Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1304 cc
- Potenza
- 73.0 ch @ 5500 tr/min (53.3 kW)
- Coppia
- 106.0 Nm @ 4000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 9.5:1
- Alesaggio × corsa
- 100.0 x 83.0 mm (3.9 x 3.3 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Overhead Cams (OHC)
- Lubrificazione
- Wet sump
- Accensione
- TCI
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Double cradle, steel
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Belt (final drive)
- Frizione
- Wet multi-disc
- Sospensione anteriore
- Telescopic forks
- Sospensione posteriore
- Swingarm, monocross
- Escursione anteriore
- 135 mm (5.3 inches)
- Escursione posteriore
- 110 mm (4.3 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc. Hydraulic
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 130/90-16
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 170/70-16
- Pressione posteriore
- 2.80 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 690.00 mm
- Interasse
- 1690.00 mm
- Altezza da terra
- 145.00 mm
- Lunghezza
- 2490.00 mm
- Altezza
- 1145.00 mm
- Serbatoio
- 19.00 L
- Peso
- 304.00 kg
- Peso a secco
- 283.00 kg
- Prezzo nuovo
- 9 999 €
Presentazione
La Yamaha XVS1300A Midnight Star (2016) può ancora sedurre nell'era dei bagger sovraccarichi e dei neo-retro? La Yamaha XVS1300A Midnight Star, lei, nemmeno se lo pone. Con i suoi 304 kg a pieno carico e il suo V2 da 1304 cm³, assume pienamente la sua statura di nave da crociera low-cost, un cruiser progettato per inghiottire asfalto dritto senza tremare. La sua potenza dichiarata di 73 cavalli può far sorridere di fronte ai numeri delle Harley-Davidson o delle Indian, ma è ignorare l’essenziale: qui, è la coppia che regna. I 106 Nm disponibili a 4000 giri/min sono una sferzata, una spinta ventrale che proietta questa massa con una facilità sconcertante, senza mai aver bisogno di raggiungere il limitatore. Il motore, un twin a 60° raffreddato a liquido e quattro valvole, è un pezzo di ingegneria moderna vestito da vintage, con le sue alette curate che mascherano abilmente i radiatori. Yamaha ha persino innestato un doppio bilanciere per limitare le vibrazioni, un lusso in questo segmento, e dei bilancieri su cuscinetti per la distribuzione. Risultato? Un motore morbido, civilizzato, che funziona sulla regolarità più che sull’eccitazione.

Il telaio segue questa filosofia del comfort assoluto. Il passo di 169 cm e la sella a 69 cm di altezza offrono una posizione di guida rilassata e padrona della strada. La sospensione, morbida e assorbente, è pensata per la linea retta e le lunghe distanze, non per accarezzare le curve a gomito. Assorbe le imperfezioni senza protestare, ma richiede di anticipare nelle curve strette, dove il suo peso e la distanza dal suolo limitata se ne ricordano. La frenata, assistita dal sistema Unified Brake System che accoppia l’azione sulla leva posteriore, è corretta senza essere incisiva, perfettamente in sintonia con il ritmo di crociera della belva. A livello di pneumatici, il 130 all’anteriore e il 170 al posteriore su cerchi da 16 pollici assicurano un contatto generoso e una stabilità rassicurante.
Ma la vera sfida di questa Yamaha Midnight Star si gioca a livello di stile e prezzo. A un soffio dei 10.000 euro, si posiziona come alternativa seria rispetto ai prodotti americani, spesso molto più cari all’acquisto e alla manutenzione. Il suo design “Streamline” è un successo, riprendendo i codici eleganti della sua sorella maggiore la 1900 con questo faro rotondo distintivo e queste linee pulite. Il serbatoio da 19 litri promette belle autonomie, e l’assenza di contagiri sul quadro strumenti essenziale non scioccherà nessuno su una moto dove il motore parla a bassi regimi. Invece, il silenziatore originale, pur essendo rinomato per il suo suono profondo, è inevitabilmente limitato dalle normative, lasciando il carattere del bicilindrico esprimersi più attraverso le sue pulsazioni che attraverso il suo volume.
In definitiva, la XVS1300A non pretende di essere la più cattiva o la più agile delle custom. Mira chiaramente al viaggiatore sereno, quello che privilegia il comfort, l’affidabilità leggendaria di Yamaha e la coppia disponibile in ogni istante, senza i problemi meccanici o il budget di una concorrente americana. È una moto onesta, ben rifinita, che assume il suo ruolo di cruiser confortevole con panache. Per chi cerca la finezza di maneggevolezza o il brivido degli alti regimi, dovrà passare oltre. Ma per chi vuole un gigante tranquillo, pronto a divorare l’orizzonte senza forzare, questa Midnight Star rimane una proposta molto credibile, una prova che il V2 giapponese sa ancora raccontare belle storie su strada.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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