Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 249 cc
- Potenza
- 19.0 ch @ 7500 tr/min (14.0 kW)
- Coppia
- 18.8 Nm @ 6200 tr/min
- Tipo motore
- Monocylindre, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 9.5:1
- Alesaggio × corsa
- 74 x 58 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
Telaio
- Telaio
- semi-double berceau en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche telescopique Ø nc, déb : 180 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 172 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 203 mm
- Pneumatico anteriore
- 80/100-19
- Pneumatico posteriore
- 120/90-16
Dimensioni
- Altezza sella
- 790.00 mm
- Serbatoio
- 6.00 L
- Peso a secco
- 118.00 kg
- Prezzo nuovo
- 4 495 €
Presentazione
Chi ha detto che una moto dovesse necessariamente sfoggiare 150 cavalli e un look da robot assassino per procurare brividi? A metà degli anni 2000, Yamaha ha tirato fuori dal cilindro una risposta sorniona e senza complessi: la Tricker 250. Non è una moto, è una dichiarazione d’intenti. Immaginate una bici da trial che avesse ingoiato un monocilindrico, il risultato sarebbe questa creatura singolare, che pesa a malapena 118 kg a secco e sfoggia un look da grosso giocattolo. Per chi scova una Yamaha Tricker 250 usata oggi, l’esperienza promessa resta intatta: quella del puro divertimento, senza fronzoli.

Il suo cuore batte con un monocilindrico da 249 cm3, un’architettura collaudata che profuma di eredità delle XT. Con 19 cavalli a 7500 giri/min e 18,8 Nm di coppia, i numeri sembrano modesti sulla carta. Ma su un veicolo così leggero, ogni newton-metro conta. Il cambio a sei rapporti è lì per giocare, permettendo di cercare il regime ideale, che sia per un wheelie controllato o per saltare un marciapiede. La scheda tecnica della Yamaha Tricker 250 rivela una filosofia minimalista: un telaio semplice, sospensioni lunghe, freni a disco sufficienti e pneumatici da fuoristrada che invitano a lasciare l’asfalto. È questa semplicità che fa il suo fascino e la sua robustezza.
Tuttavia, è necessario essere chiari sul suo utilizzo. Con un serbatoio di soli 6 litri e una sella a 79 cm di altezza progettata per la mobilità più che per il comfort, la Yamaha Tricker 250 non è la vostra compagna di grandi viaggi. La sua velocità massima si aggira sui 120 km/h, ma l’idea non è di mantenere questa andatura in autostrada. Il suo dominio è la città, i sentieri, i parcheggi deserti. È la macchina perfetta per l’apprendista stuntman, il motociclista urbano in cerca di leggerezza, o anche il principiante che cerca una moto Yamaha Tricker 250 facile da domare e senza pericolo. Le recensioni sulla Yamaha Tricker 250 concordano su questo punto: insegna più sull’equilibrio e il controllo che una centinaia di lezioni teoriche.
Allora, qual è il prezzo di una Yamaha Tricker 250? Al lancio, ne costava circa 4500 euro. Oggi, il mercato dell’usato, anche in Belgio, ne propone a tariffe variabili, spesso allettanti per una tale dose di sorrisi per chilometro. Bisogna prevedere un consumo della Yamaha Tricker 250 piuttosto ragionevole, coerente con la sua piccola cilindrata. Ma l’acquisto deve essere fatto in conoscenza di causa. Non è una moto pratica, è un accessorio di piacere, un sfogo su due ruote. Per chi cerca uno strumento polivalente, guardate altrove. Per chi vuole ritrovare la sensazione della bici, ma con la gratitudine di un motore termico, il test della Yamaha Tricker 250 sarà una rivelazione. Ricorda che il motore più importante rimane quello che è alloggiato tra le nostre due orecchie, e che a volte, 19 cavalli liberi in un telaio di 118 kg procurano più gioia del doppio imprigionato in 200 kg di tecnologia.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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