Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 54.0 ch @ 8500 tr/min (37.5 kW) → 60.0 ch @ 9000 tr/min (38.7 kW)
- Coppia
- 47.7 Nm @ 6500 tr/min → 48.0 Nm @ 7000 tr/min
- Rapporto di compressione
- 12.5:1 → 13.5:1
- Alberi a camme
- — → 1 ACT
- Distribuzione
- — → Single Overhead Cams (SOHC)
- Accensione
- Full transister → Fully transistorized with electronic advance
- Sospensione anteriore
- 48mm inverted KYB PSF (Pneumatic Spring Fork) with air-adjustable spring rate, and rebound and compression-damping adjustability → 49mm inverted Showa fork with rebound and compression damping adjustability.
- Sospensione posteriore
- Pro-Link® KYB single shock with adjustable spring preload, rebound damping adjustability, and compression damping adjustment separated into low-speed and highspeed → Pro-Link® Showa single shock with adjustable spring preload, rebound and compression damping adjustability.
- Escursione anteriore
- 61 mm (2.4 inches) → 305 mm (12.0 inches)
- Escursione posteriore
- 61 mm (2.4 inches) → 312 mm (12.3 inches)
- Serbatoio
- 6.40 L → 6.43 L
- Peso
- 111.00 kg → 110.20 kg
- Prezzo nuovo
- 8 799 € → 9 399 €
Motore
- Cilindrata
- 450 cc
- Potenza
- 60.0 ch @ 9000 tr/min (38.7 kW)
- Coppia
- 48.0 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 13.5:1
- Alesaggio × corsa
- 96.0 x 62.1 mm (3.8 x 2.4 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection. PGM-Fi
- Distribuzione
- Single Overhead Cams (SOHC)
- Accensione
- Fully transistorized with electronic advance
- Avviamento
- Kick
Telaio
- Telaio
- Aluminium twin tube
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Multi plate wet clutch
- Sospensione anteriore
- 49mm inverted Showa fork with rebound and compression damping adjustability.
- Sospensione posteriore
- Pro-Link® Showa single shock with adjustable spring preload, rebound and compression damping adjustability.
- Escursione anteriore
- 305 mm (12.0 inches)
- Escursione posteriore
- 312 mm (12.3 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc. Hydraulic. Two-piston calipers.
- Freno posteriore
- Single disc. Hydraulic. Single-piston caliper.
- Pneumatico anteriore
- 80/100-21
- Pneumatico posteriore
- 120/80-19
Dimensioni
- Altezza sella
- 953.00 mm
- Interasse
- 1492.00 mm
- Altezza da terra
- 330.00 mm
- Lunghezza
- 2191.00 mm
- Larghezza
- 827.00 mm
- Altezza
- 1271.00 mm
- Serbatoio
- 6.43 L
- Peso
- 110.20 kg
- Prezzo nuovo
- 9 399 €
Presentazione
Cosa spinge un costruttore affermato come Honda a ripensare da zero una moto che già dominava le griglie di partenza? La risposta sta in una cifra e in una filosofia. La cifra è un 11% di potenza in più. La filosofia è quella dell'"Absolute Holeshot", quel momento in cui la griglia si apre e tutto si gioca in pochi metri di terra smossa. Con la Honda CRF450R annata 2018, gli ingegneri dell'HRC non hanno cercato di rifinire una macchina invecchiata. Hanno buttato tutto per ricostruire tutto, dal mono 449 cc fino all'ultimo bullone del forcellone. Il risultato sono 60 cv a 9 000 giri/min, 48 Nm di coppia già a 7 000 giri/min, il tutto racchiuso in 110 kg a pieno carico. Sulla carta, la concorrenza diretta non ha di che sfigurare: la Yamaha YZ450F 2019 si tratta allo stesso prezzo della Honda CRF450R e della Kawasaki KX450, intorno ai 9 299 dollari oltreoceano. In Francia, contate 9 399 euro per la Honda. La sfida è serrata, ma questa CRF gioca una carta che le altre non hanno con la stessa convinzione.

Quella carta è il telaio. Honda è alla settima generazione del suo telaio a doppia trave in alluminio, e questa versione adotta travi trapezoidali che modificano radicalmente il comportamento dell'avantreno. La rigidità torsionale scende di quasi il 7% senza intaccare la rigidità laterale, un compromesso che si traduce in una precisione maggiore in curva e un ritorno di informazioni più netto nei palmi delle mani. Il baricentro scende di quasi 3 mm grazie a un serbatoio in titanio da 6,3 litri, più leggero di un buon mezzo chilo rispetto al vecchio componente in plastica, e a un ammortizzatore posteriore Showa ora ricentrato nell'asse della moto. L'interasse si accorcia, il forcellone si compatta, la geometria trasferisce più massa sulla gomma posteriore. Risultato concreto: la motricità in uscita di curva progredisce nettamente, e il pilota sente che la moto spinge là dove lui decide. Tim Gajser, che guidava la Honda CRF450R in MXGP, non ha scelto questa base per caso.
Lato sospensioni, dimenticate la forcella Kayaba ad aria delle annate precedenti. Honda monta una Showa rovesciata a molle da 49 mm direttamente derivata dal materiale fornito ai team del campionato MX giapponese. Le cartucce sono sovradimensionate rispetto alla vecchia forcella da 48 mm, l'estensione come la compressione si regolano finemente, e il comportamento in pista è al tempo stesso morbido e progressivo. È il tipo di sospensione che rassicura un pilota amatoriale il sabato in allenamento e che non limita un agonista la domenica in gara. L'ammortizzatore posteriore Pro-Link segue la stessa logica con precarico, estensione e compressione regolabili. Per un pilota che cerca il service manual della sua Honda CRF450R per perfezionare le regolazioni, la documentazione tecnica è corposa, segno che Honda assume la complessità della bestia.

Il mono quattro valvole Unicam è stato ripensato nei minimi dettagli. Rapporto di compressione portato a 13,5:1, condotti di aspirazione ridisegnati per un guadagno di efficienza del 19%, trattamento DLC sullo spinotto del pistone per ridurre gli attriti. Il cambio a cinque rapporti è stato riscaglionato, la frizione perde un disco guarnito senza sacrificare la durabilità, e il sistema EMSB propone tre mappature motore selezionabili dal manubrio. La modalità 1 offre un equilibrio polivalente, la modalità 2 ammorbidisce la risposta per i terreni fangosi o i principianti sulle 450, la modalità 3 libera tutta l'aggressività del motore per le partenze e le fasi di accelerazione decisa. È un vero strumento di personalizzazione che evita di dover mettere mano alla carburazione, un progresso netto rispetto alle generazioni precedenti in cui a volte serviva un carburetor rebuild kit per adattare il motore alle condizioni.
Questa Honda CRF450R 2018 si rivolge chiaramente ai piloti di motocross impegnati, che corrano in campionato regionale o che inanellino allenamenti con l'ambizione di progredire. La sua altezza di sella di 953 mm e i suoi 330 mm di luce a terra non mentono: è una pura macchina da cross, non un trail della domenica. Costa cara, richiede manutenzione, non perdona la trascuratezza. Ma per chi vuole una moto capace di vincere l'holeshot e di reggere la distanza, la CRF resta un valore sicuro nel segmento delle 450 CRF Honda. Di fronte alla Yamaha YZ450F o alla Kawasaki KX450, impone un livello di finitura meccanica e una coerenza telaio-motore che giustificano ogni euro investito.
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!