Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 247 cc
- Potenza
- 16.5 ch @ 7000 tr/min (12.0 kW)
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Accensione
- CDI
- Avviamento
- Electric & kick
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Expanding brake (drum brake)
- Pneumatico anteriore
- 2.75-18
- Pneumatico posteriore
- 100/90-18
Dimensioni
- Lunghezza
- 2100.00 mm
- Larghezza
- 815.00 mm
- Altezza
- 1120.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
Presentazione
La presenza del Veloci Aggressor ZX-2 250 sul mercato delle piccole sportive ne dice molto sulle ambizioni di una certa industria asiatica. Questo monocilindrico da 247 cm³ a raffreddamento ad aria dichiara 16,5 cavalli a 7.000 giri/min, numeri che posizionano immediatamente la proposta lontano dai riferimenti giapponesi. Ci troviamo qui nell’universo dell’accessibile, dove la tecnicità cede il passo a una forma di semplicità meccanica assunta.

Il suo motore quattro tempi monocilindrico respira l’archeologia vivente. Con un’alimentazione probabilmente affidata a un carburatore e una distribuzione a valvole, promette più ronron che brividi. La trasmissione finale a catena e un cambio manuale a cinque marce completano un quadro molto classico, quasi rétro. Il serbatoio da 17 litri, invece, mostra una capacità generosa per il segmento, lasciando intravedere un’autonomia corretta per piccole escapate.
Il telaio segue la stessa logica di spogliarello. Una forcella telescopica convenzionale all’anteriore e un monoammortizzatore probabilmente basico al posteriore assicurano il servizio minimo. L’equipaggiamento frenante segna un chiaro distinguo tra le ruote: un disco singolo all’anteriore, ma un freno a tamburo al posteriore, una configurazione che era scomparsa dai cataloghi europei un bel po’ di tempo fa. Gli pneumatici, nelle misure 2.75-18 e 100/90-18, confermano l’ancoraggio a una filosofia di base.
Chi è il pilota preso di mira da questa Veloci Aggressor ZX-2 250? Sicuramente non il pistard in erba o il motociclista esigente. Il suo pubblico si trova tra gli apprendisti motociclisti con un budget limitato, in mercati dove il prezzo d’acquisto e la frugalità hanno la precedenza sulle prestazioni e sulla finitura. Può anche sedurre il meccanico che cerca una base semplice e modificabile senza complessità elettroniche. Nel 2020, questa moto non rivaleggia con una Yamaha YZF-R3 o una Kawasaki Ninja 400; esiste in una nicchia parallela, dove suona la sua propria partitura, fatta di modestia e robustezza elementare.
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!