Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 124 cc
- Potenza
- 11.5 ch @ 8600 tr/min (8.4 kW)
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Alimentazione
- Carburettor
- Accensione
- CDI
- Avviamento
- Kick
Telaio
- Cambio
- 4-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Conventional fork
- Sospensione posteriore
- Twin shocks
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 3.00-14
- Pneumatico posteriore
- 2.75-12
Dimensioni
- Lunghezza
- 1490.00 mm
- Larghezza
- 810.00 mm
- Altezza
- 1010.00 mm
- Serbatoio
- 3.00 L
- Peso a secco
- 65.00 kg
Presentazione
Trovare un 125cc che non assomigli a una versione ridotta di una moto da adulto è spesso una ricerca impossibile. La Tauris Matador 2011, con le sue ruote da 14 e 12 pollici e il suo aspetto da piccola belva, aveva però questo merito. Si distingueva nel panorama di scooter e roadster in miniatura con una scelta estetica assunta, quasi rétro, che nascondeva scelte tecniche di una semplicità arcaica.

Il suo monocilindrico quattro tempi da 124 cc, alimentato da un carburatore e raffreddato ad aria, annunciava chiaramente le sue caratteristiche: 11,5 cavalli a 8600 giri. Siamo lontani dalle prestazioni di una Yamaha YZF-R125, ed è proprio questo il suo scopo. Questa meccanica è l'antitesi della sofisticazione, una base robusta che ronza senza pretese e promette una longevità a prova di bomba per chi accetta il suo ritmo. Il cambio a quattro velocità e la trasmissione finale a catena completano un quadro decisamente classico, quasi fuori luogo per l'epoca.
Il telaio segue questa logica di spartanità. Una forcella convenzionale all'anteriore, degli ammortizzatori doppi al posteriore, un freno a disco singolo su ogni ruota: la ricetta è collaudata e facile da mantenere. Con un peso dichiarato di 65 kg a secco e pneumatici dalle dimensioni strette, la Matador doveva offrire un'agilità folle in città. Il suo serbatoio di soli 3 litri ricorda però che il suo regno è l'ambiente urbano denso, non le grandi fughe.
Ciò che affascina con questa Tauris è la sua totale assenza di complessi. Non cerca di imitare le moto dalle grandi cilindrate, assume la sua condizione di piccolo due ruote funzionale con uno stile ammaccato e affascinante. Di fronte a una Honda CG125 o ai numerosi scooter 125, proponeva un'alternativa di carattere per il giovane brevetto o il secondo veicolo urbano. Non faceva sognare con i numeri, ma con una postura. E a volte, in un mondo di specifiche sovraottimizzate, è l'unica cosa che conta veramente.
Recensioni e commenti
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