Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1923 cc
- Potenza
- 106.0 ch @ 5450 tr/min (78.0 kW)
- Coppia
- 165.7 Nm @ 3500 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 45°, 4 temps
- Raffreddamento
- combiné air / eau
- Rapporto di compressione
- 10.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- 103.5 x 114.3 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- Double berceau acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche telescopique Ø 43 mm, déb : 117 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 76 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 300 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 300 mm, étrier 4 pistons
- Pneumatico anteriore
- 130/80-17
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/65-16
- Pressione posteriore
- 2.76 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 760.00 mm
- Serbatoio
- 22.70 L
- Peso
- 428.00 kg
- Peso a secco
- 411.00 kg
- Prezzo nuovo
- 42 790 €
Presentazione
A 43.000 euro, cosa ci si aspetta esattamente? Che la moto vi porti a letto la colazione, o che vi legga le previsioni del tempo con la voce di James Earl Jones? Con la CVO 1920 Limited, Harley-Davidson porta il concetto di moto da turismo al rango di arte di vivere in movimento. Non si acquista qui un semplice mezzo di trasporto, ma uno status, un'esperienza, e soprattutto, la versione più potente del mitico bicilindrico Milwaukee Eight. Con i suoi 1923 cm3, questo V-Twin soprannominato “117” non si limita ad essere imponente, ma detta il tono: 106 cavalli, certo, ma soprattutto una coppia mostruosa di 165 Nm disponibile già a 3500 giri. Sulla bilancia, l'insieme pesa più di 400 kg a pieno, il che la rende una nave. Ma è proprio questo il concetto: questa macchina è progettata per inghiottire l'asfalto con l'autorità di un sovrano, non per esibizionismo al semaforo.

La vera rivoluzione per il 2020 non si nasconde solo in questo motore pompato con ormoni, ma nell'arrivo di un'elettronica degna del XXI secolo. I famosi RDRS, o Reflex Defensive Rider Systems, trasformano questo mastodonte in un veicolo molto più intelligente di quanto sembri. Si ha diritto ad un ABS e un controllo di trazione sensibili all'angolo di inclinazione, un anti-rialzo, e persino una frenata accoppiata che regola la distribuzione in base alla vostra inclinazione. Per il pilota, è una boccata d'aria fresca: si sente che la bestia è domata, che vi assiste senza infantilizzarvi. L'altro giocattolo è l'H-D Connect, che trasforma il vostro smartphone in un concierge devoto. Niente più preoccupazioni per la pressione dei pneumatici o il livello del carburante, tutto è monitorato. Un dettaglio che punge: dopo un anno, questo servizio diventa a pagamento. A questo prezzo, avremmo preferito che fosse incluso a vita, senza discussioni.
Sul capitolo del comfort, Harley ha anche fatto i suoi compiti. La forcella Showa SDBV e gli ammortizzatori posteriori a regolazione idraulica elettronica fanno miracoli. Finita la seccatura della pompa d'aria per regolare il precarico, un pulsante sul manubrio basta. Il risultato? Una moto che assorbe le imperfezioni con un aplomb notevole, e che rimane sorprendentemente stabile in curva per una bestia di questa stazza. Lato equipaggiamento, la lista è interminabile. Il sistema audio Boom! GTS con GPS 3D e compatibilità Apple CarPlay, i sedili riscaldati pilota e passeggero, il regolatore di velocità, i fari Full LED Daymaker… C'è tutto, e tutto è eseguito con una cura che giustifica, in parte, l'addition. Confrontata ad una Gold Wing, la CVO punta meno sulla finezza tecnologica assoluta che sull'aura e la sensazione bruta. Qui, si viene per lo stile, per il V-Twin che ruggisce, per il cromo che brilla.
Quindi, per chi corre questa imperatrice? Sicuramente non per il principiante, che sarebbe sopraffatto dal suo peso e dalla sua apertura alare. Nemmeno per il pistard in cerca di brividi. Il suo pubblico è il viaggiatore esperto, quello per cui il viaggio è un rituale, e che considera che ogni chilometro debba essere celebrato in un comfort assoluto. È una moto per coloro che vedono la destinazione come secondaria, importante è spostarsi con panache. Ha i suoi difetti: il suo prezzo è vertiginoso, il suo consumo all'altezza della sua cilindrata, e la sua maneggevolezza in città è una sfida. Ma assume pienamente il suo eccesso. In sintesi, la CVO 1920 Limited non è una moto ragionevole. È una dichiarazione d'amore al viaggio fastuoso, portata da un motore con una presenza teatrale. Si ama o si odia, ma non si ignora.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
- Poignées chauffantes
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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