Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Avviamento
- électrique → —
- Tipo di sella
- Selle biplaces → —
- Prezzo nuovo
- 18 300 € → 18 290 €
Motore
- Cilindrata
- 1170 cc
- Potenza
- 109.0 ch @ 7000 tr/min (80.2 kW)
- Coppia
- 114.7 Nm @ 6500 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre à plat, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 12 : 1
- Alesaggio × corsa
- 101 x 73 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection ø 50 mm
Telaio
- Telaio
- périmétrique en tubes d'acier, moteur à fonction porteuse
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Cardan
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 45 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur et monobras, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 310 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 265 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 795.00 mm
- Serbatoio
- 16.00 L
- Peso
- 220.00 kg
- Prezzo nuovo
- 18 290 €
Presentazione
Che si fa di un'icona quando comincia a invecchiare? La si ribattezza, la si riveste, e si spera che la magia funzioni ancora. BMW ha scelto questa strada con la 2024 BMW R 12 nineT, che abbandona il vecchio nome per inserirsi nella gamma Heritage, quella in cui regna la massiccia R 18. L'occhiolino storico è astuto: una R12 esisteva già nel 1937, pioniera della forcella telescopica idraulica. Nove decenni più tardi, la sua discendente spirituale eredita la forcella rovesciata da 45 mm derivata dalla S 1000 R. Il messaggio è chiaro: retrò nello stile, moderna nelle viscere.

Lato motore, il flat-twin raffreddato ad aria e olio di 1170 cm3 resta fedele al suo posto. Con i suoi 109 CV a 7 000 giri/min e 114,7 Nm di coppia a 6 500 giri/min, il boxer non rivoluziona nulla, ma non ha bisogno di farlo. Il suo carattere, quella spinta franca e lineare fin dai medi regimi, resta la sua carta vincente. BMW ha dovuto lottare per mantenerlo in vita di fronte alle norme Euro5+: due sonde lambda ravvicinate ai cilindri, aspirazione e scarico rivisti, catalizzatore imponente sotto il blocco motore. Il prezzo da pagare per prolungare l'esistenza di un'architettura che il costruttore ha abbandonato ovunque altrove. I coperchi delle teste adottano forme più arrotondate, evocando l'epoca delle due valvole per cilindro. Un esercizio di stile riuscito che conferisce al motore boxer un aspetto più autentico.
Il telaio ha subito una profonda revisione. Il telaio perimetrale monoblocco in tubi d'acciaio, in cui il motore svolge un ruolo portante, guadagna in leggerezza e rigidità. Il sottotelaio posteriore imbullonato facilita la personalizzazione, ma si rimpiange la scomparsa della piastrina in alluminio sotto la sella, sostituita da un copri in plastica decisamente meno nobile. Il serbatoio accorciato di 30 mm avvicina il pilota al manubrio, un dettaglio che cambia le carte in tavola sia in città che sulle strade tortuose. Con 220 kg a pieno carico e una sella a 795 mm, la BMW R 12 nineT resta accessibile a un vasto pubblico, compresi i fisici di media statura. I cerchi a razze fisse sostituiscono i vecchi modelli, e le ruote a raggi passano nel catalogo degli optional, così come il faro adattivo in curva o il cruscotto digitale.

La dotazione di serie non delude. Avviamento senza chiave, monobraccio oscillante Paralever con trasmissione a cardano, pinze Brembo radiali a quattro pistoni su dischi da 310 mm, ABS, tre modalità di guida, controllo di trazione, controllo del freno motore, illuminazione full LED. Per un roadster di carattere dal sapore classico, la dotazione tecnologica è generosa. Di fronte a una Triumph Speed Twin 1200 o a una Kawasaki Z900RS, la bavarese gioca la carta del motore boxer come argomento differenziante. Nessun altro propone questa meccanica, quella sensazione unica dei cilindri che sporgono nel vento. Il prezzo della BMW R 12 nineT si attesta a 18 290 euro, il che la colloca al di sopra della concorrenza giapponese ma nelle acque della Triumph. Buona notizia per le patenti recenti: la R 12 nineT è ormai disponibile in versione A2, mentre in precedenza solo la Pure offriva questa possibilità.
Moto nuova o profonda evoluzione? Il confine è sottile. BMW ha saputo modernizzare senza tradire, rinnovare senza snaturare. Qualche concessione irrita, come quella plastica sotto la sella, ma il bilancio complessivo pende dalla parte giusta. La R 12 nineT resta un roadster a parte, pensato per chi vuole guidare in modo diverso senza rinunciare alla tecnologia moderna. Il suo motore boxer, a ogni uscita, ricorda perché questa architettura ha attraversato i decenni. E questo, nessuna concorrente può rivendicarlo.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
- Nombre de mode de conduite : 3
- ABS Cornering
- Jantes aluminium
- Amortisseur de direction
- Indicateur de vitesse engagée
- Prise USB
- Démarrage sans clé
- Contrôle de traction
- Contrôle du frein moteur
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
Recensioni e commenti
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