Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 77.0 ch @ 7500 tr/min (56.2 kW) → 77.0 ch @ 7500 tr/min (59.9 kW)
- Coppia
- 77.0 Nm @ 6000 tr/min → 80.0 Nm @ 6500 tr/min
- Raffreddamento
- Liquid → liquide
- Rapporto di compressione
- — → 10.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- — → 89.5 x 67.5 mm (3.5 x 2.7 inches)
- Valvole/cilindro
- — → 5
- Alberi a camme
- — → 2 ACT
- Alimentazione
- — → Carburettor
- Avviamento
- Electric → —
- Telaio
- — → double poutre en en acier
- Sospensione anteriore
- — → Fourche téléhydraulique Ø 43 mm, déb : 149 mm
- Sospensione posteriore
- — → Mono-amortisseur, déb : 140 mm
- Escursione anteriore
- — → 149 mm (5.9 inches)
- Escursione posteriore
- — → 144 mm (5.7 inches)
- Pneumatico anteriore
- — → 110/80-ZR18
- Pressione anteriore
- — → 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- — → 150/70-ZR17
- Pressione posteriore
- — → 2.50 bar
- Interasse
- 1470.00 mm → 1475.00 mm
- Peso
- — → 233.00 kg
- Prezzo nuovo
- — → 9 100 €
Motore
- Cilindrata
- 849 cc
- Potenza
- 77.0 ch @ 7500 tr/min (59.9 kW)
- Coppia
- 80.0 Nm @ 6500 tr/min
- Tipo motore
- Twin, four-stroke
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 10.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 89.5 x 67.5 mm (3.5 x 2.7 inches)
- Valvole/cilindro
- 5
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Carburettor
Telaio
- Telaio
- double poutre en en acier
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 43 mm, déb : 149 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 140 mm
- Escursione anteriore
- 149 mm (5.9 inches)
- Escursione posteriore
- 144 mm (5.7 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Dual disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 110/80-ZR18
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/70-ZR17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 795.00 mm
- Interasse
- 1475.00 mm
- Serbatoio
- 20.00 L
- Peso
- 233.00 kg
- Peso a secco
- 198.00 kg
- Prezzo nuovo
- 9 100 €
Presentazione
Ti ricordi di quel momento, all'inizio degli anni 2000, quando cercavi una moto che non fosse semplicemente una voce in un catalogo? Una macchina che rifiuta le etichette, capace di uscire dagli schemi? La Yamaha TDM 850, quella del 2001, era esattamente questa proposta fuori dagli schemi. Semi-strada con la sua linea decisa, semi-trail grazie alla sua postura eretta, e con un tocco di aggressività nel disegno del suo bicilindrico, sfidava ogni classificazione. Non era un compromesso, ma una fusione audace. Oggi, cercare una Yamaha TDM 850 usata spesso significa ricercare questa particolare filosofia, un veicolo libero.

Il suo cuore, questo bicilindrico da 849 cc chiamato 4TX, è un capolavoro di orologeria meccanica sapientemente rivisto. Yamaha ha modificato la fasatura a 270°, donandogli la pulsazione e il carattere di un V2 a 90°, senza la complessità. I numeri parlano chiaro: 77 cavalli a 7500 giri, 80 Nm di coppia che arrivano piuttosto presto. Questo motore Yamaha TDM 850 4TX usato non è un animale da bassi regimi, richiede un piccolo incoraggiamento, ma la sua risposta è franca, lineare, e proietta la macchina a 210 km/h senza sforzo apparente. La scheda tecnica Yamaha TDM 850 4TX rivela anche questa architettura robusta, con un telaio a doppia trave in acciaio che avvolge il motore come un esoscheletro. Il peso, 233 kg a pieno carico, è ben distribuito, e la sella Yamaha TDM 850 a 795 mm offre una posizione di guida che si adatta tanto al viaggiatore quanto all'urbano frettoloso.
Ma parliamo chiaro. Questa versatilità ha un prezzo, e a volte un difetto. La trasmissione, su questa generazione, può essere secca e un po' rumorosa, una critica ricorrente nelle recensioni Yamaha TDM 850 4TX. È il punto in cui la meccanica ricorda di non essere perfetta. Tuttavia, questa franchezza si accompagna a una Yamaha TDM 850 affidabilità generalmente solida. Le sospensioni, una forcella da 43 mm e un mono, sono progettate per l'endurance, assorbendo l'asfalto imperfetto e i sentieri sterrati senza drammi. Il serbatoio da 20 litri annuncia tappe serie. Confrontata alle sue contemporanee, non era la più potente né la più leggera, ma spesso era la più coerente nella sua missione di andare ovunque.
Per chi? Per il motociclista che rifiuta il "o", e cerca il "e". Per colui che vuole una macchina unica, un veicolo di tutti i giorni capace di weekend avventurosi senza trasformazioni. La Yamaha TDM 850 2001, con il suo look specifico e i suoi adesivi Yamaha TDM 850 a volte ricercati, rimane un oggetto cult per gli appassionati di questo genere ibrido. Il suo prezzo all'epoca, intorno ai 9100 euro, era un investimento in una filosofia. Oggi, è un pezzo da collezione ragionevole, dove trovare ricambi Yamaha TDM 850 o una batteria Yamaha TDM 850 4TX non è ancora una ricerca archeologica. Si distingue chiaramente dalle prime versioni, le Yamaha TDM 850 3VD del 1991 o 1993, avendo guadagnato in precisione e in finitura.
In definitiva, la TDM 850 non è la moto che fa di più, ma quella che fa al meglio ciò che promette: essere una compagna senza capricci per tutte le strade. Non corre dietro ai record, evita i dogmi. È questa intelligenza, questa resistenza alla categorizzazione, che spiega perché tante riviste moto tecniche Yamaha TDM 850 continuano a renderle omaggio, e perché occupa ancora un posto singolare nei garage e nelle memorie. Una moto che, in fin dei conti, ha creato la propria categoria: quella degli irriducibili.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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