Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Cilindrata
- 1499 cc → 1449 cc
- Coppia
- 110.0 Nm @ 3100 tr/min → 110.0 Nm @ 3300 tr/min
- Rapporto di compressione
- 8.9:1 → 8.8:1
- Lubrificazione
- Dry sump, internally mounted, crank driven gerotor pressure and dual scavenge pump with spin on pressurized oil filter → Dry sump. Internally mounted, crank driven gerotor pressure and dual scavenge pump.
- Telaio
- Mild steel, rectangular section backbone with twin down-tubes, Swing arm → Mild steel, rectangular section backbone. Twin down-tubes swing arm.
- Altezza sella
- 684.00 mm → 729.00 mm
- Interasse
- 1612.00 mm → 1592.00 mm
- Lunghezza
- — → 2440.00 mm
- Serbatoio
- 18.90 L → 18.80 L
- Peso a secco
- 345.00 kg → 322.00 kg
Motore
- Cilindrata
- 1449 cc
- Potenza
- 67.0 ch @ 5200 tr/min (48.9 kW)
- Coppia
- 110.0 Nm @ 3300 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 8.8:1
- Alesaggio × corsa
- 95.3 x 101.6 mm (3.8 x 4.0 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Overhead Valves (OHV)
- Lubrificazione
- Dry sump. Internally mounted, crank driven gerotor pressure and dual scavenge pump.
- Accensione
- Single-fire, non-wasted, map-controlled spark ignition
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Mild steel, rectangular section backbone. Twin down-tubes swing arm.
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Belt (final drive)
- Sospensione anteriore
- Telescopic
- Sospensione posteriore
- Air-adjustable
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. Four-piston calipers.
- Freno posteriore
- Single disc. Four-piston calipers.
- Pneumatico anteriore
- 130/90-16
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- 130/90-16
- Pressione posteriore
- 2.76 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 729.00 mm
- Interasse
- 1592.00 mm
- Altezza da terra
- 130.00 mm
- Lunghezza
- 2440.00 mm
- Serbatoio
- 18.80 L
- Peso
- 345.00 kg
- Peso a secco
- 322.00 kg
- Prezzo nuovo
- 21 000 €
Presentazione
Siamo nel 2003, e volete una moto che racconti una storia anche prima di girare la chiave? Guardate questa Road King Classic. Non è semplicemente una Harley, è una dichiarazione d'intenti posta su due ruote. I fianchi bianchi degli pneumatici, il cromato che brilla in modo eccessivo, le borse in pelle morbida che sostituiscono i bauletti rigidi della versione standard: tutto è calibrato per evocare l'età d'oro dei road trip, senza una oncia di modernità parassita. Anche il suo grande parabrezza è progettato per essere smontato in un batter d'occhio, rivelando quella famosa testa del cannotto nuda e il suo faro triplo, un volto che ha segnato generazioni.

Ma non lasciatevi ingannare, sotto questo costume da attore vintage batte un cuore robusto, il famoso Twin Cam 88 da 1449 cm3. Con 67 cavalli e 110 Nm di coppia disponibile a 3300 giri/min, i numeri sembrano modesti all'era dei bicilindrici sovradimensionati. Eppure, è lì tutto lo spirito della macchina. Non si avvia, si risveglia con un grugnito caratteristico. Non accelera, dispiega un'onda di trazione elastica e vibratoria che vi spinge sulla schiena. La potenza è lì, ma è immersa nei 345 kg dell'insieme. Non si guida questa moto, la si conduce con una certa solennità, un gomito sul ginocchio, godendo del comfort del suo sellino a 73 cm di altezza.
Ed è proprio lì il solo territorio che rivendica: la strada dritta e infinita. Con un interasse di quasi un metro e sessanta e una luce da terra ridicola di 13 cm, dimenticate ogni curva un po' impegnativa. Il telaio in acciaio e la sospensione regolabile ad aria vi cullano sulle imperfezioni, ma non appena l'asfalto si tortura, la belva diventa goffa, pesante, esigendo un'attenzione di ogni istante. È un transatlantico, sublime sull'oceano delle nazionali, ma totalmente fuori luogo nei meandri di una costa. I freni a doppio disco all'anteriore fanno il loro lavoro senza sfarzo, costretti dalla massa colossale a rallentare.
Allora, chi deve firmare l'assegno da 21.000 euro per questa icona? Il viaggiatore puro e duro, quello per cui il viaggio è un'estetica prima di essere una performance. Quello che preferisce il rombo grave del V-Twin alla lamentela acuta di un quattro cilindri, e per cui la sosta alla stazione di servizio è un momento di socialità, non una seccatura. Di fronte a una Honda Gold Wing, molto più tecnica e confortevole, o una Indian Chief, il suo rivale storico diretto, la Road King Classic non gioca la carta della versatilità o della tecnologia. Vende un sogno, un'atmosfera, un pezzo di mitologia americana su ruote. È imperfetta, arcaica su molti punti, ed è proprio questo che fa il suo fascino assoluto e i suoi limiti ineludibili.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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