Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Coppia
- 105.0 Nm @ 6600 tr/min → 98.1 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke → Bicylindre en V à 60°, 4 temps
- Raffreddamento
- Air → liquide
- Rapporto di compressione
- 11.3:1 → 11.3 : 1
- Alesaggio × corsa
- 100.0 x 72.0 mm (3.9 x 2.8 inches) → 100 x 72 mm
- Alimentazione
- Injection. Electronic Sequential Port Fuel Injection (ESPFI ) → Injection
- Cambio
- 5-speed → boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Belt (final drive) → Courroie
- Frizione
- Multi-plate clutch with diaphragm spring in oil bath → —
- Freno anteriore
- Double disc → Freinage 2 disques Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Single disc → Freinage 1 disque Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR19 → 120/70-19
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR18 → 180/55-18
- Interasse
- 1710.00 mm → —
- Altezza da terra
- 141.00 mm → —
- Lunghezza
- 2435.00 mm → —
- Peso a secco
- 275.00 kg → 270.00 kg
Motore
- Cilindrata
- 1131 cc
- Potenza
- 115.0 ch @ 8500 tr/min (84.6 kW)
- Coppia
- 98.1 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 60°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.3 : 1
- Alesaggio × corsa
- 100 x 72 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 49 mm, déb : 102 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 102 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-19
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-18
- Pressione posteriore
- 2.62 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 660.00 mm
- Serbatoio
- 14.00 L
- Peso
- 284.00 kg
- Peso a secco
- 270.00 kg
- Prezzo nuovo
- 19 369 €
Presentazione
È Harley-Davidson finalmente decisa ad uscire dalla sua torpore e a far tremare l'asfalto con un vero motore moderno? La risposta arriva nel 2007 con la VRSCA V-Rod, una macchina che ha l'effetto di una bomba nel mondo delle custom. Laddove gli altri modelli del marchio ronronano con il loro twin a raffreddamento ad aria, questa sbarca con un blocco firmato Porsche, un bicilindro a V di 60° battezzato Revolution. Raffreddamento a liquido, doppio ACT, quattro valvole per cilindro: siamo agli antipodi della tradizione Milwaukee. Questo 1131 cm3 libera 115 cavalli a 8500 giri, una potenza che mette immediatamente all'ombra il vecchio Twin Cam di 1584 cc. Si parla qui di una vera meccanica da sport, trapiantata in un telaio da dragster custom.

Il risultato è una moto che impone il suo fisico. È lunga, bassa, con una sella a 660 mm che ancca il pilota nella macchina. Il falso serbatoio in alluminio, le ruote piene e i cromature scintillanti forzano lo sguardo, anche presso i più indifferenti. Ma sotto questa bellezza muscolosa di quasi 284 kg a pieno carico, c'è un'anima viva. La coppia di 98 Nm arriva alta, a 7000 giri/min, il che richiede di giocare con la scatola a cinque rapporti per tirare fuori il meglio di questa Harley-Davidson VRSCA V-Rod. La velocità massima frantuma i 210 km/h, una prestazione onorevole ma che pone la V-Rod in una categoria ambigua: troppo veloce per i puristi Harley, non abbastanza affilata per rivaleggiare con le sportive giapponesi dell'epoca.
Su strada, si comporta come un custom migliorato. La forcella teleidraulica da 49 mm e i due ammortizzatori laterali offrono un compromesso accettabile, ma il peso resta un freno all'agilità. La frenata, con i suoi dischi da 292 mm e pinze a quattro pistoncini, è efficace senza essere brutale. È una moto per colui che vuole del carattere senza sacrificare completamente la prestazione. Punta al routard che ama le linee radicali e al pistard dilettante, ma non convincerà lo sportivo puro e duro. Con un serbatoio di solo 14 litri e un prezzo all'epoca di 19.369 euro, era un statement, una dichiarazione di intenti, più che una proposta razionale.
In sintesi, la V-Rod resta un ovni nella galassia Harley-Davidson. Ha aperto una breccia, mostrando che la casa poteva innovare. Ma non ha veramente creato una linea, rimanendo come un'esperienza audace e isolata. Per il pilota che cerca un custom con un vero motore moderno e un'estetica da dragster, era un'opzione unica. Per gli altri, restava una curiosità, bella e brutale, ma alla fine senza discendenza.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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