Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1247 cc
- Potenza
- 115.0 ch @ 8500 tr/min (84.6 kW)
- Coppia
- 108.5 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 11.3:1
- Alesaggio × corsa
- 104.9 x 72.1 mm (4.1 x 2.8 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Electronic Sequential Port Fuel Injection
Telaio
- Telaio
- Double berceau en acier
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Belt (final drive)
- Frizione
- Multi-plate with diaphragm spring in oil bath
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 49 mm, déb : 101,60 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 101,60 mm
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR19
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR18
- Pressione posteriore
- 2.62 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 688.00 mm
- Interasse
- 1707.00 mm
- Altezza da terra
- 127.00 mm
- Lunghezza
- 2398.00 mm
- Serbatoio
- 18.92 L
- Peso
- 303.90 kg
- Peso a secco
- 288.90 kg
- Prezzo nuovo
- 17 890 €
Presentazione
Immaginate un V2 che non brontola ma urla, che non dondola ma si incolla. Nel 2007, Harley-Davidson ha osato l’quasi impensabile: prendere il suo motore Révolution, frutto di una collaborazione con Porsche, e farlo scivolare in una custom dal look da bad boy. La VRSCD Night Rod, è questo. L’antitesi del patat-patat tradizionale. Il suo 1250 cm³ eroga 115 cavalli a 8500 giri/min, una follia per una Harley, con una coppia di 108 Nm che arriva alta, molto alta nei giri. Siamo lontani dal trattore cromato, si guida su un blocco sportivo travestito da bestia.

Con i suoi 304 kg a pieno peso, non è una piuma, ma questo peso è basculato molto in basso, offrendo una stabilità rocciosa. La sella a 69 cm e i comandi riposizionati avvicinano il pilota al serbatoio, per una postura più impegnata, quasi roadster. La forcella a steli rovesciati e il piccolo cupolino confermano l’intenzione: questa custom mira la strada tortuosa, non solo i viali. Le pinze freno Brembo monodisco, a volte giudicate appena sufficienti per la bestia, sono un’eredità della gamma VRSC, efficienti ma che richiedono anticipazione.
Di fronte a una Yamaha V-Max dell’epoca o persino una Ducati Diavel che arriverà più tardi, la Night Rod suona la sua melodia. Non ha la potenza demoniaca della prima, né l’agilità tutta italiana della seconda. Il suo asso nella manica? Una identità schizofrenica magnifica. Conserva l’aura e lo stile inimitabile di Milwaukee, con questo nero profondo e le cromature che brillano, ma vi proietta con la veemenza di un motore moderno a raffreddamento liquido. È una macchina per chi vuole una Harley senza i cliché, pronta a superare i 220 km/h senza tremare.
Per quale pilota? Sicuramente non il principiante, intimidito dal suo peso e dalle sue reazioni vive. È la montura dell’appassionato illuminato, del globetrotter che ama inghiottire asfalto con uno stile assassino, o persino del pistard dilettante curioso di sensazioni forti in un involucro custom. Beve ragionevolmente, intorno ai 5L/100km, e il suo serbatoio da 19 litri le offre una vera autonomia.
A quasi 18.000 euro nuova, era una scommessa audace. Oggi, è diventata un oggetto da collezione, un ovni nella storia di Harley-Davidson. Dimostra che la firma ha saputo, per un certo periodo, scuotere i suoi codici per sedurre una nuova generazione in cerca di prestazioni pure, senza mai rinnegare la sua anima. Un colpo di genio, troppo presto dimenticato.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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