Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Cilindrata
- 449 cc → 450 cc
- Potenza
- 56.0 ch @ 8500 tr/min (41.2 kW) → 62.0 ch @ 9000 tr/min (38.7 kW)
- Coppia
- 50.5 Nm @ 7000 tr/min → 48.0 Nm @ 7000 tr/min
- Rapporto di compressione
- 12.0:1 → 13.5:1
- Alimentazione
- Injection. Programmed Fuel Injection (PGM-FI), 46mm throttle body → Injection. PGM-Fi
- Accensione
- Full transistor with electronic advance → Programmed Fuel Injection (PGM-FI), 46mm downdraft throttle body Read
- Avviamento
- — → Kick
- Telaio
- Double poutre, simple berceau dédoublé en aluminium → Aluminium twin tube
- Frizione
- — → Multi plate wet clutch
- Sospensione anteriore
- 48mm inverted KYB Air-Oil-Separate (AOS) with rebound and compression-damping adjustability → 49mm inverted Showa fork with rebound and compression damping adjustability.
- Sospensione posteriore
- Pro-Link KYB single shock with spring preload, rebound damping adjustability, and compression damping adjustment separated into low-speed and high-speed → Pro-Link® Showa single shock with adjustable spring preload, rebound and compression damping adjustability.
- Escursione anteriore
- 310 mm (12.2 inches) → 305 mm (12.0 inches)
- Escursione posteriore
- 318 mm (12.5 inches) → 312 mm (12.3 inches)
- Freno anteriore
- Double disc → Single disc. Hydraulic. Two-piston calipers.
- Freno posteriore
- Single disc → Single disc. Hydraulic. Single-piston caliper.
- Altezza sella
- 955.00 mm → 960.00 mm
- Interasse
- 1491.00 mm → 1481.00 mm
- Altezza da terra
- 333.00 mm → 330.00 mm
- Lunghezza
- — → 2191.00 mm
- Larghezza
- — → 827.00 mm
- Altezza
- — → 1271.00 mm
- Serbatoio
- 5.68 L → 6.43 L
- Peso
- 108.00 kg → 110.20 kg
- Peso a secco
- — → 107.60 kg
- Prezzo nuovo
- 8 490 € → 9 499 €
Motore
- Cilindrata
- 450 cc
- Potenza
- 62.0 ch @ 9000 tr/min (38.7 kW)
- Coppia
- 48.0 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 13.5:1
- Alesaggio × corsa
- 96.0 x 62.1 mm (3.8 x 2.4 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection. PGM-Fi
- Distribuzione
- Single Overhead Cams (SOHC)
- Accensione
- Programmed Fuel Injection (PGM-FI), 46mm downdraft throttle body Read
- Avviamento
- Kick
Telaio
- Telaio
- Aluminium twin tube
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Multi plate wet clutch
- Sospensione anteriore
- 49mm inverted Showa fork with rebound and compression damping adjustability.
- Sospensione posteriore
- Pro-Link® Showa single shock with adjustable spring preload, rebound and compression damping adjustability.
- Escursione anteriore
- 305 mm (12.0 inches)
- Escursione posteriore
- 312 mm (12.3 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc. Hydraulic. Two-piston calipers.
- Freno posteriore
- Single disc. Hydraulic. Single-piston caliper.
- Pneumatico anteriore
- 80/100-21
- Pneumatico posteriore
- 120/80-19
Dimensioni
- Altezza sella
- 960.00 mm
- Interasse
- 1481.00 mm
- Altezza da terra
- 330.00 mm
- Lunghezza
- 2191.00 mm
- Larghezza
- 827.00 mm
- Altezza
- 1271.00 mm
- Serbatoio
- 6.43 L
- Peso
- 110.20 kg
- Peso a secco
- 107.60 kg
- Prezzo nuovo
- 9 499 €
Presentazione
Cosa può spingere Honda a rimettere mano a una moto che dominava già le griglie di partenza? La risposta sta in pochi numeri e in un'ossessione tipicamente giapponese per il dettaglio. La Honda CRF450R annata 2019 non rivoluziona nulla, ma affina ogni parametro con una precisione chirurgica. Il suo monocilindrico di 449 cc sviluppa 62 cavalli a 9 000 giri/min per 48 Nm di coppia a 7 000 giri, valori in sensibile aumento rispetto alla versione precedente grazie a un lavoro minuzioso su testata, aspirazione e linea di scarico. Il tutto senza sacrificare l'elasticità ai bassi regimi, che resta la vera firma di questo motore Unicam. Tim Gajser, campione del mondo MXGP su questa base, non si è sbagliato: la Honda CRF450R versione 2019 è un'arma da competizione appena mascherata da moto di serie.

Il pezzo forte di questa evoluzione si nasconde nell'elettronica di bordo. Un Launch Control a tre modalità, direttamente ispirato alle macchine dell'HRC, permette a ogni pilota di trovare la propria regolazione di partenza. La modalità più dolce limita il regime a 8 250 giri/min per le condizioni scivolose o i piloti meno esperti, mentre la modalità expert libera il motore fino a 9 500 giri per le partenze più aggressive. Aggiungete a questo un sensore di marcia inserita che adatta la mappatura dell'accensione in funzione della velocità selezionata sul cambio a 5 rapporti, e otterrete un livello di sofisticazione che la Yamaha YZ450F o la Kawasaki KX450, vendute pressoché allo stesso prezzo, faticano a eguagliare su questo punto preciso. Il pulsante EMSB sul manubrio permette inoltre di passare tra tre caratteri motore: equilibrato, progressivo o aggressivo. Semplice, efficace.
Lato telaio, il doppio trave in alluminio conserva la sua architettura ma perde peso grazie a piastre del forcellone ridisegnate e pedane alleggerite del 20%. Risultato: 107,6 kg a secco, ovvero circa 110 kg con tutti i liquidi e il piccolo serbatoio in titanio da 6,3 litri. Su una pista da motocross, ogni grammo conta, e Honda lo sa. La forcella rovesciata Showa da 49 mm, derivata dal kit fabbrica fornito ai team ufficiali giapponesi, riceve nuove tarature delle molle e regolazioni idrauliche riviste per guadagnare in reattività. Il monoammortizzatore posteriore beneficia di un trattamento superficiale "Super Finish" e di rapporti Pro-Link modificati che ammorbidiscono il comportamento a fine corsa. La frenata guadagna anch'essa in feeling con una nuova pinza anteriore a doppio pistoncino asimmetrico, più leggera, abbinata a un disco a petalo da 260 mm. Il manubrio Renthal Fatbar regolabile su quattro posizioni completa il quadro e permette di adattare l'ergonomia a tutte le corporature, un vero vantaggio su una sella appollaiata a 960 mm da terra.
Resta la questione del prezzo. A 9 499 euro, la Honda CRF450R 2019 si posiziona testa a testa con le sue rivali giapponesi. La YZ450F presenta tariffe quasi identiche e propone anch'essa un'elettronica evoluta, ma il livello di finitura Honda e l'affidabilità leggendaria di questo motore costituiscono argomenti solidi. Non è una moto da principiante, nonostante il Launch Control che può rassicurare i novizi. È prima di tutto uno strumento da competizione pensato per il pilota regolare, quello che inanella le manche regionali o nazionali e che vuole una base sana, regolabile all'infinito, capace di incassare ore di utilizzo in pista senza battere ciglio. Honda ha perfezionato la sua ricetta senza stravolgere nulla, ed è esattamente ciò che chiedeva il terreno.
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!