Prestazioni chiave

24 ch
Potenza
🔧
745 cc
Cilindrata
⚖️
350 kg
Peso
🏎️
90 km/h
Velocità max
23.0 L
Serbatoio
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Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
745 cc
Potenza
24.0 ch @ 4500 tr/min (17.5 kW)
Tipo motore
Two cylinder boxer, four-stroke
Raffreddamento
Air
Rapporto di compressione
5.7:1
Alesaggio × corsa
78.0 x 78.0 mm (3.1 x 3.1 inches)
Valvole/cilindro
2
Distribuzione
Standing valves

Telaio

Cambio
4-speed
Trasmissione finale
Shaft drive (cardan)   (final drive)

Freni

Freno anteriore
Expanding brake
Freno posteriore
Expanding brake
Pneumatico anteriore
3.75-19
Pneumatico posteriore
3.75-19

Dimensioni

Serbatoio
23.00 L
Peso
350.00 kg

Presentazione

Nel 1992, il mondo motociclistico guardava al futuro con le prime supersport in alluminio, mentre in Cina, la Chang Jiang continuava la sua produzione di una reliquia sovietica degli anni '30. La Yangtze 750 Spezial A, con il suo sidecar integrato, non era una moto ma un sistema di trasporto, un pezzo meccanico vivente il cui design risaliva direttamente alla BMW R71 del 1938. Il suo bicilindrico a piatto raffreddato ad aria da 745 cm³ sviluppava una potenza aneddotica di 24 cavalli, appena sufficienti a muovere i suoi 350 chili tutti pieni con una certa dignità. Con un tasso di compressione risibile di 5,7:1, questa meccanica poteva ingurgitare il petrolio più scadente senza fiatare, ma non sputava nemmeno scintille di performance.

Yangtze 750 Spezial A (with sidecar)

La coppia, sebbene non quantificata sulle schede tecniche, si situava necessariamente molto in basso nei giri, unico modo per trainare una tale massa con così poca potenza. Il cambio a quattro marce e la trasmissione cardanica completavano un insieme concepito per la robustezza assoluta, a scapito di ogni finezza. I freni a tamburo, sulle tre ruote, richiedevano un'anticipazione da navigatore marittimo, e gli pneumatici 3.75-19 aggiungevano la loro parte di lentezza direzionale. Raggiungere i 90 km/h in velocità massima era quasi un progetto di giornata, il vento di fronte trasformando l'esperienza in prova di forza.

Tuttavia, questa macchina pesante aveva un'anima. Il ritmo pachidermico del suo boxer, il ticchettio caratteristico dei suoi punterie, e l'immagine indistruttibile che proiettava costituivano il suo vero fascino. Non offriva alcun comfort moderno, nessuna sicurezza attiva, ma una connessione bruta e onesta con i fondamentali della meccanica. Il serbatoio da 23 litri era una necessità, data la consumazione degna di un piccolo utilitaria, ma garantiva un raggio d'azione accettabile per esplorare sentieri dove nessuna moto moderna avrebbe osato avventurarsi.

Oggi, la Yangtze 750 Spezial A interessa due tipi di appassionati: il collezionista di curiosità storico-industriali, affascinato da questa linea temporale meccanica congelata, e l'avventuriero low-tech alla ricerca di una piattaforma semplice e riparabile in capo al mondo con un martello e una pinza. Essa rappresenta l'antitesi assoluta della moto contemporanea, una lezione di umiltà e di perseveranza su due, o piuttosto tre ruote. Guidarla, significa accettare un patto: non vi darà mai un brivido di velocità, ma vi insegnerà la pazienza e la soddisfazione del lavoro ben fatto, a 60 km/h su una strada dipartimentale.

Indicatori e posizionamento

Rapporto peso/potenza
0.07 ch/kg
🔧
Potenza volumetrica
32.2 ch/L
Nella categoria Classic · cilindrata 373-1490cc (1962 moto confrontate)
Potenza 24 ch Top 94%
24 ch mediana 50 ch 106 ch
Peso 350 kg Più leggera del 5%
171 kg mediana 215 kg 346 kg
Rapporto P/P 0.07 ch/kg Top 99%
0.10 mediana 0.25 0.49 ch/kg

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Domande frequenti

Recensioni e commenti

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