Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 123.0 ch @ 9000 tr/min (90.5 kW) → 125.0 ch @ 9000 tr/min (91.9 kW)
- Coppia
- 111.8 Nm @ 5000 tr/min → 111.8 Nm @ 6750 tr/min
- Telaio
- treillis en tube d'acier relié à des éléments de fonderie → treillis en tube d\'acier relié à des éléments de fonderie
- Prezzo nuovo
- 13 495 € → 12 660 €
Motore
- Cilindrata
- 1130 cc
- Potenza
- 125.0 ch @ 9000 tr/min (91.9 kW)
- Coppia
- 111.8 Nm @ 6750 tr/min
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.9:1
- Alesaggio × corsa
- 88 x 62 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- treillis en tube d\'acier relié à des éléments de fonderie
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- fourche téléhydraulique inversée Ø 50 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 115 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 240 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.30 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 810.00 mm
- Serbatoio
- 20.50 L
- Peso
- 240.00 kg
- Peso a secco
- 205.00 kg
- Prezzo nuovo
- 12 660 €
Presentazione
Quando Pesaro decide di uscire dai sentieri battuti, il risultato assomiglia alla TRE-K: una trail sport con l'anima di supermotard, costruita attorno a un tricilindrico da 1130 cm3 derivato dalla TNT, ricalibrato per affrontare i passi di montagna piuttosto che i circuiti. L'idea non è nuova, Yamaha aveva già esplorato questo territorio ibrido con il TDM 900, ma Benelli vi apporta una dose di carattere latino difficile da ignorare.

Posata sul suo doppio disco anteriore da 320 mm, la sua forcella a steli rovesciati da 50 mm e il suo telaio a traliccio tubolare, la moto ha un aspetto deciso. Il serbatoio da 20,5 litri è scolpito con cura, il forcellone mostra una bella fattura, e la linea generale mantiene le promesse di un veicolo fuori dagli schemi. I 205 kg a secco si dimenticano presto in sella, l'altezza della sella dichiarata a 810 mm sembra però leggermente superiore una volta a terra. Non è un difetto eliminatorio, ma è bene saperlo. Sulle strade tortuose della costa adriatica, la moto si rivela vivace e maneggevole, ben lontana dal fisico imponente che la scheda tecnica potrebbe far temere.
Il motore, è l'argomento decisivo. Questo tricilindrico eroga 125 cavalli a 9000 giri/min e soprattutto 111,8 Nm di coppia a 6750 giri/min, con un temperamento che trabocca fin dai regimi intermedi. È corposo, denso, rabbioso alla minima apertura del gas. La sonorità occupa un posto a parte nell'esperienza, grave e sensuale, il genere di melodia meccanica che da sola giustifica il prezzo di 12.660 euro. Benelli ha leggermente addomesticato la mappatura rispetto alla TNT, a vantaggio delle sensazioni a regimi intermedi, e propone due modalità di iniezione commutabili dal quadro strumenti. La differenza tra le due modalità rimane sottile di fatto, e francamente, il motore impone sufficientemente la sua personalità in modalità standard perché la questione sia secondaria. Qualche impuntamento alla ripresa del gas segnala comunque che l'iniezione guadagnerebbe a essere perfezionata.

I punti deboli esistono, e meritano di essere nominati chiaramente. A questo prezzo, le vibrazioni delle plastiche della carenatura e della bolla sono una vera delusione: il serbatoio sembra fluttuare su un isolante gommoso, il parabordo anteriore si agita ad ogni accelerazione decisa. Tiene, ma non è il livello di finitura che ci si aspetta per una moto di questa fascia di prezzo. La selezione del punto morto richiede una precisione chirurgica del piede sinistro, il cavalletto laterale si guadagna, e gli specchietti triangolari sono più un accessorio decorativo che uno strumento di sicurezza. Gli pneumatici originali, a disegno misto, costituiscono un altro barlume di debolezza: in più occasioni sulle curve italiane, il posteriore s'è messo a sballare. Un rapido ricambio con una gomma sportiva tagliata per la strada si impone se si vuole sfruttare i 125 cavalli senza stress permanente.

Il frenaggio, invece, ferma la moto con convinzione. I due dischi anteriori da 320 mm mordono forte, forse un po' troppo bruscamente per un utilizzo vario. Il freno posteriore blocca la ruota rapidamente ma senza provocare una caduta, la moto rimane stabile. In fondo, la TRE-K non sa davvero mentire sulla sua natura. Non è una moto da turismo, la sella dura e le sospensioni tendute lo confermano dopo cento chilometri. Non è neanche un trail onnipresente alla Varadero. È un veicolo tagliato per i conducenti che vogliono ritrovare il mordente di un grosso roadster in una silhouette un po' più pratica, con un sufficiente escursione per assorbire le imperfezioni senza subirle tutte. Il pubblico di riferimento è preciso: un appassionato di belle meccaniche, a suo agio sulle strade tortuose, che non ha bisogno di un bauletto per essere felice. Per lui, il tricilindrico Benelli vale ampiamente la pena, difetti di finitura inclusi.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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