Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 649 cc
- Potenza
- 47.0 ch @ 6700 tr/min (34.3 kW)
- Tipo motore
- Twin, four-stroke
- Rapporto di compressione
- 9.0:1
- Alesaggio × corsa
- 71.0 x 82.0 mm (2.8 x 3.2 inches)
- Alimentazione
- Carburettor. Amal type R930/23
Telaio
- Telaio
- Brazed 4130 chrome moly tubular frame nickel plated
- Cambio
- 4-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- 35mm Ceriani forks with Ceriani yokes
- Sospensione posteriore
- Twin Girling reproduction dampers and springs
- Escursione anteriore
- 190 mm (7.5 inches)
- Escursione posteriore
- 100 mm (3.9 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Expanding brake (drum brake). Triumph drum
- Freno posteriore
- Expanding brake (drum brake). BSA drum
- Pneumatico anteriore
- 2.75-21
- Pneumatico posteriore
- 4.50-18
Dimensioni
- Interasse
- 1450.00 mm
- Lunghezza
- 2000.00 mm
- Larghezza
- 900.00 mm
- Altezza
- 1150.00 mm
- Serbatoio
- 8.00 L
- Peso a secco
- 135.00 kg
Presentazione
Quando un costruttore battezza la sua creazione "Hammer", ci si aspetta di trovare forza bruta, martellamenti, una forma di brutalità primordiale. La Metisse Hammer Mk3, invece, colpisce con un martello di velluto. Questa macchina coltiva un paradosso delizioso: ostenta l'estetica grezza e meccanica degli scrambler inglesi degli anni '60, ma il suo aspetto nasconde una finezza di fabbricazione che sfiora l'oreficeria. Guardate questo telaio tubolare in 4130 cromo-molibdeno, nichelato in stile antico. Osservate le forcelle Ceriani da 35 mm e gli ammortizzatori Girling riprodotti identicamente. Ogni pezzo dichiara il suo pedigree, ogni bullone sembra scelto con l'intransigenza di un collezionista. Non è una replica, è una resurrezione.

Il suo motore bicilindrico da 649 cm3, con la sua alesatura di 71 mm e la sua corsa lunga di 82 mm, è una dichiarazione d'intenti. Con un rapporto di compressione di 9:1, il valore è modesto, e i 47 cavalli a 6700 giri/min non spaventeranno una moderna Honda CB650R. La potenza è fluida, progressiva, erogata con la regolarità di un motore progettato per la distanza e il carattere, non per le accelerazioni estreme. L'alimentazione a carburatore Amal e la trasmissione a quattro rapporti sono scelte arcaiche deliberate. Imporre un ritmo di crociera, una complicità con la macchina. Non guidi questa Hammer, ne dialoghi.
La leggerezza è il suo asso nella manica. Con 135 kg a secco, pesa quanto una piccola sportiva attuale. Questa massa contenuta, associata a un interasse di 1450 mm e a pneumatici a sezione alta (2.75-21 all'anteriore, 4.50-18 al posteriore), le conferisce un'agilità da capra in città e una stabilità rassicurante su strada. I freni a tamburo, un Triumph all'anteriore e un BSA al posteriore, sono perfettamente in linea con lo spirito della moto. Richiedono anticipazione e pressione, premiando il pilota attento con una frenata progressiva e dosabile. È una scuola di previsione.
Con il suo serbatoio di soli 8 litri, la Hammer Mk3 non è stata progettata per divorare le autostrade. È una moto da passeggiata, di incontro, di percorsi brevi dove il viaggio conta più della destinazione. Esige dal suo pilota che rinunci alla performance pura, al comfort anestetizzante, alla comodità assurda. In cambio, offre un'esperienza sensoriale pura, un legame diretto e non filtrato con la strada, il vento e il suono grave del bicilindrico. Si rivolge al motociclista che possiede già una moto moderna e cerca l'antidoto, l'oggetto d'arte meccanica che racconta una storia ad ogni avviamento. È una parentesi, un ritorno alle origini, un esercizio di stile magnificamente eseguito. Trovarla limitata, significa essersi persi il punto.
Recensioni e commenti
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