Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 52.0 ch @ 5500 tr/min (37.5 kW) → 52.0 ch @ 5500 tr/min (39.2 kW)
- Coppia
- 79.5 Nm @ 8100 tr/min → 79.5 Nm @ 3000 tr/min
- Serbatoio
- 12.00 L → 13.00 L
Motore
- Cilindrata
- 942 cc
- Potenza
- 52.0 ch @ 5500 tr/min (39.2 kW)
- Coppia
- 79.5 Nm @ 3000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 9.0:1
- Alesaggio × corsa
- 85.0 x 83.0 mm (3.3 x 3.3 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Single Overhead Cams (SOHC)
- Lubrificazione
- Wet sump
- Accensione
- TCI
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Double cradle
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Belt (final drive)
- Frizione
- Wet, Multiple Disc
- Sospensione anteriore
- Telescopic forks, 41 mm
- Sospensione posteriore
- Swingarm
- Escursione anteriore
- 135 mm (5.3 inches)
- Escursione posteriore
- 110 mm (4.3 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc. Hydraulic. ABS.
- Freno posteriore
- Single disc. Hydraulic. ABS:
- Pneumatico anteriore
- 100/90-19
- Pressione anteriore
- 2.25 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/80-16
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 690.00 mm
- Interasse
- 1570.00 mm
- Altezza da terra
- 130.00 mm
- Lunghezza
- 2290.00 mm
- Larghezza
- 830.00 mm
- Altezza
- 1120.00 mm
- Serbatoio
- 13.00 L
- Peso
- 252.00 kg
- Prezzo nuovo
- 9 699 €
Presentazione
Una moto giapponese può davvero parlare il linguaggio crudo e carismatico di un bobber americano senza scadere in una pallida copia? È la scommessa audace della Yamaha XV950R, un modello che tenta di colmare un vuoto enorme lasciato dai giganti nipponici, troppo occupati ad abbandonare il segmento dei grossi twin in Europa. Di fronte ai mastodonti di Milwaukee, Yamaha lancia questo piccolo guastafeste da 942 cm3, una macchina che mira direttamente al cuore del target della Sportster 883, ma con il suo proprio dizionario meccanico.

Sotto la sua allure spoglia e grezza, la XV950R nasconde una filosofia semplice: privilegiare la sensazione pura alla sofisticazione asettizzata. Il motore V2, pur condividendo la sua base con il più bonario Midnight Star, è stato rivisto per un carattere più urbano e nervoso. Con 52 cavalli a 5500 giri/min e soprattutto una coppia di 79,5 Nm disponibile fin da 3000 giri/min, non cerca la performance suprema ma l’efficacia nei bassi e medi regimi. Il telaio a doppia culla rigida e l’assenza di contralbero di bilanciamento sono scelte assunte. Iniettano nei polsi e nel sedile una dose calcolata di vibrazioni, un cenno alle sensazioni organiche delle custom US, anche se l’esecuzione resta tipicamente giapponese, troppo pulita per essere totalmente selvaggia.
La versione R, quella che ha sostituito il modello standard per conformarsi all’Euro 4, apporta degli aggiustamenti notevoli che vanno al di là del semplice cosmetico. Gli ammortizzatori a serbatoio separato trasformano il comfort, una vera boccata d’aria sui sampietrini, mentre l’ABS di serie e la sella in similpelle scamosciata aggiungono una nota di equipaggiamento benvenuta. Per un tariffa che si aggira sui 9700 euro, si difende bene di fronte a una concorrenza spesso più costosa. È d’altronde un punto da tenere d’occhio se si cerca una yamaha xv950r usata, perché i modelli dal 2017 al 2021 offrono spesso un ottimo rapporto sensazioni-prezzo, anche se il yamaha xv950r prezzo nuovo può sembrare elevato per una custom di questa categoria.
Ma la Yamaha XV950R mostra anche i suoi limiti. Il suo serbatoio da 13 litri, accoppiato a un consumo di circa 5L/100km, impone delle pause frequenti, uccidendo un po’ il sogno di grande fuga. La luce da terra di 130 mm e il passo di 1570 mm la rendono una macchina poco a suo agio in curve strette, chiaramente più felice in rettilineo o nel traffico urbano fluido. Pesa i suoi 252 kg a pieno, un peso che si fa sentire a bassa velocità. È una moto per rider cool, non per fare i pistaioli.
Allora, chi è il pilota della XV950R? È il customizzatore principiante o confermato che cerca una base solida e moderna per i suoi progetti. Il suo motore compatibile A2 in versione limitata la rende anche una porta d’ingresso seducente per i nuovi brevetti. Sedurrà chi vuole il look bobber senza gli imprevisti meccanici di una vecchia, e che apprezza l’affidabilità nipponica. Di fronte a una Harley-Davidson Iron 883, più costosa e più caratteriale, la Yamaha offre un’alternativa meno costosa in manutenzione e più facile da vivere quotidianamente. Non possiede forse l’anima grezza di una vera americana, ma apporta il suo proprio temperamento, giocoso e affidabile, un mix che, per molti, costituisce il compromesso perfetto tra il sogno e la ragione.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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