Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Cilindrata
- 644 cc → 124 cc
- Potenza
- — → 8.9 ch @ 9500 tr/min (6.5 kW)
- Raffreddamento
- Air → —
- Valvole/cilindro
- 4 → —
- Distribuzione
- Overhead Cams (OHC) → —
- Accensione
- — → CDI
- Sospensione anteriore
- — → Telescopic fork
- Freno anteriore
- Single disc → Double disc. Wave disk
- Freno posteriore
- Single disc → Single disc. Wave disk
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17 → 110/70-17
- Pneumatico posteriore
- 160/60-ZR17 → 110/70-17
- Altezza sella
- 732.00 mm → 780.00 mm
- Interasse
- — → 1385.00 mm
- Lunghezza
- — → 2065.00 mm
- Larghezza
- — → 760.00 mm
- Altezza
- — → 1181.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L → 20.00 L
- Peso
- 169.00 kg → —
- Peso a secco
- 154.00 kg → 145.00 kg
Motore
- Cilindrata
- 124 cc
- Potenza
- 8.9 ch @ 9500 tr/min (6.5 kW)
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Alimentazione
- Carburettor
- Accensione
- CDI
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Telescopic fork
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. Wave disk
- Freno posteriore
- Single disc. Wave disk
- Pneumatico anteriore
- 110/70-17
- Pneumatico posteriore
- 110/70-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 780.00 mm
- Interasse
- 1385.00 mm
- Lunghezza
- 2065.00 mm
- Larghezza
- 760.00 mm
- Altezza
- 1181.00 mm
- Serbatoio
- 20.00 L
- Peso a secco
- 145.00 kg
Presentazione
Nel 2011, presentare un 125 cm3 a carburatore e monocilindrico era quasi una provocazione. Il mercato si stava già spostando verso l’iniezione elettronica e le linee aggressive, ma Sachs ha lanciato la Roadster con una forma di nostalgia assunta. Questa moto non pretendeva di rivoluzionare il segmento, proponeva un’offerta di base, quasi arcaica nel suo approccio. Il monocilindrico a quattro tempi da 124 cm3 sviluppa 8,9 cavalli a 9500 giri, numeri che ne definiscono subito l’ambizione: non mira al giovane neopatentato desideroso di ostentare, ma al motociclista in erba in cerca di semplicità meccanica.

La sua estetica da naked bike è diretta, senza fronzoli. Il serbatoio da 20 litri, generoso per la categoria, domina una silhouette dritta, con una sella a 780 mm di altezza accessibile. I cerchi da 17 pollici e gli pneumatici in 110/70, identici anteriormente e posteriormente, confermano una vocazione urbana e da turismo tranquilla. I freni a disco, con il loro disegno a onda anteriormente, apportano un tocco di modernità grafica su un insieme molto spoglio. Il telaio, sobrio, e la forcella telescopica convenzionale completano il ritratto di una moto che assume il suo status di strumento.
Su strada, i 145 kg a secco e il passo di 1385 mm offrono una stabilità rassicurante per un principiante. Il cambio a cinque marce e la trasmissione a catena costituiscono un insieme collaudato, facile da apprendere. La velocità massima dichiarata, 85 km/h, è una confessione di modestia. Questa Roadster non è fatta per superare i limiti, ma per scoprirli con dolcezza. Il monocilindrico a carburatore, nonostante il suo aspetto obsoleto, assicura una progressione nelle risposte che a volte manca ai piccoli propulsori a iniezione nervosi. È una scuola di dolcezza e di anticipazione.
La Sachs Roadster del 2011 si rivolge a chi cerca una prima moto senza complesso, un oggetto meccanico semplice da capire e da mantenere. È l’antitesi delle 125 allettanti e sovra-equipaggiate, un ritorno ai fondamentali del due ruote motorizzato. Per il cittadino o l’abitante della campagna che percorre brevi distanze, rappresenta un passaporto sereno verso il mondo della moto. Per il pilota esperto in cerca di emozioni forti, semplicemente non esiste. La sua filosofia è chiara come il suo foglio tecnico: l’essenziale, niente che l’essenziale.
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!