Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 998 cc
- Potenza
- 200.0 ch @ 13000 tr/min (147.1 kW)
- Coppia
- 113.8 Nm @ 11500 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13 : 1
- Alesaggio × corsa
- 76 x 55 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 47 mm
Telaio
- Telaio
- double poutre périmétrique en alu
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée BPF Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 114 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 330 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 190/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 835.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 206.00 kg
- Prezzo nuovo
- 17 799 €
Presentazione
Immaginate un'arma da pista così riuscita da entrare nel vostro garage con i colori della fabbrica, pronta a ripetere le gesta che hanno schiacciato il campionato WSBK. Ecco l'essenza di questa ZX-10R 2016 in livrea KRT Replica. Non si limita a imitare la competizione, ma ne è il prolungamento diretto, un omaggio al titolo mondiale di Jonathan Rea e ai Superpole di Tom Sykes. A 17.799 euro, si acquista molto più di un'estetica guerriera alle camere della forcella rosse; ci si offre un frammento dell'anima del Kawasaki Racing Team.

Sotto la sua carenatura che affina sottilmente le linee della vecchia generazione – ottiche più taglienti, posteriore più affusolato –, la belva nasconde un'evoluzione tecnica massiccia. Il motore resta nominalmente a 200 cavalli, ma che quattro cilindri! Riveduto dall'aspirazione allo scarico, con un albero motore alleggerito del 20%, respira meglio, risponde più velocemente e colma i regimi con una voracità di felino. La trasmissione, smontata per una manutenzione facilitata, vede i rapporti secondo e sesto accorciati: è pensata per l'attacco, dalla curva fino al suo tetto teorico di 300 km/h. Su strada, le tre mappature (60, 80 o 100% di potenza) ne fanno una compagna sorprendentemente civilizzata, tanto che si rispetti il suo appetito per gli alti regimi.
Ma il vero salto generazionale risiede nelle sue dotazioni. Si trema davanti al traino anteriore: una forcella Showa Balance Free a camere esterne, una tecnologia da circuito finora riservata all'élite. Associata a freni Brembo M50 monoblocco e dischi da 330 mm, offre una sensazione e una potenza frenante che fanno impallidire una Panigale. L'elettronica, essa, passa in modalità 3D con un modulo inerziale Bosch a cinque assi. Il controllo di trazione S-KTRC, ora capace di prendere in considerazione l'angolo della moto, il launch control, il shifter in salita e un anti-ribaltamento intelligente formano un arsenale che pone la Ninja al livello di una Yamaha R1 o di una Ducati 1299. Solo l'ABS, disattivabile tramite la chiave del kit racing, ricorda che si guida ancora in ambiente civilizzato.
Con un telaio perimetrale leggermente ritoccato e una geometria modificata per meglio caricare l'anteriore, la ZX-10R guadagna in stabilità e in mordente in curva. Il suo peso aumenta un po', a 206 kg a pieno carico, probabilmente il tributo delle norme antinquinamento. La sella a 835 mm impone il suo compromesso, ma la guida resta accessibile per un pistard esperto. È qui il suo pubblico: il rider che cerca l'efficacia assoluta in circuito, senza gli eccessi di nervosismo di un'italiana, con l'affidabilità e la serietà di una giapponese. Non è una rivoluzione, ma un'evoluzione così precisa da scavare il divario. Tra le sue mani, non sarete semplici proprietari, ma membri onorari del KRT. Il che manca è il numero di gara sulla forcella.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS sport and optional
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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