Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- — → 46.0 ch (33.8 kW)
- Coppia
- — → 20.0 Nm
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke → Monocylindre, 4 temps
- Rapporto di compressione
- 13.2:1 → 13.9:1
- Alesaggio × corsa
- 76.8 x 53.8 mm (3.0 x 2.1 inches) → 79.0 x 50.9 mm (3.1 x 2.0 inches)
- Valvole/cilindro
- — → 4
- Alberi a camme
- — → 1 ACT
- Alimentazione
- Injection. Programmed Fuel Injection (PGM-FI), 50mm throttle body → Injection Ø 44 mm
- Distribuzione
- Single Overhead Cams (SOHC) → Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Accensione
- Full transistor with electronic advance → Full transistor
- Avviamento
- — → Electric
- Telaio
- — → Aluminium twin tube
- Trasmissione finale
- Chain (final drive) → Chain (final drive)
- Frizione
- — → Multi plate wet clutch
- Sospensione anteriore
- 48mm inverted Showa cartridge fork with 16-position rebound and 16-position compression damping adjustability → 49mm leading-axle inverted Showa® SPG coil-spring fork with rebound- and compression-damping adjustability
- Sospensione posteriore
- Pro-Link Showa single-shock with spring preload, 17-position rebound-damping adjustability, and compression-damping adjustment separated into low-speed (13 positions) and high-speed (3.5 turns) → Pro-Link Showa single shock with spring preload, rebound- and compression-damping adjustability
- Escursione anteriore
- 315 mm (12.4 inches) → 310 mm (12.2 inches)
- Escursione posteriore
- 320 mm (12.6 inches) → 312 mm (12.3 inches)
- Freno anteriore
- Single disc → Single disc. Two-piston calipers.
- Pneumatico anteriore
- 80/100-21 → 80/100-21
- Pressione anteriore
- — → 1.00 bar
- Pneumatico posteriore
- 100/90-19 → 100/90-19
- Pressione posteriore
- — → 1.00 bar
- Altezza sella
- 955.00 mm → 960.00 mm
- Interasse
- 1494.00 mm → 1477.00 mm
- Altezza da terra
- 325.00 mm → 333.00 mm
- Lunghezza
- — → 2177.00 mm
- Larghezza
- — → 827.00 mm
- Altezza
- — → 1265.00 mm
- Serbatoio
- 5.67 L → 6.30 L
- Peso
- 102.50 kg → 104.00 kg
- Prezzo nuovo
- — → 9 399 €
Motore
- Cilindrata
- 249 cc
- Potenza
- 46.0 ch (33.8 kW)
- Coppia
- 20.0 Nm
- Tipo motore
- Monocylindre, 4 temps
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 13.9:1
- Alesaggio × corsa
- 79.0 x 50.9 mm (3.1 x 2.0 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 44 mm
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Accensione
- Full transistor
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Aluminium twin tube
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Multi plate wet clutch
- Sospensione anteriore
- 49mm leading-axle inverted Showa® SPG coil-spring fork with rebound- and compression-damping adjustability
- Sospensione posteriore
- Pro-Link Showa single shock with spring preload, rebound- and compression-damping adjustability
- Escursione anteriore
- 310 mm (12.2 inches)
- Escursione posteriore
- 312 mm (12.3 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc. Two-piston calipers.
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 80/100-21
- Pressione anteriore
- 1.00 bar
- Pneumatico posteriore
- 100/90-19
- Pressione posteriore
- 1.00 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 960.00 mm
- Interasse
- 1477.00 mm
- Altezza da terra
- 333.00 mm
- Lunghezza
- 2177.00 mm
- Larghezza
- 827.00 mm
- Altezza
- 1265.00 mm
- Serbatoio
- 6.30 L
- Peso
- 104.00 kg
- Prezzo nuovo
- 9 399 €
Presentazione
Cosa separa una buona 250 da cross da una macchina capace di trasformarvi in un pilota più veloce? Spesso, tre chili e qualche decimo di secondo nei trasferimenti di carico. La Honda CRF250R 2023 gioca precisamente su questo terreno. Riproposta senza modifiche sostanziali rispetto all'annata 2022, si basa sulla piattaforma ereditata dalla CRF 450 R che l'HRC ha sviluppato per Tim Gajser e i suoi due titoli mondiali MXGP consecutivi. Si parla dunque di una base genetica di alto livello, trasposta su un quarto di litro 4 tempi da 249,4 cc. Per chi si chiede se la Honda CRF250R sia un 2 tempi, la risposta è no: si tratta di un monocilindrico quattro tempi bialbero, con un rapporto di compressione di 13,9:1 e valvole in titanio. Niente a che vedere con la KTM 250 SX e la sua cavalleria due tempi.

