Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 998 cc
- Potenza
- 130.0 ch @ 10000 tr/min (95.6 kW)
- Coppia
- 101.0 Nm @ 8000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 60°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.4:1
- Alesaggio × corsa
- 97 x 67,5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 51 mm
Telaio
- Telaio
- double poutre en alliage alu
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Öhlins Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Öhlins, déb : 133 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 190/50-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 825.00 mm
- Serbatoio
- 18.00 L
- Peso
- 209.00 kg
- Peso a secco
- 183.00 kg
- Prezzo nuovo
- 15 999 €
Presentazione
Una moto può essere troppo bella per essere efficace? Nel 2003, Aprilia si pone questa domanda con la RSV Mille R Factory, una macchina che non si limita ad essere un'evoluzione, ma un'affermazione. Non si tratta qui di un semplice aggiornamento cosmetico; il cuore di questa italiana rimane il suo bicilindrico a V di 60°, un motore che eroga 130 cavalli con un'autorità sorda, una coppia di 101 Nm che si presenta come una presa di ferro fin dai regimi medi. Il telaio, una doppia trave in alluminio, fa da fondamento a una geometria già provata, ma l'essenziale dei miglioramenti si annida nei dettagli che fanno la differenza su un circuito.

Il vero canto d'amore di questa versione Factory risiede nelle sue dotazioni. Le sospensioni Öhlins, un lusso diventato standard qui, orchestra un dialogo preciso tra la moto e la strada. La forcella a steli rovesciati da 43 mm e il mono-ammortizzatore offrono un'escursione generosa, per una tenuta di strada che accarezza la fiducia. La frenata, ora dotata di pinze Brembo a fissaggio radiale su dischi da 320 mm, trasforma l'arresto in una decisione istantanea, netta e senza appello. Anche i cerchi OZ, più leggeri, partecipano a questa ricerca dell'essenza pura, contribuendo a un peso a secco di 183 kg che rimane rispettabile per un'ipersportiva di quest'epoca.
In un test della Aprilia RSV Mille R, si capisce presto che questa moto non è un oggetto da salotto. Con una velocità massima annunciata intorno ai 270 km/h e una sella alta a 825 mm, si rivolge al pistard determinato, a quello che cerca una macchina da guerra civilizzata. Il cambio a sei rapporti, con le prime tre marce allungate per il 2003, permette una progressione più fluida, rendendo la potenza più accessibile senza sacrificare il carattere esplosivo del motore. Il serbatoio da 18 litri è un compromesso accettabile per sessioni sportive, ma ricorda che l'utilità quotidiana non è il primo mandato.
Di fronte alla sua rivale italiana diretta, la Ducati 999, la RSV Mille R Factory stabilisce un rapporto di forza chiaro. La Ducati, nella sua versione standard, fatica a rivaleggiare con il pacchetto completo proposto da Aprilia, dove la qualità dei componenti e la versatilità della motorizzazione V2 creano un'offerta più coerente. Solo la versione racing della 999 può entrare in lizza, ma a un prezzo che sposta la conversazione in un altro universo. A 15999 euro, l'Aprilia si posiziona come un'opzione premium, ma ragionata. Per coloro che questo tariffario può scoraggiare, la versione normale della RSV Mille, priva delle pinze radiali e delle sospensioni Öhlins più sofisticate, rimane un'alternativa credibile, capace di soddisfare la maggior parte dei piloti al di fuori dei limiti del circuito professionale.
In definitiva, la Aprilia RSV Mille R Factory del 2003 non è una rivoluzione, ma una perfezione. Essa mira al passionato che rifiuta il compromesso, a quello che vuole un'ipersportiva immediatamente operativa, senza necessitare di aggiustamenti permanenti. Le sue qualità sono quelle di una macchina matura, dove ogni modifica serve un'ergonomia della performance. I suoi difetti? Un prezzo che l'ancora nel segmento alto di gamma, e un carattere forse troppo raffinato per coloro che ricercano la rudezza grezza di una vera macchina da corsa. Essa rimane, tuttavia, una testimonianza eloquente di ciò che Aprilia poteva realizzare quando concentrava tutta la sua ingegneria sulla creazione di una sportiva di riferimento.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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