Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Coppia
- 145.1 Nm @ 2750 tr/min → 143.2 Nm @ 2750 tr/min
Motore
- Cilindrata
- 1594 cc
- Potenza
- 86.0 ch @ 4850 tr/min (63.3 kW)
- Coppia
- 143.2 Nm @ 2750 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 9.7:1
- Alesaggio × corsa
- 103 x 94.3 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- double berceau en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 47 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 109 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 310 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 310 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-19
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- 200/50-17
- Pressione posteriore
- 2.62 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 700.00 mm
- Serbatoio
- 22.00 L
- Peso
- 339.00 kg
- Peso a secco
- 308.00 kg
- Prezzo nuovo
- 15 190 €
Presentazione
Si una custom può avere un'anima britannica, o è destinata a imitare quelle di Milwaukee? Con la Triumph Thunderbird 1600, il costruttore di Hinckley ha voluto chiaramente rispondere a questa domanda uscendo dai sentieri battuti. Siamo lontani dalla roadster neo-rétro degli anni 2000: qui si parla di un mastodonte tagliato per le grandi strade, ma con un'accento molto particolare. Il cuore della belva è questo bicilindrico in linea da 1594 cm³, una firma Triumph che fa immediatamente tilter i puristi del V-twin. Non è una debolezza, è una scelta assunta. Questo motore, che si ritrova in declinazioni come la Bonneville o la Thruxton, è qui potenziato per la missione: 86 cavalli a 4850 giri/min, è modesto sulla carta, ma è la coppia, mostruosa, che fa lo spettacolo. Con 143 Nm disponibili a 2750 giri/min, si tratta meno di cercare la potenza massima che di srotolare ondate di propulsione con una nonchalance sovrana. I 339 kg a pieno carico non sono più una pena, ma una semplice formalità non appena il polso ruota.

La scheda tecnica della Triumph Thunderbird 1600 rivela una macchina che punta sulla presenza e il comfort più che sulla nervosità pura. Il telaio a doppia culla in acciaio, la forcella da 47 mm e i due ammortizzatori laterali sono lì per inghiottire i chilometri senza scossoni inutili. La sella a 700 mm offre una seduta accessibile, anche se il peso rimane un dato da domare da fermo. La frenata, con i suoi tre dischi da 310 mm (due anteriori, uno posteriore), ispira fiducia, e l’ABS opzionale era una sicurezza benvenuta su una macchina di questo gabarit. La trasmissione a cinghia è una scelta giudiziosa per questo genere di utilizzo, silenziosa e che richiede poca manutenzione. Con un serbatoio da 22 litri, l’autonomia è al completo per i lunghi viaggi. Per chi cerca una moto Triumph Thunderbird 1600 usata oggi, questi elementi di affidabilità Triumph Thunderbird 1600 sono da verificare scrupolosamente, in particolare lo stato della cinghia e i livelli di usura generale.
Comparata alle sue concorrenti americane dirette, una Harley-Davidson Dyna o una Yamaha V-Star 1300 per esempio, la Thunderbird 1600 si distingue per il suo carattere motore. Il twin parallelo offre una sonorità e una sensazione di coppia diverse, più lineari forse, meno brutali che i V-twin. È una macchina per il viaggiatore che apprezza lo stile custom ma non vuole recitare i cliché. Non punta al pistard affamato di sensazioni forti, né al principiante che potrebbe essere intimidito dalla sua massa. Il suo pubblico è il motociclista esperto che cerca una GT dall'aspetto imponente, capace di divorare l'autostrada senza sforzo attirando gli sguardi. Le numerose versioni, come la Triumph Thunderbird 1600 Bobber o la Triumph Thunderbird 1600 Custom, così come la miriade di accessori per Triumph Thunderbird 1600 disponibili, permettevano di personalizzarla a piacimento, dalla versione Captain America al modello più essenziale.
Quindi, successo o curiosità di catalogo? La Thunderbird 1600, in particolare nelle sue declinazioni 2009-2012, ha dimostrato che una custom può avere un'identità forte al di fuori dei canoni americani. Non faceva la dentellata, con il suo look massiccio e le sue linee volontarie. I suoi punti di forza? Questa coppia disponibile fin dai bassi regimi, un comfort di sospensione degno di una nave da crociera, e questa aura unica di “British Muscle”. Le sue debolezze? Un peso molto consistente che la rende poco agile in città, e un'estetica che divideva, lontana dai canoni puliti delle custom giapponesi dell'epoca. Per chi cerca una moto Triumph Thunderbird 1600 usata oggi, è un'opzione carica di carattere, a condizione di accettarne la filosofia e di prevedere un budget per la sua manutenzione Triumph Thunderbird 1600. Rimane, nella storia del marchio, un punto di riferimento interessante, una prova che Triumph poteva giocare nella lega dei motori di grossa cilindrata con le proprie regole.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS en option
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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