Prestazioni chiave

60 ch
Potenza
🔧
618 cc
Cilindrata
⚖️
177 kg
Peso
🏎️
186 km/h
Velocità max
💺
770 mm
Altezza sella
15.0 L
Serbatoio
💰
7 895 €
Prezzo nuovo
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Caratteristiche tecniche

Changements 2002 2004
Potenza
60.0 ch @ 9500 tr/min (43.8 kW) 60.0 ch @ 8250 tr/min (43.8 kW)
Coppia
53.3 Nm @ 6750 tr/min 53.3 Nm @ 6500 tr/min
Rapporto di compressione
10.7:1 10.5:1
Alesaggio × corsa
80.0 x 61.5 mm (3.1 x 2.4 inches) 80.0 x 61.8 mm (3.1 x 2.4 inches)
Distribuzione
Desmodromic valve control
Telaio
Treillis tubulaire en acier Tubular steel trellis
Cambio
5-speed 6-speed
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 130 mm 43 mm upside-down
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur, déb : 148 mm Progressive linkage with Sachs adjustable monoshock.
Freno anteriore
Dual disc Double disc
Larghezza
795.00 mm
Altezza
1212.00 mm
Peso
193.00 kg 177.00 kg

Motore

Cilindrata
618 cc
Potenza
60.0 ch @ 8250 tr/min (43.8 kW)
Coppia
53.3 Nm @ 6500 tr/min
Tipo motore
V2, four-stroke
Raffreddamento
Air
Rapporto di compressione
10.5:1
Alesaggio × corsa
80.0 x 61.8 mm (3.1 x 2.4 inches)
Valvole/cilindro
2
Alberi a camme
1 ACT
Alimentazione
Injection
Distribuzione
Desmodromic valve control

Telaio

Telaio
Tubular steel trellis
Cambio
6-speed
Trasmissione finale
Chain   (final drive)
Sospensione anteriore
43 mm upside-down
Sospensione posteriore
Progressive linkage with Sachs adjustable monoshock.
Escursione anteriore
130 mm (5.1 inches)
Escursione posteriore
148 mm (5.8 inches)

Freni

Freno anteriore
Double disc
Freno posteriore
Single disc
Pneumatico anteriore
120/60-ZR17
Pressione anteriore
2.10 bar
Pneumatico posteriore
160/60-ZR17
Pressione posteriore
2.20 bar

Dimensioni

Altezza sella
770.00 mm
Interasse
1440.00 mm
Lunghezza
2100.00 mm
Altezza
1212.00 mm
Serbatoio
15.00 L
Peso
177.00 kg
Peso a secco
177.00 kg
Prezzo nuovo
7 895 €

Presentazione

Ti ricordi della prima Monster, quella moto che sembrava un felice incidente, un telaio a traliccio spogliato e un grosso V-twin senza carenatura? Nel 2004, Ducati decide di dare una seria scossa al modello più piccolo, la 620. L’obiettivo è chiaro: rendere questa naked più accessibile, più quotidiana, senza sacrificare l’aura del marchio. Si parla allora di una potenza di 60 cavalli, una coppia di 53,3 Nm, e un peso dichiarato di 177 kg in ordine di marcia. I numeri sono modesti, ma è proprio questo il gioco.

Ducati Monster 620

La trasformazione è notevole. La cilindrata sale a 618 cc, e l’iniezione elettronica sostituisce i carburatori, un passo da gigante per l’affidabilità e la regolarità. Il cuore resta un V2 raffreddato ad aria con la sua distribuzione desmodromica, un suono e una sensazione che i puristi adorano. Ma Ducati ha anche lavorato la parte ciclo, con un interasse aumentato e un ammortizzatore posteriore Sachs. Risultato? La Monster 620 ie 2004 perde un po’ della vivacità nervosa dei suoi antenati, ma guadagna una stabilità notevole. Non si lascia più sorprendere da una curva stretta o una strada deformata.

Comparata a una Suzuki SV650 dell’epoca, meno costosa e più versatile, la Ducati fa il banco del carattere. Il suo motore, meno brutale di un grosso bicilindrico giapponese, eroga la sua potenza con più progressività, soprattutto nei bassi e medi regimi. È una moto che si guida, che non si doma. La posizione, tipica delle Monster, resta impegnata, con un appoggio francamente portato sulle manopole. Le sospensioni sono rigide, e le vibrazioni del motore ad aria sono sempre presenti, una firma meccanica che può affascinare o affaticare a seconda del pilota.

Per chi è? Chiaramente, il pubblico target è quello dei principianti che cercano una prima moto con pedigree, o dei viaggiatori desiderosi di una macchina distintiva per la città e le piccole fughe. Con una sella a 770 mm e un serbatoio da 15 litri, è gestibile. La sua frenata, con un doppio disco all’anteriore, è efficace senza essere intimidatoria. Il prezzo di 7895 euro all’epoca era un argomento contestabile, ma si pagava per l’emozione, per quel telaio a traliccio diventato iconico, per il ronron unico del suo motore.

La Monster 620 ie del 2004, e le sue declinazioni come la versione Dark, segna un punto di svolta. È la prima della famiglia a puntare davvero sulla facilità d’uso, senza rinnegare il suo DNA. Apre la porta alla patente A2 oggi, e resta un’occasione interessante per chi vuole una Ducati senza la furia estrema di un modello sportivo. Non è la più veloce, né la più confortevole, ma possiede quell’anima che fa scegliere una moto, e non semplicemente un mezzo di trasporto.

Informazioni pratiche

  • Moto bridable à 34 ch pour l'ancien permis A MTT1 - pas garanti pour le permis A2
  • La moto est accessible aux permis : A, A (MTT1)

Indicatori e posizionamento

Rapporto peso/potenza
0.34 ch/kg
🔄
Coppia / peso
0.30 Nm/kg
🔧
Potenza volumetrica
97.1 ch/L
Nella categoria Naked bike · cilindrata 309-1236cc (3691 moto confrontate)
Potenza 60 ch Top 79%
41 ch mediana 94 ch 162 ch
Peso 177 kg Più leggera del 94%
175 kg mediana 209 kg 251 kg
Rapporto P/P 0.34 ch/kg Top 70%
0.20 mediana 0.42 0.77 ch/kg

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Domande frequenti

Recensioni e commenti

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