Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Cilindrata
- 937 cc → 890 cc
- Potenza
- 111.0 ch @ 9250 tr/min (81.6 kW) → 111.0 ch @ 9000 tr/min (81.6 kW)
- Coppia
- 93.0 Nm @ 6500 tr/min → 91.1 Nm @ 7250 tr/min
- Rapporto di compressione
- 13.3 : 1 → 13.1 : 1
- Alesaggio × corsa
- 94 x 67.5 mm → 96 x 61.5 mm
- Alimentazione
- Injection Ø 53 mm → Injection Ø nc
- Norma Euro
- Euro 5 → Euro 5+
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 140 mm → Mono-amortisseur, déb : 145 mm
- Pressione anteriore
- 2.30 bar → —
- Pressione posteriore
- 2.50 bar → —
- Altezza sella
- 820.00 mm → 815.00 mm
- Peso
- 188.00 kg → 175.00 kg
- Peso a secco
- 166.00 kg → —
Motore
- Cilindrata
- 890 cc
- Potenza
- 111.0 ch @ 9000 tr/min (81.6 kW)
- Coppia
- 91.1 Nm @ 7250 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13.1 : 1
- Alesaggio × corsa
- 96 x 61.5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø nc
- Avviamento
- électrique
- Norma Euro
- Euro 5+
Telaio
- Telaio
- monocoque en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 145 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Brembo Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons (M4.32 monobloc)
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 815.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Serbatoio
- 14.00 L
- Peso
- 175.00 kg
- Prezzo nuovo
- 12 590 €
Presentazione
Trent'anni dopo che la Monster 900 ha ridefinito cosa potesse essere una naked, Bologna rimette l'opera al banco. Non per smantellare tutto, non per fare tabula rasa; piuttosto per affinare, densificare, e ricordare alla concorrenza che il bicilindrico a L da 90° rimane una filosofia a sé stante in Ducati. La Ducati Monster 2026 arriva con un motore inedito da 890 cm3, un telaio rinnovato a fondo, e la ferma intenzione di riconquistare coloro che la generazione precedente aveva parzialmente lasciato a bordo strada.

Questo nuovo propulsore merita che ci si soffermi. Addio al Testastretta della Ducati Monster 937, con la sua distribuzione desmodromica e le cinghie di distribuzione, la meccanica di alta sartoria che i puristi amavano tanto quanto temevano le sue revisioni. Il nuovo twin passa alle valvole comandate da catena con distribuzione variabile, guadagna quattro valvole per cilindro, e si alleggerisce di quasi sei chili. È già equipaggiato la Panigale V2, la Streetfighter V2 e la Multistrada V2, il che lo rende un motore rodato, conosciuto, le cui qualità sono documentate. La potenza scende a 111 cavalli a 9000 giri/min, cifra identica al modello uscente, e la coppia massima raggiunge 91,1 Nm a 7250 giri/min. Ciò che cambia veramente è la disponibilità: l'80% della coppia massima è accessibile tra 4000 e 10.000 giri/min, il che trasforma le accelerazioni parziali in esercizio di precisione piuttosto che in lotteria. Meno follia rispetto alla versione Streetfighter con lo stesso motore, maggiore fluidità. Una scelta assunta, non un compromesso.
La parte ciclo racconta una storia simile, quella di un'evoluzione controllata piuttosto che di una rivoluzione spettacolare. Il telaio monoscocca in alluminio conserva il suo principio ma perde peso, al punto da pesare solo quattro chili pur facendo da airbox. La forcella a steli rovesciati Showa da 43 mm offre 130 mm di escursione, il monoammortizzatore 145 mm. Il forcellone, derivato diretto dalla più recente Panigale V4, si fissa direttamente al motore, senza passare per il telaio. Questo dettaglio cambia tutto: la rigidità aumenta, il mordente in curva si affina, e la moto perde quattro chili per scendere a 175 kg in ordine di marcia. Il passo si allunga di 18 mm, l'angolo di sterzo si riduce leggermente, e la posizione del pilota si avvicina a quella che proponevano le prime Monster degli anni '90. Più compatta in larghezza, leggermente più bassa di cinque millimetri a livello dei fianchi. Il prezzo esposto di 12.590 euro posiziona la Ducati Monster in un segmento premium ma ragionevole rispetto a una KTM Duke 890 R o una Triumph Street Triple RS.

Il frenaggio Brembo non sorprende, nel senso giusto del termine. Due dischi da 320 mm all'anteriore, pinze monoblocco M4.32 a quattro pistoncini, tubi aeronautici e cilindro maestro radiale. È solido, mordente senza essere violento, perfettamente in accordo con un telaio che non ha vocazione a terrorizzare il suo pilota. L'elettronica segue la stessa logica di progressione ragionata. Lo schermo da cinque pollici sostituisce la vecchia visualizzazione, una quarta modalità di guida chiamata Rain si aggiunge alle tre esistenti e limita la potenza a 95 cavalli rendendo le risposte più progressive. Il quickshifter evolve verso una versione 2.0, più decisa in uso. Niente di rivoluzionario, ma un insieme coerente che darà soddisfazione a un pilota intermedio che vuole progredire senza battersi contro la sua moto.

Bisogna essere onesti. La Ducati Monster 2021, nella sua metamorfosi visiva, aveva scioccato e poi sedotto. Questa generazione 2026 non cerca questo effetto sorpresa. Affina, corregge, migliora. La ricetta funziona dalla Ducati Monster 900 originaria, attraversando generazioni dalla Ducati Monster 696 alla Ducati Monster 1200 S, passando per le Ducati Monster 797, 821 e 937. La moto Ducati Monster ha sempre saputo reinventare la sua pertinenza senza perdere la sua identità. Una versione compatibile Ducati Monster A2 sarà disponibile a 43,5 cavalli per i brevetti recenti, e una declinazione Monster Plus aggiunge un piccolo parabrezza e un coprisella. Il prezzo Ducati Monster resta nella continuità del mercato, il che la rende un'opzione seria all'acquisto come alla rivendita, per chi cerca nelle Ducati Monster usate della generazione precedente un punto di paragone.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
- Nombre de mode de conduite : 4
- Taille de l'écran TFT couleur : 12,70 cm / 5 pouces
- Jantes aluminium
- Shifter
- Indicateur de vitesse engagée
- Prise USB
- Contrôle de traction
- Contrôle anti wheeling
- Embrayage anti-dribble
- ABS Cornering
- Contrôle du frein moteur
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
- Pays de fabrication : Italie
Recensioni e commenti
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