Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Alimentazione
- Injection. Siemens electronic fuel injection, 45mm throttle body → Injection. Siemens electronic fuel injection, 45mm throttle body
- Telaio
- Tubular steel trellis frame → Tubular steel Trellis frame
- Frizione
- APTC wet multiplate with hydraulic control → APTC wet multiplate with hydraulic control
- Sospensione anteriore
- Showa 43mm upside-down forks → Marzocchi 43mm upside-down forks
- Sospensione posteriore
- Progressive linkage with preload and rebound Sachs adjustable monoshock → Progressive linkage with preload and rebound Sachs adjustable monoshock
- Pneumatico anteriore
- 120/60-ZR17 → 120/60-17
- Pneumatico posteriore
- 160/60-ZR17 → 160/60-17
Motore
- Cilindrata
- 696 cc
- Potenza
- 80.0 ch @ 9000 tr/min (57.6 kW)
- Coppia
- 50.6 Nm @ 7750 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 10.7:1
- Alesaggio × corsa
- 88.0 x 57.2 mm (3.5 x 2.3 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection. Siemens electronic fuel injection, 45mm throttle body
- Distribuzione
- Desmodromic valve control
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Tubular steel Trellis frame
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- APTC wet multiplate with hydraulic control
- Sospensione anteriore
- Marzocchi 43mm upside-down forks
- Sospensione posteriore
- Progressive linkage with preload and rebound Sachs adjustable monoshock
- Escursione anteriore
- 120 mm (4.7 inches)
- Escursione posteriore
- 148 mm (5.8 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/60-17
- Pressione anteriore
- 2.10 bar
- Pneumatico posteriore
- 160/60-17
- Pressione posteriore
- 2.20 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 770.00 mm
- Interasse
- 1450.00 mm
- Serbatoio
- 15.00 L
- Peso a secco
- 161.00 kg
- Prezzo nuovo
- 7 990 €
Presentazione
Si ricorda ancora lo shock, quando Ducati ha svelato questa nuova generazione di Monster. Dopo quasi quindici anni di regno incontrastato per il mito dal telaio a traliccio spoglio, toccare quest'icona si configurava come un sacrilegio. Eppure, nel 2008, la scommessa era audace: modernizzare la ricetta senza tradirla. La **Ducati Monster 696** del 2011 che si trova oggi in **occasione** rappresenta l'apice di questa transizione, una moto che ha digerito le sue prime critiche per offrire una proposta più compiuta.

Sotto le sue sembianze di **custom** compatta e tozza, la 696 non ha perso nulla del suo DNA. Il famoso bicilindrico a V di 90° Desmodromico guadagna qui in civiltà, con 80 cavalli a 9000 giri/min e una coppia incrementata di 50,6 Nm, numeri che la rendono una candidata seria per una patente **A2** dopo limitazione. La vera rivoluzione è sotto il serbatoio: il telaio ibrido mescola traliccio d'acciaio nella parte anteriore e culla posteriore in alluminio stampato, un'architettura ereditata dalla Desmosedici GP7 che alleggerisce l'insieme a 161 kg a secco. Siamo lontani dal semplice **accessorio** estetico, è una rifatturazione strutturale.
In sella, le evoluzioni del 2011 mirano chiaramente al comfort quotidiano. Il manubrio è sollevato di 20 mm, la **selletta Ducati Monster 696** è rivista per una migliore salita a bordo, e l'**altezza della sella** di 770 mm resta accessibile. La forcella Marzocchi a steli rovesciati da 43 mm e il monoammortizzatore Sachs regolabile assicurano un comportamento morbido ma preciso, mentre i freni radiali a doppio disco da 320 mm nella parte anteriore offrono una potenza da moto sportiva. Per chi consulta una **scheda tecnica**, l'equipaggiamento è impeccabile per un roadster di quest'epoca.
Allora, chi è lei, nel 2024? Di fronte a una **Triumph Street Triple** 675 più pungente o una Yamaha MT-07 più versatile, la Monster 696 gioca la carta dell'emozione pura e dello stile. Il suo V2 caratteriale scalda, grugnisce e vibra, richiedendo una guida impegnata. Il suo consumo e il serbatoio da 15 litri la rendono una compagna limitata per il viaggiatore incallito, e alcuni dettagli, come il quadro strumenti digitale a volte poco leggibile, ricordano la sua età. Il suo **prezzo nuovo** era di 7990 €, ma oggi, cercare una **Ducati Monster 696 in occasione - Le Bon Coin** richiede di verificare scrupolosamente la storia e lo stato della **batteria Ducati Monster 696**, punto debole noto.

Tra la versione **bianca** sgargiante, il classico **nero** o l'audace **nero opaco**, questa Monster sedurrà il motociclista che cerca una personalità forte, un telaio vivace e un'estetica che non passa inosservata. Non è la più facile, né la più versatile, ma ha quella faccia e quell'anima che mancano terribilmente a molte delle sue concorrenti moderne. Per il piacere dei sensi soprattutto.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS en option
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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