Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 992 cc
- Potenza
- 92.0 ch @ 8000 tr/min (67.7 kW)
- Coppia
- 91.2 Nm @ 6000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 10 : 1
- Alesaggio × corsa
- 94 x 71.5 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 45 mm
Telaio
- Telaio
- Treillis tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 133 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.20 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.20 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 810.00 mm
- Serbatoio
- 15.00 L
- Peso
- 209.00 kg
- Peso a secco
- 187.00 kg
- Prezzo nuovo
- 10 800 €
Presentazione
A cosa somiglia una Ducati quando decide di non essere più solo un elemento decorativo in un caffè del centro, ma di partire davvero per un viaggio? La risposta, nel 2009, si chiamava SportClassic 1000 GT Touring, una proposta tanto rara quanto audace nel catalogo del costruttore di Borgo Panigale. Si prendeva allora la base della GT, già la più civilizzata della gamma retro, e vi si innestava un parabrezza, un bauletto cromato e dei parafanghi scintillanti. L’idea non era di creare una belva da turismo grand tourer, ma una macchina a carattere, capace di divorare belle strade statali nel fine settimana senza tuttavia rifiutare l’autostrada del lunedì.

Sotto la sua allure da café racer vestito per l’inverno, batteva il cuore imprescindibile dell’epoca: il bicilindrico a L da 90°, raffreddato ad aria, ereditato dalla Monster e che eroga 92 cavalli. Questa meccanica, sobria e robusta, era l’unica che avesse senso qui. Un motore più performante e a liquido avrebbe tradito lo spirito. La coppia è presente, la sonorità profonda, e i 92 Nm disponibili a 6000 giri/min danno una bella spinta nelle riprese. Bisogna però convivere con alcuni manierismi assunti: una trasmissione finale piuttosto lunga e una frizione dall’azione fisica, che ricordano di essere ai comandi di una macchina dal temperamento ben temprato, non di un peluche.
Con i suoi 209 kg a pieno carico e una sella a 81 cm, la GT Touring non è una moto leggera o bassa, ma la sua massa è ben distribuita. La forcella a steli rovesciati da 43 mm e i due ammortizzatori laterali offrono un compromesso fermo, tipico Ducati, che privilegia la tenuta di strada in curva al comfort morbido. È lì che risiede tutto il suo fascino, e forse il suo limite. Non sarà mai così rilassante come una giapponese néo-rétro o come una vera routière. Esige partecipazione, vibra, scalda, dialoga. È fatta per il viaggiatore che cerca un’esperienza, non semplicemente un mezzo di trasporto.
A un prezzo prossimo ai 10800 euro nuova, si posizionava come alternativa di alta gamma ed esigente di fronte a concorrenti più docili. Non mirava chiaramente al principiante, ma piuttosto all’appassionato informato, quello per cui la parola “touring” si associa a “piacere di guida” prima di “capacità di trasportare bagagli”. Il suo serbatoio da 15 litri e il portapacchi piuttosto simbolico ne fanno una compagna per escapade leggere, non per un giro d’Europa carico.
La SportClassic 1000 GT Touring rimane un oggetto cult, un ibrido imperfetto e affascinante. Dimostrava che Ducati poteva interpretare il viaggio a modo suo: con panache, un pizzico di durezza, e quell’emozione bruta che solo un twin Desmo all’antica può procurare. Una moto per coloro che pensano che l’avventura cominci alla prima curva presa con impegno, e che lo stile non deve mai capitolare di fronte alla praticità.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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