Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 600 cc
- Potenza
- 78.0 ch @ 10000 tr/min (57.4 kW)
- Coppia
- 59.8 Nm @ 8500 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 12.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- 65.5 x 44.5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- En acier de type Diamant
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 298 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 160/60-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 785.00 mm
- Serbatoio
- 17.30 L
- Peso
- 205.00 kg
- Prezzo nuovo
- 7 299 €
Presentazione
Ti chiedi se la Yamaha XJ6 del 2016 merita ancora la tua attenzione di fronte all'ondata di roadster moderni? È una domanda legittima, perché questa moto occupa un posto singolare nel panorama dei 600 cm3. Non è né la più cattiva, né la più radicale, ma coltiva un equilibrio che parla a una certa categoria di piloti, in particolare quelli che mirano alla patente A2. Il suo prezzo nuovo, oggi spesso consultato come riferimento per l'usato, resta un argomento, ma bisogna scavare più a fondo.

Dalla prima occhiata, assume la sua eredità. Non ha l'aria arrabbiata di una MT-07, la sua più giovane sorella con una coppia esplosiva. La XJ6 mostra piuttosto una muscolatura sobria, con un faro aggressivo e una linea filante che la distingue dai roadster troppo moderati. Gli aggiornamenti estetici sui modelli dal 2013 in poi, come gli indicatori di direzione bianchi o le carene ridisegnate, sono tocchi di vernice su uno sfondo solido. Siamo lontani da una rivoluzione, e forse è proprio questo il suo punto di forza: non segue le mode effimere. Per chi cerca una Yamaha XJ6 Diversion F o una versione custom, lo spirito di base resta questo motore quattro cilindri in linea, un'architettura diventata quasi esotica in questo segmento ora dominato dai bicilindrici.
Giustamente, parliamo del motore. Questo blocco da 600 cm3, derivato dalla vecchia FZ6 essa stessa ispirata alla R6, è il cuore della questione. Con 78 cavalli a 10.000 giri/min, non si impone come un twin. Bisogna farlo salire di giri per farne emergere il potenziale, ed è tutta la sua filosofia. Offre una progressività perfetta per l'apprendimento o la guida rilassata. La scorrevolezza è regina, la nervosità assente. Confrontata a una Suzuki Bandit 650, più impulsiva, o a una Honda CBF600, più neutra, la XJ6 si posiziona in un giusto mezzo. È rassicurante senza essere noiosa. Il telaio segue questa logica: telaio in acciaio semplice, forcella convenzionale, frenata corretta con ABS di serie. Non c'è nulla che proclami la performance pura, ma tutto è presente per un utilizzo polivalente e senza sorprese. La pressione dei pneumatici Yamaha XJ6 e la geometria sono parametri che contribuiscono a questa stabilità rassicurante.
Allora, chi è il suo pilota? Chiaramente, il motociclista che cerca una prima grossa cilindrata accessibile, affidabile ed economica da mantenere. L'apprendista neo-patentato A2 che vuole un motore facile da gestire, ma con il carattere e il suono di un quattro cilindri. Il viaggiatore quotidiano che ha bisogno di una moto confortevole, con la sua sella a 785 mm, senza gli sbalzi d'umore di una sportiva. Di fronte alla frenesia delle MT-07 e simili, la XJ6 rappresenta una scelta matura, quasi ragionevole. Il suo difetto? Una certa mancanza di brio per chi cerca sensazioni immediate. La sua qualità? Una robustezza a prova di bomba e una facilità di guida che la rendono un'eccellente compagna di tutti i giorni. Sul mercato dell'usato, una Yamaha XJ6 2010 al 2013 rappresenta un ottimo rapporto qualità-prezzo per chi non corre dietro all'ultimo design.
In definitiva, la Yamaha XJ6 non è una moto che fa sognare sulla carta. Non batte alcun record. Ma una volta in sella, sulla strada di tutti i giorni, dimostra una competenza rara: quella di non deludere mai. È l'antitesi della moto gadget. In un mondo dove il carattere è spesso sinonimo di rudezza, ricorda che l'efficienza e il comfort possono ancora andare d'accordo. È una macchina onesta, e al giorno d'oggi, è quasi diventato un complimento.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
Recensioni e commenti
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