Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1833 cc
- Potenza
- 126.0 ch @ 5500 tr/min (92.7 kW)
- Coppia
- 169.7 Nm @ 4500 tr/min
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 10.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 73 x 73 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 50 mm
Telaio
- Telaio
- Double poutre alu, type Diamant
- Cambio
- boîte à rapports Boite à 7 rapports robotisée DCT avec marche arrière
- Trasmissione finale
- Cardan
- Sospensione anteriore
- Fourche quadrilatère double bras longitudinaux
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 6 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 316 mm, étrier 3 pistons
- Pneumatico anteriore
- 130/70-18
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 200/55-16
- Pressione posteriore
- 2.80 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 745.00 mm
- Serbatoio
- 21.10 L
- Peso
- 383.00 kg
- Prezzo nuovo
- 35 999 €
Presentazione
Chi può vantarsi di aver attraversato cinque decenni senza accusare una ruga, o quasi? La Honda GL 1800 Goldwing Tour DCT Airbag annata 2019 raccoglie questa sfida con una cura di ringiovanimento che va ben oltre il semplice restyling. Dopo anni passati ad accumulare chili e centimetri cubici, la grande granturismo giapponese ha deciso di stringere la cinghia. Meno 22 kg sulla bilancia rispetto alla sua predecessora. Il risultato resta imponente, 383 kg a pieno carico, ma la direzione è chiara. Honda vuole dimostrare che un transatlantico può anche virare come uno yacht.

Il cuore di questa Goldwing batte a sei cilindri piatti, 1833 cm3 di un'onctuosità rara. Con 126 CV a 5500 giri/min e soprattutto 169,7 Nm di coppia già a 4500 giri/min, il flat-six non cerca la prestazione bruta. Coltiva la rotondità, la disponibilità, quella spinta costante che trasforma ogni ripresa in uno scivolamento setoso. La vera rivoluzione si trova nella trasmissione. Il cambio DCT a doppia frizione e 7 rapporti pesa meno del vecchio meccanismo a 5 marce, e il suo funzionamento rasenta la magia. Tre modalità d'utilizzo coesistono. La modalità D lascia l'elettronica gestire i passaggi con una fluidità da cambio automatico di alta gamma. La modalità S, declinata in tre livelli di incisività, autorizza salite di regime più decise e freno motore in decelerazione. La modalità manuale resta disponibile per chi vuole mantenere il controllo, tramite i comandi al blocchetto sinistro. In ogni caso, si può riprendere il controllo in qualsiasi momento con una pressione sui grilletti più e meno. Il sistema finisce per recuperare la gestione dopo qualche secondo, senza brutalità.
Le quattro modalità di guida aggiungono uno strato di personalizzazione che distingue questa Goldwing dalle sue rivali. La modalità Tour offre un compromesso polivalente tra reattività e comfort. La modalità Sport irrigidisce le sospensioni a regolazione elettronica, affila la risposta all'acceleratore e spinge il cambio a cercare gli alti regimi. La modalità Econ addolcisce tutto per privilegiare i consumi sui lunghi tragitti. La modalità Rain, invece, dimezza la potenza disponibile e ammorbidisce l'ammortizzazione quando l'asfalto diventa scivoloso. Questa granularità di regolazioni colloca la GL 1800 al livello di una BMW K 1600 GTL in materia di sofisticazione elettronica, se non al di sopra per certi aspetti.

Honda ha anche integrato il sistema ISG, che fonde alternatore e motorino d'avviamento in un unico componente. Risultato concreto: uno start-and-stop di una dolcezza sconcertante. Il sei cilindri si spegne al semaforo rosso, poi riprende vita senza vibrazioni né strappi appena si sfiora la manopola. Per manovrare i 383 kg da fermo, la funzione pedonale sposta la moto a 1,8 km/h in marcia avanti e 1,2 km/h in retromarcia, senza toccare il cambio. Un dettaglio che cambia la vita in un parcheggio in pendenza. Di fronte a una Indian Roadmaster o una Harley Road Glide, la Goldwing resta l'unica a proporre un airbag di serie. È anche l'unica a offrire questo livello d'integrazione tra trasmissione, modalità di guida e ausili elettronici.

Sul fronte dell'equipaggiamento, la lista dà le vertigini. Schermo TFT a colori da 7 pollici, Apple CarPlay, avviamento senza chiave, cruise control, controllo di trazione, manopole riscaldate, parabrezza elettrico, impianto audio con Bluetooth, GPS integrato. L'avantreno a doppia triangolazione, eredità del mondo automobilistico, offre una stabilità e una precisione di sterzo che la forcella telescopica classica non può eguagliare. Il telaio a doppia trave in alluminio, la sella bassa a 745 mm e il serbatoio da 21,1 litri completano un insieme pensato per divorare i continenti. Si rimpiangerà la capacità dei bagagli ridotta a 110 litri e una protezione aerodinamica inferiore rispetto alla generazione precedente. A 35 999 euro, il conto è salato. Ma per i grandi viaggiatori che macinano migliaia di chilometri, questa Goldwing Tour DCT Airbag resta il riferimento assoluto del genere. Nessuna concorrente propone questa combinazione di raffinatezza meccanica, tecnologia di bordo e comfort sovrano.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS + frein de parking
- Bluetooth
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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