Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Coppia
- 75.5 Nm @ 7700 tr/min → 7.7 Nm @ 7700 tr/min
- Telaio
- Tubular steel Trellis → Tubular steel Trellis frame
- Escursione anteriore
- 165 mm (6.5 inches) → —
- Escursione posteriore
- 141 mm (5.6 inches) → —
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17 → 120/70-ZR17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17 → 180/55-ZR17
- Prezzo nuovo
- 9 190 € → 8 990 €
Motore
- Cilindrata
- 803 cc
- Potenza
- 81.0 ch @ 8000 tr/min (59.1 kW)
- Coppia
- 7.7 Nm @ 7700 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 11.0:1
- Alesaggio × corsa
- 88.0 x 66.0 mm (3.5 x 2.6 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection. Siemens electronic fuel injection, 45mm throttle body
- Distribuzione
- Desmodromic valve control
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Tubular steel Trellis frame
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- APTC wet multiplate with hydraulic control
- Sospensione anteriore
- Marzocchi 43mm usd forks
- Sospensione posteriore
- Progressive linkage with adjustable Sachs monoshock. Aluminium single-sided swingarm
Freni
- Freno anteriore
- Double disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pressione anteriore
- 2.20 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR17
- Pressione posteriore
- 2.20 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 825.00 mm
- Interasse
- 1455.00 mm
- Serbatoio
- 12.40 L
- Peso a secco
- 167.00 kg
- Prezzo nuovo
- 8 990 €
Presentazione
Ti ricordi quando Ducati ha lanciato la prima Hypermotard, quella moto che sembrava uscita da un sogno di un appassionato di pista urbano? Era un oggetto alieno, un mix di Supermotard e roadster che parlava solo a una nicchia di appassionati. Nel 2010, il marchio di Bologna ha deciso di democratizzare il concetto con la Ducati Hypermotard 796. La sfida era semplice: mantenere lo spirito selvaggio dell'1100, ma in un formato più accessibile, finanziariamente e fisicamente. A 8990 euro all'epoca, si posizionava come una porta d'accesso al mondo delle Ducati atipiche, e oggi, la sua quotazione sul mercato dell'usato testimonia questo successo.

Tecnicamente, è un gioco di equilibri. Ducati ha preso il motore della Monster 696, un V2 da 803 cm³, e gli ha dato una corsa più lunga per raggiungere 81 cavalli. La potenza non è il punto, è la coppia, annunciata a 7,7 Nm, che fa la differenza su strada. È disponibile, distribuita su una gamma utilizzabile, e dà a questa moto un carattere traente immediato. Accoppiata a un peso a secco di soli 167 kg, il risultato è una macchina agile, quasi giocosa. L'altezza della sella di 825 mm può intimidire alcuni, ma è indispensabile per questo spirito «hypermotard», questa sensazione di dominare la strada. Il telaio Trellis, la forcella Marzocchi a steli rovesciati e il forcellone mono-braccio, elementi abituali su modelli più premium, sono qui presenti senza compromessi. È questa coerenza che ha forgiato l'affidabilità della sua immagine, anche se la sua manutenzione, come per ogni Ducati, richiede una certa rigore.
Comparata alle sue contemporanee, la Hypermotard 796 non gioca nella stessa categoria dei roadster giapponesi. Non è più potente di una GSX-S750, ma offre un'esperienza radicalmente diversa. La sua ergonomia alta, il suo look destrutturato con i silenziatori sotto la sella, e il suo comportamento dinamico la destinano al pilota che vuole uno strumento di gioco quotidiano, per la città o le strade tortuose. È persino un'opzione seria per coloro che cercano una Ducati Hypermotard 796 A2, grazie alle versioni limitate a 35 kW disponibili. È una moto che insegna la vivacità più che la velocità pura.
Il suo pubblico? Il principiante audace, il viaggiatore in cerca di carattere, l'urbano che vuole distinguersi. Non è la moto più facile, né la più confortevole per i lunghi viaggi, ma è irresistibilmente divertente. I forum specializzati e i video YouTube pullulano ancora di testimonianze di proprietari che personalizzano la loro macchina, aggiungendo accessori Ducati Hypermotard 796 per personalizzarla. È questa comunità che mantiene la sua aura.
In definitiva, la Ducati Hypermotard 796 del 2010 rimane un modello chiave nella storia del marchio. Ha aperto la famiglia Hypermotard a un pubblico più ampio senza tradire il suo DNA di moto birichina. Tra la sua scheda tecnica equilibrata, il suo prezzo iniziale ragionevole e il suo carattere unico, ha scritto una pagina duratura. Oggi, cercare una Ducati Hypermotard 796 usata è un ottimo modo per acquisire una Ducati con un temperamento, senza le costrizioni dei modelli più estremi. Dimostra che l'accessibilità e l'identità possono andare d'accordo.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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