Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Coppia
- 100.3 Nm @ 7000 tr/min → 105.0 Nm @ 6600 tr/min
- Alesaggio × corsa
- 100.1 x 72.1 mm (3.9 x 2.8 inches) → 100.0 x 72.0 mm (3.9 x 2.8 inches)
- Valvole/cilindro
- 2 → 4
- Alimentazione
- Injection. Electronic Sequential Port Fuel Injection (ESPFI) → Injection. Electronic Sequential Port Fuel Injection (ESPFI )
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC) → —
- Frizione
- Multi-plate with diaphragm spring in oil bath → Multi-plate clutch with diaphragm spring in oil bath
- Freno anteriore
- Single disc → Double disc
- Pneumatico anteriore
- MT90-B16 → 120/70-ZR19
- Pneumatico posteriore
- 150/80-B16 → 180/55-ZR18
- Altezza sella
- 648.00 mm → 660.00 mm
- Interasse
- 1715.00 mm → 1710.00 mm
- Altezza da terra
- 127.00 mm → 141.00 mm
- Lunghezza
- 2377.00 mm → 2435.00 mm
- Peso
- 282.10 kg → 284.00 kg
- Peso a secco
- 272.20 kg → 275.00 kg
Motore
- Cilindrata
- 1131 cc
- Potenza
- 115.0 ch @ 8500 tr/min (84.6 kW)
- Coppia
- 105.0 Nm @ 6600 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 11.3:1
- Alesaggio × corsa
- 100.0 x 72.0 mm (3.9 x 2.8 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Electronic Sequential Port Fuel Injection (ESPFI )
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Belt (final drive)
- Frizione
- Multi-plate clutch with diaphragm spring in oil bath
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 49 mm, déb : 102 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 102 mm
Freni
- Freno anteriore
- Double disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR19
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR18
- Pressione posteriore
- 2.62 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 660.00 mm
- Interasse
- 1710.00 mm
- Altezza da terra
- 141.00 mm
- Lunghezza
- 2435.00 mm
- Serbatoio
- 14.00 L
- Peso
- 284.00 kg
- Peso a secco
- 275.00 kg
- Prezzo nuovo
- 19 369 €
Presentazione
Aurrebbemo finalmente a far entrare Harley-Davidson a forza nel XXI secolo? Nel 2005, la VRSCA V-Rod, o più semplicemente la V-Rod per gli intimi, è un vero e proprio colpo di tuono nel cielo sereno di Milwaukee. Qui, niente del tradizionale twin raffreddato ad aria con trefoli di rame, ma una meccanica che profuma di tecnologia tedesca, frutto di una collaborazione tanto sorprendente quanto audace con Porsche. Questo V2 da 1131 cm3, battezzato Revolution, è una rivoluzione in sé: raffreddamento a liquido, doppio albero a camme in testa, quattro valvole per cilindro. Termini quasi blasfemi nel catechismo Harley dell'epoca. Risultato, una potenza liberata di 115 cavalli, un cifra che fa pallire i grossi Twin Cam dell'epoca e che proietta questa custom verso altezze di prestazioni inedite per la marca, con una velocità di punta che si avvicina ai 210 km/h.

Ma questa Harley-Davidson VRSCA V-Rod, pur avendo il cuore di una sportiva, ostenta l'anima e la silhouette di un dragster customizzato. La macchina è lunga, bassa, tozza, con questo falso serbatoio in alluminio che abbraccia il motore sovradimensionato. Impone il suo stile muscoloso e rapinato, un mix di potenza bruta ed eleganza industriale che non lascia nessuno indifferente. Le ruote piene, le cromature scintillanti e questa linea sfuggente la rendono una scultura mobile. Per il pilota, la posizione è impegnata, quasi sportiva per una custom, i piedi relativamente in dietro e le mani su un manubrio basso. A fermo, con la sua sella a 66 cm, è accessibile, ma una volta in movimento, il suo interasse di 171 cm si fa sentire nelle curve strette.
Su strada, il carattere è duplice. Il motore, morbido e coppia, eroga i suoi 105 Nm con una progressività sorprendente, ma bisogna farlo salire nei giri al di sopra dei 6000 giri/min per risvegliare tutta la sua fierezza. Il suono, più attutito e tecnico che il rombo abituale, disorienterà i puristi. Il telaio, con la sua forcella da 49 mm e il doppio ammortizzatore, offre una tenuta di strada molto più rigorosa di quella di una Fat Boy, ma il peso di 284 kg a pieno carico rimane un avversario nelle manovre lente. Il punto nero resta l'autonomia, con un serbatoio di soli 14 litri che ricorda spesso la sua presenza. Di fronte a una Cruiser giapponese come una Yamaha V-Max dell'era, la V-Rod punta tutto sullo stile e un motore più civilizzato, ma non possiede la sua selvaggia brutalità.
In definitiva, a chi è rivolta? Sicuramente non al baroudeur delle competizioni o all'adepto del rombo tradizionale. La V-Rod è la custom del routard moderno che vuole unire un look d'eccezione a prestazioni reali, senza sacrificare completamente al comfort. È una macchina di esteta e di tecnico, un dito di sfida brillante alle convenzioni che ha aperto una breccia nell'universo Harley. Il suo prezzo, quasi 20.000 euro all'epoca, la rendeva un oggetto del desiderio esclusivo. Oggi, rimane un modello cult, la prova che Harley ha saputo, per un tempo, prendere dei rischi e sedurre un pubblico nuovo. Un'audacia meccanica che a volte rimpiangiamo di non vedere più.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!