Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 618 cc
- Potenza
- 60.0 ch @ 9500 tr/min (60.9 kW)
- Coppia
- 57.0 Nm @ 6750 tr/min
- Tipo motore
- Twin, four-stroke
- Raffreddamento
- combiné air / huile
- Rapporto di compressione
- 10.5:1
- Alesaggio × corsa
- 80.0 x 61.5 mm (3.1 x 2.4 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection. Marelli electronic fuel injection, 45 mm throttle body
Telaio
- Telaio
- Tubular steel trellis
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- APTC wet multiplate with hydraulic control
- Sospensione anteriore
- 43 mm upside-down fork
- Sospensione posteriore
- Progressive linkage with adjustable Sachs monoshock
- Escursione anteriore
- 130 mm (5.1 inches)
- Escursione posteriore
- 148 mm (5.8 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/60-ZR17
- Pressione anteriore
- 2.10 bar
- Pneumatico posteriore
- 160/60-ZR17
- Pressione posteriore
- 2.20 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 770.00 mm
- Interasse
- 1440.00 mm
- Serbatoio
- 14.00 L
- Peso
- 193.00 kg
- Peso a secco
- 168.00 kg
- Prezzo nuovo
- 7 895 €
Presentazione
Ricordate quel momento, in un garage o davanti a una vetrina di concessionaria: vi imbattete in una moto, il suo telaio a traliccio nudo, la sua allure di motore grezzo posato su una struttura minimalista. È l’essenza stessa della Ducati Monster, questa ricetta che ha sedotto 100.000 piloti. Ma all’interno di questa famiglia, la 620, lanciata nel 2004 e spesso ricercata oggi usata, ha a lungo giocato un ruolo di secondo, quasi timida. L’anno 2004 segna un punto di svolta per questo modello, in particolare con l’arrivo della versione ie, ora dotata di iniezione elettronica. La cilindrata sale a 618 cc, la coppia e la potenza sono riviste al rialzo, raggiungendo 60 cavalli. Si parla spesso del limitatore della Ducati Monster 620 ie per la patente A2, un’operazione frequente che non le toglie il suo carattere.

La trasformazione non si limita al motore. La parte ciclo si ispira alla gamma ST, con un interasse esteso e una nuova sospensione posteriore Sachs. Il risultato su strada è tangibile: la maneggevolezza perde un po’ della sua vivacità nervosa, ma guadagna una stabilità quasi impeccabile. Per un novizio o un abitante urbano in cerca di una moto di carattere per il quotidiano, questa evoluzione è una benedizione. Le reazioni brutali tipiche dei piccoli interassi sono smussate. Il motore, sempre fedele al desmodromico e al raffreddamento ad aria – due elementi chiave della affidabilità e dell’identità Ducati – ora eroga la sua potenza con più progressività. La coppia, di 57 Nm, è più presente fin dai regimi medi. Ci si avvicina qui alla dolcezza di una giapponese, senza però scadere nell’anonimato. Le vibrazioni e i ronron meccanici restano lì, come un richiamo costante dell’anima vivente della macchina.
Ma non tutto è roseo in questo quadro. La posizione di guida mantiene questo famoso appoggio sulle manopole, tipico delle Monsters, che può affaticare sulle lunghe distanze. E poi c’è la questione del frenaggio. La Monster 620 ie, confrontata con le sue sorelle maggiori o con concorrenti come la Suzuki SV650, fa qui un compromesso. Il doppio disco è presente, ma le pinze sono a due pistoni soltanto. È efficace per un utilizzo normale, ma un pistard purista potrebbe trovarlo limitato. Il peso, annunciato a 193 kg in ordine di marcia, resta nella media dei naked di quest’epoca, ma si sente, soprattutto a bassa velocità.
Il prezzo all’epoca, 7895 euro, posizionava chiaramente questa moto in un segmento premium. Di fronte alla SV650, meno costosa e a volte più versatile, la Ducati giocava la carta dell’emozione e del prestigio. Oggi, sul mercato dell’usato, una Ducati Monster 620 ie 2002, 2003 o 2004 rappresenta una porta d’accesso accessibile al mondo delle Ducati, con tutto il fascino del desmo e questo design iconico. Gli accessori per la Ducati Monster 620, come i coprisella specifici, permettono ancora di personalizzarla. Per chi cerca una prima moto con del temperamento, una macchina per la città e le piccole strade, o semplicemente un oggetto meccanico carico di storia, questa Monster 620 resta una proposta seducente. Non è la più performante, né la più confortevole, ma possiede questa zampa, questa presenza che fa che ci si giri ancora su di lei in un parcheggio.
Informazioni pratiche
- Moto bridable à 34 ch pour l'ancien permis A MTT1 - pas garanti pour le permis A2
- La moto est accessible aux permis : A, A (MTT1)
Recensioni e commenti
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