Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Avviamento
- Electric → —
- Interasse
- 1395.00 mm → —
Motore
- Cilindrata
- 996 cc
- Potenza
- 135.0 ch @ 9500 tr/min (98.5 kW)
- Coppia
- 106.0 Nm @ 7500 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 11.7:1
- Alesaggio × corsa
- 98 x 66 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- double poutre en alu et éléments de fonderie
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 115 mm
- Sospensione posteriore
- monoamortisseur type Rotary Damper, déb : 125 mm
Freni
- Freno anteriore
- Dual disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 190/50-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 825.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 230.00 kg
- Peso a secco
- 197.00 kg
- Prezzo nuovo
- 10 989 €
Presentazione
Allora, la Suzuki TL 1000 R, questa superbike giapponese che voleva far sanguare il sangue italiano. Siamo nel 1998, Suzuki tira fuori i guanti e punta direttamente al ring delle Superbike, con un'idea semplice e brutale: opporre il suo V2 alla leggenda Ducati. Prendono la base della TL 1000 S, la versione stradale, e le fanno subito un corso commando. Il risultato, è questa macchina da guerra uscita fino al 2003, che oggi fa il piacere dei cercatori di occasioni.

Il tabellone di caccia tecnico è impressionante. Sotto la carenatura stile GSX-R, si trova un grosso twin di 996 cm3 che sputa 135 cavalli a 9500 giri, con una coppia di 106 Nm che ti appiccica al serbatoio. La scheda tecnica rivela una meccanica sofisticata per l'epoca: iniezione doppia, telaio a doppia trave in alluminio, e questo strano ammortizzatore rotativo posteriore, un'idea audace ma non sempre convincente. Con quasi 200 kg a secco e 230 pieni fatti, non è una piuma, e si sente. In pista, di fronte ai quattro cilindri più agili, la TLR faticava a brillare, il suo peso e un comportamento a volte capriccioso limitando il suo potenziale puro corsa. Alcuni preparatori, soprattutto in Belgio, hanno saputo estrarne molto di più, flirtando con i 180 cavalli, provando che il motore aveva un bel fondo.
Ma è proprio lì che il mito della Suzuki TL 1000 R prende tutto il suo senso. Dimentica il cronometro, prendi la nazionale. Questo motore è una pura meraviglia di carattere. La gamma di utilizzo è ampia, la motricità esemplare, e la spinta fin dai regimi medi è tanto avvincente quanto efficace. Il traino anteriore ispira una fiducia totale, e nonostante la sua massa, la moto si pilota con una certa serenità, una volta che si sono addomesticate le sue maniere. La posizione, sportiva ma meno estrema che su una GSX-R dell'epoca, permette delle uscite prolungate. Al contrario, dimentica i lunghi viaggi in coppia, è una sessione di tortura per il passeggero, accentuata da un serbatoio da 17 litri che ti riporta velocemente alla pompa.
Allora, chi deve cercare una Suzuki TL 1000 R usata oggi? Il pistard puro e duro preferirà altro. Ma il viaggiatore sportivo in cerca di sensazioni brutte, quello che cerca una meccanica con un'anima, un suono grave e una presenza unica, cadrà sotto il suo fascino. Il suo prezzo sul mercato dell'usato, spesso inferiore a delle concorrenti più mature, ne fa una proposta seducente. È una moto di esperienza, imperfetta, carismatica, che offre più sorrisi al chilometro che molte macchine più educate. Un parere sulla Suzuki TL 1000 R? È una superbike alla vecchia maniera, con i suoi difetti e le sue qualità esacerbate, per quelli che preferiscono il carattere alla perfezione asettica.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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