Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Coppia
- 88.8 Nm @ 9100 tr/min → 89.2 Nm @ 6000 tr/min
- Alimentazione
- Injection. Electronic Fuel Injection → Injection. Electronic fuel injection
- Accensione
- TCI → —
- Avviamento
- Electric → —
- Telaio
- Aluminium, diamond shaped → Front suspension system
- Frizione
- Wet, multiple-disc coil spring → Wet, multiple-disc
- Sospensione posteriore
- Swingarm (link suspension) → Swingarm (Link-type suspension)
- Escursione posteriore
- 133 mm (5.2 inches) → 120 mm (4.7 inches)
- Peso
- 223.00 kg → 222.00 kg
- Peso a secco
- 191.00 kg → 190.00 kg
- Prezzo nuovo
- 9 399 € → 9 145 €
Motore
- Cilindrata
- 897 cc
- Potenza
- 86.0 ch @ 7500 tr/min (62.1 kW)
- Coppia
- 89.2 Nm @ 6000 tr/min
- Tipo motore
- Twin, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 10.4:1
- Alesaggio × corsa
- 92.0 x 67.5 mm (3.6 x 2.7 inches)
- Valvole/cilindro
- 5
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Electronic fuel injection
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Lubrificazione
- Dry sump
Telaio
- Telaio
- Front suspension system
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet, multiple-disc
- Sospensione anteriore
- Telescopic forks
- Sospensione posteriore
- Swingarm (Link-type suspension)
- Escursione anteriore
- 150 mm (5.9 inches)
- Escursione posteriore
- 120 mm (4.7 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR18
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 160/60-ZR17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 825.00 mm
- Interasse
- 1485.00 mm
- Altezza da terra
- 160.00 mm
- Lunghezza
- 2180.00 mm
- Larghezza
- 800.00 mm
- Altezza
- 1290.00 mm
- Serbatoio
- 20.00 L
- Peso
- 222.00 kg
- Peso a secco
- 190.00 kg
- Prezzo nuovo
- 9 145 €
Presentazione
Una moto può essere al tempo stesso un coltellino svizzero e una lama ben affilata? È la scommessa un po' folle che Yamaha ha tentato con la TDM 900, lanciata nel 2006. Si lasciano alle spalle gli anni '90 e la sua versione da 850 per entrare in un'era di modernità assunta. Il cuore della belva, questo twin parallelo da 897 cm3, passa all'iniezione e guadagna in generosità: 86 cavalli e quasi 90 Nm di coppia, un guadagno sensibile che si sente fin dalle riprese. Il motore ha più "coffre", è innegabile, anche se alcuni gli rimproveranno un carattere un po' troppo placido, mancante di una punta di follia agli alti regimi. Il cambio, finalmente dotato di sei rapporti, è più dolce e preciso, un vero progresso per le lunghe percorrenze.

La trasformazione non si ferma al motore. Yamaha ha ripensato la belva in profondità. Addio al telaio in acciaio, spazio a una doppia trave in alluminio che alleggerisce la struttura e affina il disegno. La forcella guadagna in diametro, gli pneumatici si allargano, e la frenata, direttamente ispirata a quella della R1, offre una mordenza che rassicura. Si sente che la moto ha guadagnato in rigore e in precisione, anche se alcuni puristi della vecchia generazione potrebbero trovare il comfort leggermente in secondo piano. È il prezzo di una migliore efficacia. Per una scheda tecnica completa, bisogna frugare negli archivi, ma i numeri parlano da soli: 222 kg a pieno peso, un serbatoio da 20 litri e una sella a 825 mm che non spaventerà le corporature medie.
Di fronte alla concorrenza, come la Honda Transalp o alcune BMW F 800, la TDM 900 si pone sul suo terreno: l'allroad. Non è né una vera trail, né una routiera pura, ma eccelle in questo "tra-due". Il suo vero pubblico? Il viaggiatore che cerca una macchina capace di inghiottire l'autostrada senza tremare, di serpeggiare su una stradale secondaria con agilità, e di caricare un bauletto posteriore senza fiatare. È l'alleata dei tragitti misti, dalla quotidianità ai viaggi. Il prezzo nuovo all'epoca, intorno ai 9.145 euro, ne faceva una proposta seria. Oggi, cercare una Yamaha TDM 900 usata su subito.it o altrove è un ottimo affare per acquisire una moto solida e versatile senza spendere una fortuna.
Il grosso punto nero dell'epoca? L'ABS era un'opzione, a pagamento e gravosa. Era necessario sborsare 300 euro in più per questo sistema, derivato da quello della FJR 1300. Una scelta discutibile per una macchina orientata alla sicurezza e al viaggio. Oggi, sul mercato dell'usato, privilegiare una GT con questo prezioso equipaggiamento è una decisione saggia. Gli amatori di personalizzazione troveranno anche il loro conto, dal paramotore Yamaha TDM 900 per proteggerla agli scarichi per darle più voce, passando per la carena alta Yamaha TDM 900 per il grande tour.
In definitiva, la Yamaha TDM 900 2006 è una macchina di compromessi, ma di buoni compromessi. Non è la più folle, né la più confortevole, né la più leggera. Ma fa tutto bene, con una affidabilità a prova di bomba e un carattere indistruttibile. È una moto onesta, ragionevolmente sportiva e confortevolmente routiera. Per chi cerca una compagna di viaggio affidabile e senza brutte sorprese, che sia per un primo grosso trail o una sostituzione universale, rimane, anche sedici anni dopo, una sicurezza del mercato dell'usato.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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