Prestazioni chiave

162 ch
Potenza
🔧
1198 cc
Cilindrata
⚖️
239 kg
Peso
🏎️
250 km/h
Velocità max
💺
770 mm
Altezza sella
17.0 L
Serbatoio
💰
18 790 €
Prezzo nuovo
Confronta la Ducati DIAVEL 1200 con: Scegli una moto →

Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
1198 cc
Potenza
162.0 ch @ 9250 tr/min (119.2 kW)
Coppia
132.4 Nm @ 8000 tr/min
Tipo motore
Bicylindre en L à 90°, 4 temps
Raffreddamento
liquide
Rapporto di compressione
12.5 : 1
Alesaggio × corsa
106 x 67.9 mm
Valvole/cilindro
4
Alberi a camme
2 ACT
Alimentazione
Injection Ø 58 mm

Telaio

Telaio
Treillis tubulaire en acier relié à 2 platines en alu
Cambio
boîte à 6 rapports
Trasmissione finale
Chaîne
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique inversée Ø 50 mm, déb : 120 mm
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur, déb : 120 mm

Freni

Freno anteriore
Freinage 2 disques Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
Freno posteriore
Freinage 1 disque Ø 265 mm, étrier 2 pistons
Pneumatico anteriore
120/70-17
Pressione anteriore
2.50 bar
Pneumatico posteriore
240/45-17
Pressione posteriore
2.50 bar

Dimensioni

Altezza sella
770.00 mm
Serbatoio
17.00 L
Peso
239.00 kg
Peso a secco
210.00 kg
Prezzo nuovo
18 790 €

Presentazione

Immaginate un'incudine corazzata di muscoli, poggiata su un 240 posteriore, e pilotata da un bicilindrico da Superbike. Ecco l'equazione impossibile che Bologna ha risolto nel 2011, e che la Ducati Diavel 1200 continua a difendere nel 2016 con la stessa insolenza. Questa macchina rifiuta le categorie. Troppo seduta per una sportiva, troppo affilata per una cruiser, troppo rabbiosa per una roadster classica. Le concorrenti come la Harley V-Rod Muscle o la Yamaha V-Max possono anche giocare nello stesso recinto delle power-cruiser, ma chiaramente non suonano lo stesso spartito dell'italiana.

Ducati DIAVEL 1200

Sotto il serbatoio da 17 litri troneggia il Testastretta 11° a L di 90 gradi, un 1198 cc volontariamente limitato a 162 cavalli a 9250 giri/min, con 132,4 Nm a 8000 giri/min. Sulla carta si perde una quarantina di cavalli rispetto alla 1198 Superbike da cui discende in linea diretta, ma il propulsore è stato ricalibrato per privilegiare il vigore ai medi regimi piuttosto che la brutalità pura. L'alesaggio generoso di 106 mm e la corsa corta di 67,9 mm, abbinati a un rapporto di compressione di 12,5:1, tradiscono il DNA racing. Il cambio a sei rapporti si adatta bene alla coppia massiccia, anche se la trasmissione a catena richiede l'attenzione dovuta a qualsiasi italiana muscolosa. Contate circa 2,6 secondi per lo 0-100 km/h, e una velocità di punta dichiarata a 250 km/h. Più che sufficiente per far fremere una berlina sportiva alla partenza da un semaforo rosso.

La scheda tecnica della Ducati Diavel 1200 ha di che sorprendere per un mezzo di questa stazza. 239 kg in ordine di marcia, 210 a secco, è pesante sulla carta ma il baricentro basso e la geometria studiata fanno dimenticare la massa già dalle prime curve. Il telaio a traliccio tubolare in acciaio innestato a due piastre in alluminio riprende la ricetta di casa, la forcella rovesciata Ø 50 mm e il monoammortizzatore offrono ciascuno 120 mm di escursione, e la frenata Brembo con i suoi due dischi da 320 mm radiali all'anteriore pianta il mezzo senza batter ciglio. L'altezza sella di 770 mm resta accessibile alle corporature modeste, cosa sufficientemente rara su una due ruote di questa categoria per essere salutata. Parere personale sulla Ducati Diavel 1200, il comportamento in concatenamento resta sbalorditivo per chi si aspetta un carro. Quel grosso pneumatico posteriore da 240 in 45-17 dovrebbe anestetizzare qualsiasi velleità di inclinazione, eppure la bestia negozia i curvoni con un'agilità che farebbe arrossire certe roadster di un quintale in meno.

A 18.790 euro, il prezzo della Ducati Diavel 1200 in versione standard posiziona il mezzo di fronte a rivali spesso meno esotiche ma mai così caratterizzate. La Dark gioca la carta del total black opaco, più sobria, più minacciosa. La Carbon sale di gamma con pezzi in carbonio, cerchi forgiati, e una bilancia un po' più favorevole, mentre la S spinge il cursore dal lato delle sospensioni Öhlins e delle finiture di alta gamma. Lato accessori Ducati Diavel 1200, il catalogo Performance trabocca di carter frizione trasparenti, schienalini passeggero, borse laterali, linee di scarico Termignoni. La batteria originale tiene onestamente, la manutenzione si dirada ormai a 30.000 km per i tagliandi importanti, e le evoluzioni apportate dai millesimi 2011, 2012, 2013 poi 2015 hanno cancellato i pochi difetti di gioventù del concetto.

Il pubblico bersaglio è chiaro. Motociclista esperto, patente pesante già ben ammortizzata, amante di colpi di scena meccanici e di sguardi insistenti al semaforo rosso. Il principiante si spezzerà i denti sulla coppia brutale, il turista puro e duro le preferirà una Multistrada, e il pistaiolo non la guarderà nemmeno. Resta il profilo che conta, quello che vuole una moto-personaggio, un oggetto scolpito tanto quanto un'arma. La Diavel si assume le sue responsabilità dal 2011, e continua a non avere alcuna equivalente diretta. L'arrivo della XDiavel nel 2016, con la sua trasmissione a cinghia e la sua posizione più cruiser, non uccide l'originale, la completa.

Dotazioni di serie

  • Assistance au freinage : ABS de série

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Indicatori e posizionamento

Rapporto peso/potenza
0.67 ch/kg
🔄
Coppia / peso
0.55 Nm/kg
🔧
Potenza volumetrica
133.4 ch/L
Nella categoria Custom / cruiser · cilindrata 599-2396cc (3563 moto confrontate)
Potenza 160 ch Top 2%
45 ch mediana 72 ch 124 ch
Peso 239 kg Più leggera del 89%
223 kg mediana 297 kg 377 kg
Rapporto P/P 0.67 ch/kg Top 1%
0.17 mediana 0.25 0.40 ch/kg

Moto simili

Domande frequenti

Recensioni e commenti

Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!