Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 745 cc
- Potenza
- 58.0 ch @ 8500 tr/min (42.7 kW)
- Coppia
- 67.7 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 10.7 : 1
- Alesaggio × corsa
- 77 x 80 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- injection Ø 36 mm
Telaio
- Telaio
- en acier de type diamond
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléscopique Ø 43 mm, déb : 125 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 100 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 320 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 316 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-18
- Pneumatico posteriore
- 200/50-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 650.00 mm
- Serbatoio
- 11.60 L
- Peso
- 245.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 599 €
Presentazione
Quando un costruttore giapponese decide di disegnare una moto come se stesse progettando un'astronave per un anime di fantascienza, il risultato divide per forza. La Honda NM4 750 Vultus, svelata nel 2014 e commercializzata dal 2015, è una di quelle macchine che non lasciano nessuno indifferente. La si adora o la si rifiuta, ma è impossibile passarle accanto senza voltare la testa. In un panorama motociclistico dove il consenso estetico regna sovrano, dove ogni roadster assomiglia al precedente, Honda ha scelto la rottura totale.

La silhouette della Vultus attinge tanto dall'universo dei manga quanto da quello dei film di fantascienza degli anni '80. Spalle massicce, linee spigolose, una postura schiacciata che evoca più un veicolo uscito da Gotham City che un due ruote parcheggiato davanti a un bar. Difficile classificarla, del resto. Né roadster, né custom, né scooter, la Honda NM4 750 Vultus inventa una categoria tutta sua, a metà strada tra il cruiser futuristico e il maxi-scooter a vocazione spettacolare. La posizione di guida conferma questa impressione singolare. La sella, appollaiata a soli 650 mm da terra, accoglie ogni corporatura, mentre i piedi si posano ben avanti, su pedane avanzate che rafforzano l'attitudine rilassata. Il cruscotto, dal canto suo, spinge il delirio estetico ancora più in là con una retroilluminazione che cambia colore in base alla modalità di trasmissione selezionata, dal bianco al rosso passando per il blu e il rosa. Venticinque ambientazioni luminose in totale. Si sfiora il gadget, certo, ma lo spettacolo funziona.
Il problema è che sotto questa carrozzeria da film di fantascienza, la meccanica racconta una storia ben più sobria. Il bicilindrico in linea da 745 cc, derivato direttamente dalla famiglia NC, eroga 58 cavalli a 8 500 giri/min e 67,7 Nm di coppia a 7 000 giri. Cifre oneste per un utilizzo urbano o extraurbano, ma che faticano ad alimentare le fantasie promesse dal design. Siamo lontani dalla cavalleria di una Yamaha MT-07 o anche di una Kawasaki Vulcan S, due rivali potenziali che offrono più emozioni a un prezzo inferiore. La trasmissione DCT a doppia frizione, fornita di serie, offre un vero comfort di utilizzo e conquista chi vuole guidare senza preoccuparsi della frizione. Ma contribuisce anche a un peso totale di 245 kg con i pieni fatti, a fronte di un serbatoio di appena 11,6 litri. L'autonomia resta quindi modesta e i rifornimenti frequenti.
Per quanto riguarda la ciclistica, nessun miracolo nemmeno qui. Il telaio in acciaio di tipo diamond, la forcella telescopica da 43 mm con 125 mm di escursione e il monoammortizzatore posteriore limitato a 100 mm fanno lo stretto necessario. La frenata si affida a un singolo disco da 320 mm all'anteriore e uno da 316 mm al posteriore, entrambi equipaggiati con pinze a due pistoni. Sufficiente per una guida tranquilla, un po' giusto quando bisogna rallentare 245 kg lanciati su una strada provinciale. Lo pneumatico posteriore in 200/50-17 offre un appoggio largo, ma non trasforma certo la macchina in una sportiva.
A 11 599 euro a listino, la Honda NM4 750 Vultus si rivolgeva chiaramente a una clientela pronta a pagare il prezzo dello stile. Per un motociclista in cerca di emozioni pure, il conto non torna. Per un appassionato di design che vuole lasciare il segno a ogni uscita con un'impronta visiva forte e che si accontenta di una guida fluida, la proposta resta unica sul mercato. Honda aveva già tentato l'esercizio con la DN-01 qualche anno prima, senza convincere le masse. La Vultus ha conosciuto un destino simile, prodotta in serie limitata prima di uscire discretamente dai listini. Una moto-concept venduta così com'è, con le sue qualità da show-bike e i suoi limiti da macchina di serie. Affascinante da guardare, frustrante da sfruttare.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!