Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 215.5 ch @ 13000 tr/min (158.5 kW) → 216.0 ch @ 13500 tr/min (158.9 kW)
- Coppia
- 123.6 Nm @ 9500 tr/min → 120.9 Nm @ 11250 tr/min
- Avviamento
- — → électrique
- Norma Euro
- — → Euro 5+
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 120 mm → Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 125 mm
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Brembo Ø 330 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons → Freinage 2 disques Brembo Ø 330 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons (Hypure)
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier 2 pistons → Freinage 1 disque Brembo Ø 245 mm, étrier 2 pistons
- Tipo di sella
- — → Selle biplaces
- Peso
- 198.50 kg → 191.00 kg
- Peso a secco
- 175.00 kg → —
- Prezzo nuovo
- 26 490 € → 28 190 €
Motore
- Cilindrata
- 1103 cc
- Potenza
- 216.0 ch @ 13500 tr/min (158.9 kW)
- Coppia
- 120.9 Nm @ 11250 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en L à 90°, 4 temps, calage de type Twin Pulse - 0° - 90° - 290° - 380°
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 14 : 1
- Alesaggio × corsa
- 81 x 53.5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 52 mm
- Avviamento
- électrique
- Norma Euro
- Euro 5+
Telaio
- Telaio
- semi-périmétrique en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 125 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Brembo Ø 330 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons (Hypure)
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Brembo Ø 245 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 200/60-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 850.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 191.00 kg
- Prezzo nuovo
- 28 190 €
Presentazione
Prendere il manubrio di un'ipersportiva da 28.190 euro implica un contratto tacito: o la macchina mantiene le sue promesse ad ogni grado di inclinazione in curva, altrimenti è solo una scultura costosa. La Ducati Panigale V4 millesimata 2026, quarta generazione della linea e settima incarnazione del concetto Superbike a Bologna, non ha mai avuto l'abitudine di deludere su questo punto. Affina il suo concetto con una profonda revisione stilistica: il viso si allunga, gli alettoni si integrano ora dipinti nella carrozzeria piuttosto che innestati sopra, i fianchi del carenatore perdono i suoi rilievi superflui. La silhouette guadagna in coerenza ciò che abbandona in ostentazione. Non è una rivoluzione, ma è assunta.

Ciò che fa parlare di più è l'abbandono del monobraccio. Ducati l'ha già fatto con le 999, le 749, le 899 e 959 Panigale. Il forcellone a doppio braccio che lo sostituisce non ha però nulla di banale: la sua rigidità laterale cala del 37%, il suo allungamento di 16 mm allunga il passo. Risultato annunciato, migliore trazione in uscita di curva, sensazioni più leggibili per il pilota. Il telaio semi-perimetrico in alluminio segue la stessa logica, alleggerito di 730 grammi e assodato del 40% lateralmente. Si perde la rigidità di un tempo per lasciare la parte ciclo lavorare con le sospensioni piuttosto che contro di esse. È una filosofia diversa da quella proposta da una BMW M 1000 RR o da una Honda CBR 1000 RR-R Fireblade SP, i cui telai rimangono orientati verso la fermezza assoluta.
Il motore, V4 a 90 gradi di 1.103 cm3, eroga 216 cavalli a 13.500 giri/min e 120,9 Nm a 11.250 giri/min per 191 chilogrammi a pieno carico. Questi numeri della Ducati Panigale V4 sono noti, ma è il modo in cui vengono prodotti che distingue questo blocco. Il calage Twin Pulse a 0°-90°-290°-380°, l'albero motore controrotante, la distribuzione desmodromica, i collettori di aspirazione a lunghezza variabile ereditati dalla Desmosedici: tante soluzioni direttamente derivate dal MotoGP. In questa versione 2026, il lavoro si è concentrato sull'alleggerimento interno, la riduzione delle inerzie meccaniche e la conformità Euro 5+. Il guadagno di potenza è aneddotico, mezzo cavallo. La vera progressione si legge nella fluidità della risposta a regimi intermedi e nell'affidabilità termica del blocco.

L'impianto frenante merita di essere approfondito. Le pinze Brembo Hypure sostituiscono le Stylema sui dischi da 330 mm all'anteriore. Più leggere, migliore raffreddamento. Ma la vera novità risiede nel Race eCBS, un accoppiamento automatico modulabile tra freno anteriore e posteriore, tenendo conto dell'angolo di curva e del carico per dosare la pressione al posteriore. In modalità Track Plus, il sistema mantiene anche una leggera pressione posteriore dopo il rilascio della leva anteriore per affinare la traiettoria. È sofisticato, e questo pone la Ducati Panigale V4 scheda tecnica ampiamente al di sopra della maggior parte dei suoi rivali su questo solo criterio. L'elettronica a bordo integra inoltre il Ducati Vehicle Observer, un algoritmo a 70 parametri fisici simulati che pilota i controlli di trazione e di antisbandamento con una finezza inedita.

A 28.190 euro, il prezzo della Ducati Panigale V4 fa male, anche per chi segue l'evoluzione del mercato dai primi modelli del 2018. In otto anni, il conto è progredito di un quarto. Per questo tariffario, Ducati non fornisce pezzi in carbonio di serie, né un cannotto della forcella lavorato, né raffinamenti di finitura che alcune concorrenti inseriscono nei loro kit di base. La Panigale V4 si rivolge a un pubblico molto preciso: piloti che mettono regolarmente il pneumatico su un circuito, che sanno leggere un cronometro e che cercano una moto capace di evolvere dalla modalità Road alla modalità Race A senza compromessi. Per l'appassionato della domenica in cerca di sensazioni forti su strada, una Ducati Panigale V4 usata resta un'opzione molto più sensata. Ma per chi vuole ciò che la produzione civile offre di più vicino a un prototipo da competizione, la domanda non si pone davvero.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
- Nombre de mode de conduite : 5
- Taille de l'écran TFT couleur : 17,53 cm / 6.9 pouces
- ABS Cornering
- Jantes aluminium
- Shifter
- Amortisseur de direction
- Indicateur de vitesse engagée
- Freinage combiné
- Aide au départ arrêté (Launch Control)
- Contrôle de traction
- Contrôle anti wheeling
- Contrôle de glisse
- Embrayage anti-dribble
- Centrale inertielle
- Contrôle du frein moteur
- Limitateur de vitesse dans les stands
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
- Pays de fabrication : Italie
Recensioni e commenti
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