Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1803 cc
- Potenza
- 96.0 ch (70.6 kW)
- Coppia
- 148.1 Nm @ 3500 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 45°, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 9.15 : 1
- Alesaggio × corsa
- 101.6 x 111.252 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- Double berceau acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche telescopique Ø 43 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux pneumatiques
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 300 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 300 mm, étrier 4 pistons
- Pneumatico anteriore
- 130/60-19
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-18
- Pressione posteriore
- 2.76 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 699.00 mm
- Serbatoio
- 22.70 L
- Peso
- 383.00 kg
- Peso a secco
- 366.00 kg
- Prezzo nuovo
- 34 000 €
Presentazione
Si parliamo di un oggetto, ma è quasi una dichiarazione. Immaginate un propulsore Twin Cam da 1803 cm3, portato a 96 cavalli e soprattutto 148 Newton-metri di coppia disponibili fin da 3500 giri. Questi numeri, da Harley-Davidson, non si riducono a una scheda tecnica. Raccontano una filosofia: quella del Custom Vehicle Operations, l’atelier d’eccellenza di Milwaukee. Qui non si smaneggia, si magnificano le cose. Il risultato è questa CVO Road Glide Custom, una belva da 383 chilogrammi in ordine di marcia che veniva venduta a un prezzo tanto vertiginoso quanto il suo stile: 34.000 euro. Una somma che vi comprava più di una moto, uno status.

Il suo carattere unico comincia con questo muso da squalo, il famoso « Shark-nose », saldamente ancorato al telaio e non alla forcella. Questa architettura, ereditata dai modelli Touring, libera la direzione da una massa considerevole e offre una stabilità in rettilineo a prova di bomba, anche di fronte a raffiche laterali. Definisce il profilo così riconoscibile della Road Glide, una silhouette a impatto che non assomiglia ad alcuna altra custom. Il motore, un Screamin’ Eagle Twin Cam 110, è montato su silentbloc ma non si fa dimenticare. Il suo ritmo cardiaco, amplificato dall’aspirazione Heavy Breather dalle sembianze di una componente da competizione, è un basso continuo che risuona nel petto. La potenza è lineare, massiccia, essa traina questo transatlantico con un’autorità senza complessi. Non si cercano i 170 km/h in punta, si assapora l’onda di coppia che si stacca appena si sfiora l’acceleratore.
Ma una CVO, è prima di tutto un’opera d’arte mobile. Ogni dettaglio è pensato, scelto, su misura. Le ruote Agitator dai disegni complessi, le borse rigide modellate sulle forme bombate integrando luci LED, la console del serbatoio con i motivi abbaglianti, tutto urla l’esclusività. Anche il sistema audio è un argomento di vendita, con il suo amplificatore Harman/Kardon da 200 watt e l’iPod nano inciso fornito di serie. La sella bi-posto con cuciture a contrasto, il parabrezza Wind Splitter, le finiture a teschio nichel spazzolato, tutto concorre a creare un insieme coerente e appariscente. È roba da intenditori, nel senso letterale come in quello figurato.
Per chi? Sicuramente non per un novizio, che sarebbe sopraffatto dal peso e dalla smisura. Questa macchina si rivolge al motociclista Harley esperto, quello per cui il viaggio è un rito e la moto un prolungamento della sua identità. È l’antitesi di una sportiva o di una roadster agile. Il piacere si annida nell’assicurativa della piattaforma, il comfort di una sospensione pneumatica regolabile, e la soddisfazione di guidare un pezzo raro, prodotto in sole 2100 esemplari. Bisogna accettarne i limiti: la maneggevolezza in città è una battaglia, il consumo è consistente e il prezzo d’ingresso era sinonimo di lusso assoluto.
In definitiva, la CVO Road Glide Custom del 2013 non era una moto razionale. Era un atto di fede, un dimostratore tecnologico ed estetico per il marchio con lo scudetto. Riassumeva a sé stessa lo spirito CVO: prendere una base già imponente e spingerla fino ai suoi ultimi limiti, per il più grande piacere dei puristi e dei collezionisti. Si amava per il suo eccesso assente, o si passava oltre. La via di mezzo non è mai stato il credo di Milwaukee.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de serie
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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