Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 888 cc
- Potenza
- 108.0 ch @ 9500 tr/min (79.4 kW)
- Coppia
- 90.0 Nm @ 6850 tr/min
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13 : 1
- Alesaggio × corsa
- 78 x 61 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Avviamento
- électrique
- Norma Euro
- Euro 5+
Telaio
- Telaio
- Berceau en acier tubulaire
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 45 mm, déb : 180 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 170 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Brembo Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons (monobloc Stylema)
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 255 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 100/90-19
- Pressione anteriore
- 2.47 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/70-17
- Pressione posteriore
- 2.88 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 820.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Serbatoio
- 20.00 L
- Peso
- 224.00 kg
- Prezzo nuovo
- 15 995 €
Presentazione
Allora, un'edizione Alpine su una Tiger 900 nel 2026? Si potrebbe pensare a una semplice operazione di marketing, una passata di vernice blu ghiaccio per fare bella figura nella brochure. Ma scaviamo un po' più a fondo. Triumph gioca qui sul terreno dell'emozione, proponendo una macchina pensata per lo spirito del grande raid alpino, senza però scadere nel puro raid. Il cuore della questione rimane questo tre cilindri in linea da 888 cm3, una meccanica il cui carattere è ormai ben noto. Con 108 cavalli a 9500 giri/min e 90 Nm di coppia disponibili piuttosto presto, a 6850 giri/min, non rivoluziona il segmento ma offre una progressività e una sonorità che fanno parte del suo fascino. Di fronte alla concorrenza, come alcuni bicilindrici a V più "bruti", il trio britannico punta sulla flessibilità e il raffinatezza.

La scelta della base è cruciale qui: Triumph parte dalla versione GT Pro, già ben equipaggiata. L'idea dell'edizione Alpine? Aggiungere una coppia di crash bar e, soprattutto, uno scarico Akrapovic di serie. È una prima assoluta per il marchio, che rompe con la sua consueta fedeltà ad Arrow. Il suono deve guadagnare in corposità, in personalità, ed è spesso un argomento di peso per un appassionato. Tuttavia, la contropartita ha il potenziale di sorprendere e persino infastidire: gli indispensabili sedili riscaldati scompaiono dall'equipaggiamento. Per un trail contrassegnato come "Alpine", destinato ad affrontare passi freddi, è una scelta per lo meno discutibile. Si acquista lo stile e la melodia, ma si perde in un comfort elementare. A un prezzo prossimo ai 16000 euro, questa omissione pesa molto nella bilancia.
Sulla carta, la scheda tecnica di questa Triumph Tiger 900 Alpine Edition impressiona ancora. Il telaio, con la sua forcella a steli rovesciati Marzocchi da 45 mm e il suo monoammortizzatore, è progettato per inghiottire le imperfezioni mantenendo una certa precisione. La frenata, firmata Brembo con le sue pinze Stylema, ispira una fiducia assoluta. Con i suoi 224 kg a pieno carico e un'altezza della sella di 820 mm, rimane accessibile senza essere bassa, fedele al DNA dei trail sportivi. Il serbatoio da 20 litri promette belle autonomie, essenziali per le fughe lontano dalle stazioni di servizio. È una macchina completa, che si può anche scoprire tramite un test ride Triumph Tiger 900 classico per coglierne le basi.
Per chi è pensata questa edizione speciale? Chiaramente per il viaggiatore esigente ed esteta, per colui per cui l'aspetto conta quasi quanto le prestazioni. La livrea bianca e blu è superba, è innegabile. Si rivolge a chi preferisce il rombo unico di un Akrapovic al confortevole tepore di un sedile riscaldato, una scelta assunta ma non necessariamente universale. Bisogna saperlo prima di lanciarsi, magari consultando gli annunci di una Triumph Tiger 900 usata per confrontare le dotazioni. Di fronte a una Tiger 900 Rally Pro, più avventurosa, o a una GT Pro standard, più orientata al viaggio confortevole, questa Alpine trova la sua nicchia nello stile e nell'esclusività sonora.
In definitiva, questa Triumph Tiger 900 Alpine Edition è una proposta a doppio taglio. Sedurrà immediatamente per il suo portamento e la sua dotazione sportiva, in particolare lo scarico di alta gamma. Ma lascerà perplesso il viaggiatore pragmatico che vedrà nella soppressione dei sedili riscaldati un risparmio sul posto sbagliato. A questo prezzo, ci si aspetta la completezza. È una bella moto, vibrante e capace, ma il cui argomento "serie limitata speciale" non maschera totalmente alcuni compromessi. Un test ride Triumph Tiger 900 GT Pro 2024 standard potrebbe addirittura rivelarsi più razionale, lasciando spazio ad accessori scelti liberamente. L'Alpine, lei, è un colpo di cuore, non un colpo di ragione.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
- Nombre de mode de conduite : 5
- Taille de l'écran TFT couleur : 17,78 cm / 7 pouces
- ABS Cornering
- Jantes aluminium
- Shifter
- Béquille centrale
- Indicateur de vitesse engagée
- Régulateur de vitesse
- Bluetooth
- Prise USB
- Contrôle de traction
- Poignées chauffantes
- Pare brise réglable
- Suspensions réglables électroniquement
- Embrayage anti-dribble
- Selle réglable
- Centrale inertielle
- Commodes rétro-éclairés
- Surveillance de la pression des pneus
- Echappement Akrapovic
- Crash Bars / Top Blocks
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
Recensioni e commenti
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