Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 803 cc
- Potenza
- 73.0 ch @ 8250 tr/min (53.7 kW)
- Coppia
- 65.7 Nm @ 5750 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 11 : 1
- Alesaggio × corsa
- 88 x 66 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 50 mm
Telaio
- Telaio
- tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 150 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 150 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Brembo Ø 330 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 805.00 mm
- Serbatoio
- 13.50 L
- Peso
- 196.00 kg
- Peso a secco
- 180.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 590 €
Presentazione
Immaginatevi un ragazzo di periferia cresciuto in una famiglia di avventurieri, che un bel mattino decide di indossare delle scarpe da skater invece di degli scarponi da trekking. È esattamente quello che è la Ducati Scrambler Urban Motard 2022, una macchina che volta le spalle alla terra per abbracciare l'asfalto, le rotonde e le zone industriali una domenica mattina. Ducati non crea qui uno scrambler in più, ma ne inventa una categoria ibrida: il supermotard vestito da contestatore urbano.

Il primo segno distintivo salta subito all'occhio nel parcheggio. Laddove gli altri membri della famiglia Scrambler montano pneumatici tassellati per grattare qualche pista, l'Urban Motard monta gomme sport-route da 17 pollici. Questa scelta riassume tutto. La vocazione fuoristrada è per i cugini. Qui, l'idea è di far sbandare la ruota posteriore all'uscita di un incrocio. Il bicilindrico a L da 90° di 803 cc risponde volentieri a questa invitante, con i suoi 73 cavalli disponibili a 8250 giri/min e una coppia di 65,7 Nm a 5750 giri/min, tarato per mordere fin dai regimi medi. Per un test serio della Ducati Scrambler Urban Motard, questo motore costituisce l'argomento centrale: non aggressivo al punto da intimidire, ma sufficientemente brioso per divertire senza cercare scuse.
La geometria conferma le intenzioni di Ducati. Il passo si attesta a 1436 mm, il più corto della gamma, e l'avancorsa scende a 94 mm. Questi numeri si traducono in una direzione vivace, pronta al cambio di direzione, reattiva tra le corsie. Confrontata con una Triumph Scrambler 900 o una Honda CB500X molto più sagge nel loro approccio, la Ducati Scrambler Urban Motard gioca francamente la carta del dinamismo urbano. La forcella a steli rovesciati da 41 mm con 150 mm di escursione non ha la generosità del Desert Sled e i suoi 200 mm, ma sull'asfalto pulito, questa limitazione non si fa sentire. Il mono-ammortizzatore posteriore assicura la coerenza. La frenata Brembo radiale con un disco da 330 mm davanti e 245 mm dietro è all'altezza del resto: mordente senza essere brutale, ben supportata dall'ABS cornering di serie.
La questione del posizionamento merita di essere posta francamente. A 11590 euro, la Ducati Scrambler Urban Motard 2022 si rivolge a un pubblico giovane e urbano che vuole personalità senza sborsare una fortuna per una Hypermotard. La versione A2 disponibile allarga ulteriormente lo spettro verso i brevetti recenti. Il serbatoio da 13,5 litri è appena sufficiente per un uso cittadino, senza puntare a grandi traversate. L'equipaggiamento comprende i LED, una presa USB sotto la sella e un piccolo contachilometri LCD. Le specifiche della Ducati Scrambler Urban Motard parlano di una moto da 196 kg a pieno carico, un'onestà di peso per la categoria. L'altezza della sella a 805 mm filtrerà alcuni fisici, ma resta accessibile per la maggior parte dei piloti.
Esteticamente, Ducati ha osato. Le targhe, la sella con cuciture rosse, i tagli sulle protezioni motore, la firma luminosa a X attorno al faro: tutto questo forma un linguaggio grafico coerente, quasi rivendicativo. Si pensa all'Hypermotard RVE nello spirito, in versione meno radicale. Questo scrambler non cerca di sedurre il purista né l'avventuriero del fine settimana. Mira a chi vuole una moto riconoscibile in un parcheggio, un po' di autoironia nel suo rapporto con la meccanica, e abbastanza grinta per fare in modo che il tragitto mattutino rimanga un piacere.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
Recensioni e commenti
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