Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 900 cc
- Potenza
- 65.0 ch @ 7250 tr/min (47.8 kW)
- Coppia
- 80.0 Nm @ 3250 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en ligne, 4 temps, calé à 270°
- Raffreddamento
- combiné air / eau
- Rapporto di compressione
- 11 : 1
- Alesaggio × corsa
- 84.6 x 80 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Avviamento
- électrique
- Norma Euro
- Euro 5+
Telaio
- Telaio
- double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 310 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 255 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 100/90-19
- Pneumatico posteriore
- 150/70-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 790.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Serbatoio
- 12.00 L
- Peso
- 223.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 895 €
Presentazione
Cosa spinge Triumph a vestire le sue classiche con uno stemma vecchio di oltre un secolo? La risposta sta nella gamma Icon 2025, una collezione effimera di sette modelli rivisitati attraverso il prisma dell'eredità. Lo Scrambler 900 vi figura come l'outsider accessibile, quello che gioca la carta dell'avventuriero elegante senza mai abbandonare davvero l'asfalto.

Il trattamento estetico merita che ci si soffermi. La livrea bicolore, nero zaffiro e grigio argento, divide il serbatoio in due territori che dialogano senza confondersi. Dei filetti tracciati a mano vengono a sottolineare questa partizione, mentre un logo Triumph d'epoca, utilizzato tra il 1907 e il 1914, campeggia in lettere dorate sul fianco scuro. È un omaggio alle origini di Coventry, quando il marchio produceva solo monocilindrici. L'appartenenza alla serie Icon è segnalata da due marcature discrete, una inserita tra sella e scarichi, l'altra più visibile nella parte bassa del serbatoio. Il risultato è curato, quasi troppo per una moto che porta il nome di Scrambler.
Perché è proprio qui il paradosso di questa macchina. Le si appiccica un'etichetta da avventuriera, le si montano pneumatici da 19 pollici all'anteriore e da 17 al posteriore, le si offre una modalità Off-road tra le tre mappature motore, ma i suoi 223 kg in ordine di marcia e le escursioni di 120 mm sia all'anteriore che al posteriore la confinano ai sentieri tranquilli. Il telaio a doppia culla in acciaio e la forcella teleidraulica da 41 mm fanno il loro lavoro su strada provinciale, non su sterrati dissestati. Rispetto a una Ducati Scrambler Icon, più leggera di una trentina di chili, o a una Moto Guzzi V7 Stone che gioca nella stessa fascia di prezzo, la Triumph accusa un sovrappeso che si avverte fin dalle prime curve strette.
Lato motore, il bicilindrico in linea di 900 cc con bancate a 270 gradi eroga 65 cavalli a 7 250 giri/min e soprattutto 80 Nm di coppia già a 3 250 giri. Non è un fulmine di guerra, la velocità massima si ferma a 160 km/h, ma la disponibilità ai bassi regimi rende la guida urbana e periurbana francamente piacevole. Il cambio a cinque rapporti basta per quest'uso, anche se un sesto rapporto avrebbe offerto maggior comfort in autostrada. La dotazione elettronica compensa le lacune dinamiche: ABS e controllo di trazione disattivabili, frizione antisaltellamento, illuminazione interamente a LED, presa USB. La normativa Euro 5+ è rispettata senza sacrificare il carattere sonoro del twin, che conserva quel rombo rotondo tipico della famiglia Bonneville.
La sella posta a 790 mm resta accogliente per la maggior parte delle corporature, e il piccolo serbatoio da 12 litri impone soste frequenti al distributore, un punto debole ricorrente su tutta la gamma modern classic di Triumph. A 11 895 euro, questo Scrambler 900 Icon rappresenta il biglietto d'ingresso meno oneroso della collezione 2025, con un sovrapprezzo di 600 euro rispetto alla versione standard. È il prezzo di una verniciatura esclusiva e di un badge storico su una moto che sarà proposta per una sola stagione. Per il motociclista urbano o il centauro della domenica che cerca stile britannico senza rovinarsi, la proposta regge. Per chi sogna vere fughe fuoristrada, meglio guardare verso il Tiger o accettare che questo Scrambler resta prima di tutto un gentleman farmer che preferisce i vialetti di ghiaia ai sentieri fangosi.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
- Nombre de mode de conduite : 3
- Jantes à rayon
- Contrôle de traction
- ABS déconnectable
- Embrayage anti-dribble
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
Recensioni e commenti
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