Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1832 cc
- Potenza
- 118.0 ch @ 5500 tr/min (86.8 kW)
- Coppia
- 166.7 Nm @ 4000 tr/min
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 9.8:1
- Alesaggio × corsa
- 74 x 71 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection PGM-FI
Telaio
- Telaio
- Double poutre alu, type Diamant
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Cardan
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 45 mm, déb : 140 mm
- Sospensione posteriore
- monobras Pro-Arm mono-amortisseur Pro-link, déb : 105 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 296 mm, étrier 3 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 316 mm, étrier 3 pistons
- Pneumatico anteriore
- 130/70-18
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/60-17
- Pressione posteriore
- 2.80 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 740.00 mm
- Serbatoio
- 25.00 L
- Peso
- 417.00 kg
- Peso a secco
- 363.00 kg
- Prezzo nuovo
- 31 990 €
Presentazione
Ricordate il 2007. Mentre i costruttori europei perfezionavano i loro ABS di seconda generazione, Honda calava una carta che nessuno si aspettava sulle due ruote: il primo airbag in assoluto integrato in una moto di serie. E per mettere a segno questo colpo tecnologico, il gigante nipponico non ha scelto un prototipo riservato ma la sua ammiraglia, la GL 1800 Goldwing, che sbarca nel 2009 con questo dispositivo inedito come equipaggiamento disponibile.

L'idea matura fin dagli anni '90 negli uffici tecnici di Hamamatsu. Uno studio approfondito sull'incidentistica delle due ruote aveva evidenziato l'ovvio senza nasconderlo: la collisione frontale concentra la stragrande maggioranza degli urti gravi. Honda innesta dapprima il suo progetto su una Goldwing 1500 a fine decennio, poi sperimenta su una Silverwing nel 2004, prima di giudicare il sistema abbastanza affidabile per la produzione. Quattro sensori doppi sugli steli della forcella da 45 mm scrutano in permanenza le variazioni di velocità, ogni informazione viene elaborata separatamente dalla centralina per evitare qualsiasi attivazione intempestiva. In caso di impatto, il cuscino alloggiato sul serbatoio si dispiega in 0,15 secondi, trattenuto da due cinghie la cui forma impedisce al pilota di scivolare lateralmente. Puro trasferimento di know-how automobilistico, trasposto con rigore su una stazza di 417 kg in ordine di marcia.
Sul piano meccanico, restiamo in terreno conosciuto. Il flat-six da 1832 cc eroga 118 cavalli a 5500 giri/min e soprattutto una coppia monumentale di 166,7 Nm già a 4000 giri/min, trasmessa alla ruota posteriore tramite un cardano e un cambio a cinque rapporti. La punta di 200 km/h non ha alcun interesse in sé, ciò che conta qui è la disinvoltura con cui la macchina divora i chilometri, la sella posta a soli 740 mm da terra e il serbatoio da 25 litri che consente tappe lunghe senza calcolo mentale permanente. Il telaio a doppio trave in alluminio di tipo Diamond e il monobraccio Pro-Arm ricordano di sfuggita che sotto la fibra c'è una vera architettura sportiva da stradale.
Resta la domanda spinosa, quella dell'assegno. Mettete in conto 31.990 euro per questa versione accessoriata, ovvero circa 2.000 euro in più rispetto alla Goldwing classica. Una dozzina di punti percentuali aggiunti a un conto già salato. Di fronte a una BMW K 1200 LT ormai datata e a una Harley Electra Glide che punta tutto sul folklore americano, la Honda suona uno spartito diverso, quello del gigantismo tecnologico giapponese. A questo prezzo, non ci si rivolge più al motociclista occasionale ma al viaggiatore consumato, spesso in coppia, che percorre 20.000 chilometri all'anno e considera la sua cavalcatura come un salotto su ruote.

Verdetto ambiguo e tanto meglio. Questo airbag non rivoluzionerà la sicurezza delle due ruote da un giorno all'altro, il suo campo d'azione si limita all'urto frontale e il suo peso appesantisce ulteriormente una macchina che non ne aveva bisogno. Ma Honda si assume il ruolo del pioniere, e questo impone rispetto. Comprare questa Goldwing 2009 significa cavalcare un pezzo di storia industriale, il genere di moto di cui si parlerà ancora tra vent'anni dicendo che tutto è cominciato lì.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : Dual-CBS et ABS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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