Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 942 cc
- Potenza
- 52.0 ch @ 5500 tr/min (38.2 kW)
- Coppia
- 79.4 Nm @ 3000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 9 : 1
- Alesaggio × corsa
- 85 x 83 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux K-tech
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque , étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque , étrier simple piston
Presentazione
Immaginate una XV 950 standard, questa moto da turismo con motore a V da 942 cc, piuttosto sobria con i suoi 52 cavalli. Ora, immaginate che un artigiano svizzero ossessionato dai dettagli la rapisca e le infligga una cura di reinvenzione radicale. Ecco l'essenza del progetto Yard Built "Ultra" di GS Mashin, dove la personalizzazione diventa un'arte marziale, quasi un atto di scultura meccanica.

Tom Mosimann, il giovane patron di GS Mashin, ha preso questa base per estrarne una silhouette che sembra uscita da un romanzo cyberpunk mescolato a influenze gotiche. Il risultato è una macchina abbassata, quasi rampante, con delle ruote sproporzionate – 21 pollici all'anteriore, 18 al posteriore – che le danno un'allure di cruiser futurista e sportiva. Tutto è pensato per essere clipsabile, modulabile, in tonalità luminose che contrastano con il nero abituale delle custom. E il telaio originale? Intatto. È la regola sacra del Yard Built: non tagliare, non saldare il telaio in acciaio. Un vincolo che forza l'ingegnosità.
L'artigianato qui è brutto, quasi primitivo nei suoi metodi, ma di una precisione chirurgica. Mosimann ha plasmato il carter e il serbatoio da semplici lamiere d'acciaio di 1,5 mm, utilizzando una smerigliatrice angolare, un sacco di sabbia e un martello per l'essenziale del lavoro. È metal-shaping alla vecchia maniera, ma con una visione nuova. Il piccolo proiettore Bates, gli indicatori di direzione Highsider integrati, il cannotto superiore lavorato in alluminio senza fori per le rialzate: ogni elemento è una scelta estetica assunta. E queste sospensioni posteriori prototipo di K-Tech, ispirate alle Bullit, non sono solo per l'estetica; promettono un comportamento serio.
Questa Ultra non è una moto per il novizio o il viaggiatore classico. Punta l'esteta, il collezionista, quello che vede una custom come un oggetto d'arte mobile. Con il suo bicilindrico che eroga 79,4 Nm di coppia a partire da 3000 giri/min, rimane utilizzabile, ma il suo aspetto e le sue ruote giganti la destinano più alle esposizioni o alle linee rette stilizzate che alle curve strette. È una dichiarazione, un esercizio di stile che pone GS Mashin tra i grandi della personalizzazione europea, dove l'idea primeggia sulla semplice modifica.
In confronto con altre custom basate sulla XV 950 o anche con le Harley Davidson della gamma Street, questa Ultra si distingue per il suo radicalismo concettuale. Non cerca la nostalgia, ma una forma di modernismo architettonico. Il suo prezzo, certamente elevato, è quello di un'opera. Per Yamaha, questo progetto mostra che la loro piattaforma Yard Built può essere un terreno di gioco per i talenti più audaci, quelli che spingono i limiti del possibile senza alterare l'ADN della macchina. Un successo che impressiona, anche se si può interrogare il suo utilizzo quotidiano su strada.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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