Il telaio in alluminio a doppia trave è stato alleggerito di oltre un chilo rispetto alla generazione precedente, con una rigidità laterale ridotta del 20% per guadagnare in reattività nei cambi di direzione. Il risultato si avverte fin dai primi giri di ruota: la CRF250R sterza con una precisione chirurgica, l'interasse contenuto a 1477 mm e l'angolo di sterzo serrato a 27,2° contribuiscono a questa sensazione di leggerezza. Con 104 kg sulla bilancia a pieno carico, si colloca tra le più leggere del segmento di fronte alla Yamaha YZ250F o alla Kawasaki KX250. L'altezza della sella a 960 mm resta elevata, ma la parte posteriore abbassata di 10 mm facilita i movimenti del pilota tra dossi e solchi. Sul fronte delle sospensioni, Honda non ha lesinato: la forcella rovesciata Showa da 49 mm a molle elicoidali riprende la tecnologia del kit fabbrica giapponese, con un'escursione portata a 310 mm. L'ammortizzatore posteriore Pro-Link beneficia di lamelle allargate e di una molla in acciaio alleggerita. Il tutto si regola in compressione e ritorno, offrendo una base sana che ogni pilota potrà affinare in base al proprio peso e al proprio terreno di gioco.
Sotto il serbatoio in titanio da 6,3 litri, il monocilindrico sviluppa 46 cavalli e 20 Nm di coppia. I numeri grezzi non raccontano tutto: Honda ha lavorato sulla fascia di regimi intermedi con un airbox ingrandito del 78%, condotti di aspirazione ridisegnati e un angolo dell'iniettore passato da 30 a 60 gradi. Il guadagno dichiarato raggiunge il 10% in potenza e il 15% in coppia sull'intera curva. In concreto, il motore risponde prima e spinge più forte tra due curve senza obbligare a destreggiarsi con il cambio a 5 rapporti. La linea di scarico singola, che sostituisce il vecchio sistema doppio, ha permesso di risparmiare 1,7 kg. La frizione guadagna un disco supplementare per uno sforzo alla leva ridotto del 4% e una resistenza in aumento del 21%, un aspetto che i piloti delle manche lunghe apprezzeranno. In velocità di punta, la Honda CRF250R si aggira intorno ai 120 km/h, paragonabile alla Yamaha YZ250F su questo criterio.
L'elettronica resta semplice e funzionale. Il Launch Control propone tre modalità di partenza calibrate tra 8250 e 9500 giri/min a seconda del livello del pilota e delle condizioni del terreno. Il selettore di mappature EMSB offre tre regolazioni motore, dalla più dolce alla più aggressiva, accessibili dal manubrio Renthal Fatbar montato di serie. La frenata si affida a una pinza anteriore a doppio pistoncino abbinata a un disco petalo da 260 mm, corretto senza essere il più mordente del lotto. Qual è la differenza tra la Honda CRF250R e la CRF250F? La prima è una pura macchina da competizione MX, la seconda una trail orientata al tempo libero con un carattere decisamente più docile.
Proposta a 9399 euro, la Honda CRF250R 2023 si posiziona nella fascia medio-alta del segmento. Non rivoluziona nulla rispetto all'annata 2022, ma la base tecnica resta solida e competitiva. La sua forza risiede in un insieme coerente dove telaio, motore e sospensioni lavorano all'unisono. I piloti di livello intermedio e avanzato troveranno una macchina sfruttabile e rassicurante, capace di progredire con loro. I principianti dovranno fare i conti con l'altezza della sella e la potenza grezza. Di fronte alla concorrenza della Yamaha YZ250F o della KTM 250 SX-F, la Honda gioca la carta della facilità di utilizzo piuttosto che quella della potenza massima. Una scelta consapevole che, sulla durata di una gara, fa spesso la differenza.
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!