Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 200.0 ch @ 13500 tr/min (147.1 kW) → 182.0 ch @ 12500 tr/min (133.9 kW)
- Coppia
- 112.8 Nm @ 11500 tr/min → 114.7 Nm @ 10000 tr/min
- Rapporto di compressione
- 13 : 1 → 12.7 : 1
- Alesaggio × corsa
- 79 x 50.9 mm → 78 x 52.2 mm
- Alimentazione
- Injection → Injection Ø 45 mm
- Telaio
- périmétrique Diamond en aluminium → Deltabox en aluminium
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons → Freinage 2 disques Ø 310 mm, fixation radiale, étrier 6 pistons
- Altezza sella
- 855.00 mm → 835.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L → 18.00 L
- Peso
- 199.00 kg → 206.00 kg
- Peso a secco
- 179.00 kg → —
- Prezzo nuovo
- 18 499 € → 13 999 €
Motore
- Cilindrata
- 998 cc
- Potenza
- 182.0 ch @ 12500 tr/min (133.9 kW)
- Coppia
- 114.7 Nm @ 10000 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 12.7 : 1
- Alesaggio × corsa
- 78 x 52.2 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 45 mm
Telaio
- Telaio
- Deltabox en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 310 mm, fixation radiale, étrier 6 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 190/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 835.00 mm
- Serbatoio
- 18.00 L
- Peso
- 206.00 kg
- Prezzo nuovo
- 13 999 €
Presentazione
Ci sono delle moto che segnano la loro epoca, e altre che, pazientemente, affinano la loro lama anno dopo anno. La Yamaha YZF-R1 2014 appartiene a questa seconda categoria, una guerriera raffinata piuttosto che una rivoluzionaria clamorosa. Mentre la concorrenza, con la BMW S 1000 RR o la Kawasaki ZX-10R, allineava cavalli a profusione, Yamaha ha scelto la via della sofisticazione. La sua arma segreta rimane questo motore crossplane, un quattro cilindri in linea che batte con l'anima di un V4. La coppia è fluida, vorace, e il suono che esce dal silenziatore è un brontolio grave che appartiene solo a lei. Con 182 cavalli a 12.500 giri/min, siamo lontani dai 200 cavalli annunciati da altre. È un problema? In pista, di fronte a un'Aprilia RSV4, si può sentire la differenza in uscita dalle curve veloci. Ma su strada aperta, questa potenza rimane smisurata, e soprattutto, è straordinariamente utilizzabile grazie alla sua erogazione progressiva. È qui tutta la filosofia di questa R1: non cerca il numero bruto, ma la sensazione controllata.

Giustamente, per incanalare questa energia, Yamaha ha finalmente dotato la moto di un serio controllo di trazione nel 2012. Un sistema a sei livelli, accoppiato a tre mappature motore, che trasforma questo proiettile in uno strumento più preciso. Il pilota può così regolare il carattere della moto, dall'aggressore nervoso al routier civilizzato, anche se con un serbatoio da 18 litri, le lunghe cavalcate si pianificano più con la testa che con il cuore. Il frenaggio, assicurato da pinze radiali a sei pistoncini che mordono dischi da 310 mm, è di un'efficacia e di una sensazione esemplari. Il telaio Deltabox e la forcella a steli rovesciati da 43 mm offrono una guida di una precisione chirurgica, sebbene il suo peso di 206 kg a pieno carico faccia da sentinella di fronte alle italiane più leggere.
Visivamente, la R1 di questa generazione coltiva un anonimato relativo. Solo gli iniziati noteranno i fari a LED, il piccolo cannotto di forcella ridisegnato e gli inserti di scarico esagonali. Rimane questa silhouette al tempo stesso aggressiva e misteriosa, una bellezza che non si sbraccia. È una sportiva per puristi, per coloro che credono più all'alchimia di un motore che a una scheda tecnica. Il suo prezzo nuovo all'epoca, prossimo ai 14.000 euro, la collocava nel cortile delle grandi, un investimento consistente per una tecnologia che, bisogna dirlo, cominciava a datare di fronte all'ondata elettronica della concorrenza.

Allora, a chi si rivolge questa R1? Sicuramente non al principiante, che la schiaccerebbe senza rimorsi. È la montura del pistard esigente che cerca del feeling prima di tutto, o del routier sportivo in cerca di carattere meccanico. Non sarà la più veloce in rettilineo, ma offre un dialogo, una connessione che pochi dei suoi rivali riescono a eguagliare. Oggi, sul mercato dell'usato, rappresenta un bel colpo per un pilota che vuole assaporare una leggenda senza ruinare. Cercare il prezzo di una Yamaha YZF-R1 1000 del 2016 in Francia, è spesso rivolgersi a modelli più evoluti tecnologicamente. Ma per chi cerca l'essenza pura di un'ipersportiva dal carattere unico, questa R1 crossplane del 2014 resta un'opzione terribilmente seducente, una lezione di meccanica che fa ancora autorità.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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