Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 942 cc
- Potenza
- 52.0 ch @ 5500 tr/min (38.2 kW)
- Coppia
- 79.4 Nm @ 3000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 9 : 1
- Alesaggio × corsa
- 85 x 83 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 52 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux Öhlins
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 6 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque , étrier simple piston
Presentazione
Una base custom rétro può trasformarsi in una moderna macchina da café-racer senza tradire la sua anima? È la scommessa audace che Marco Lugato raccoglie con questa Yamaha XV 950 Yard Built. Lontano dai semplici abbellimenti estetici, il preparatore italiano di Moto di Ferro ha operato una trasformazione chirurgica sulla grossa bicilindrica a V, innestando un carattere da pistard urbano. Ci si trova agli antipodi del cruiser morbido, si è nel registro della meccanica pura, del ferro forgiato con intenzione.

Il cuore resta quello del modello di serie, questo grosso V a 60 gradi di 942 cm3 che eroga 52 cavalli e soprattutto una coppia muscolosa di 79,4 Nm a 3000 giri. Ma è tutto attorno che l'alchimia opera. Il telaio a doppia culla d'origine funge da sfondo a una revisione completa dell'ergonomia e della tenuta di strada. La forcella di una 1700 VMAX sostituisce l'elemento standard, promettendo un plongeon più rigido e preciso, mentre gli ammortizzatori laterali Öhlins apportano il loro riconosciuto savoir-faire. La frenata, essa, passa in modalità sport con due grossi dischi da 320 mm e delle pinze a sei pistoncini, serietà per calmare gli ardori.
L'anima di questa moto è il suo design tracker rivisitato. Marco Lugato ha ripensato tutto per alleggerirla e affilarla. Il serbatoio in alluminio su misura, la sella piatta e i pannelli laterali seguono linee fluide e aggressive. Le magnifiche cerchi Borrani, abbigliate di pneumatici generosi, donano questa base a terra tipica café-racer. Ogni dettaglio conta, dai poggiapiedi Tarozzi allo scarico Arrow che deve liberare una voce rauca degna di questo V-twin. È una custom che assume la sua filiazione con la velocità, un oggetto che sembra pronto a squarciare l'asfalto su brevi distanze.
Comparata a una Triumph Bonneville Bobber o una Harley-Davidson Street Rod, la Speed Iron gioca su un altro registro. È meno accessibile, più radicale, meno pacata. Si rivolge al conoscitore, a quello che possiede già una XV 950 e sogna un'interpretazione unica, o al appassionato di meccanica che cerca una base custom con un vero potenziale sportivo. È una proposta di nicchia, esaltante per il pilota che cerca sensazioni pure e uno stile affermato, ma che sacrifica deliberatamente il comfort di lungo viaggio e la versatilità.
In definitiva, questa creazione Yard Built è ben più di un semplice esercizio di stile. È la prova che la piattaforma XV 950 possiede un'incredibile plasticità. Marco Lugato non ha solo abbellito la moto, ne ha estratto un'essenza più nervosa, più tattile. Si sente il savoir-faire del preparatore, il suo passato di pilota, la sua ossessione per il dettaglio. Non si adatterà a tutti, troppo esclusiva, troppo speciale. Ma per quello che vuole una custom con il temperamento di una sportiva, con un carattere forgiato a mano, la Speed Iron è una proposta irresistibile, quasi un prototipo che si potrebbe appropriare. Una bella dimostrazione che lo spirito café-racer è lontano dall'essere morto, ha solo mutato in una punta di diamante moderna.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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