Prestazioni chiave

162 ch
Potenza
🔧
1198 cc
Cilindrata
🏎️
250 km/h
Velocità max
💺
770 mm
Altezza sella
17.0 L
Serbatoio
💰
19 990 €
Prezzo nuovo
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Caratteristiche tecniche

Changements 2013 2011
Prezzo nuovo
20 990 € 19 990 €

Motore

Cilindrata
1198 cc
Potenza
162.0 ch @ 9500 tr/min (119.2 kW)
Coppia
126.5 Nm @ 8000 tr/min
Tipo motore
Bicylindre en L à 90°, 4 temps
Raffreddamento
liquide
Rapporto di compressione
11.5 : 1
Alesaggio × corsa
106 x 67.9 mm
Valvole/cilindro
4
Alberi a camme
2 ACT
Alimentazione
Injection Ø 58 mm

Telaio

Telaio
Treillis tubulaire en acier relié à 2 platines en alu
Cambio
boîte à 6 rapports
Trasmissione finale
Chaîne
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique inversée Ø 50 mm, déb : 130 mm
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur, déb : 120 mm

Freni

Freno anteriore
Freinage 2 disques Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
Freno posteriore
Freinage 1 disque Ø 265 mm, étrier 2 pistons
Pneumatico anteriore
120/70-17
Pressione anteriore
2.50 bar
Pneumatico posteriore
240/45-17
Pressione posteriore
2.50 bar

Dimensioni

Altezza sella
770.00 mm
Serbatoio
17.00 L
Peso a secco
207.00 kg
Prezzo nuovo
19 990 €

Presentazione

Quando Ducati ha svelato la Diavel nel 2011, nessuno sapeva davvero in quale categoria collocarla. Roadster? Cruiser? Muscle bike? Il costruttore di Borgo Panigale si è limitato a confondere le acque con una macchina inclassificabile, per poi rincarare la dose con la Ducati Diavel Carbon 1200. Laddove la maggior parte dei marchi italiani declinano i loro modelli in versione S o R infarcita di sospensioni Öhlins, Bologna ha giocato la carta del carbonio. Serbatoio, coprisella, parafango anteriore: la fibra tesse la sua tela sulle parti più visibili e rafforza quell'aspetto da bestia scolpita nell'ossidiana. Il risparmio di peso resta modesto su questi elementi, ma è soprattutto il montaggio di cerchi Marchesini forgiati a fare la differenza: 2,5 kg risparmiati sulle masse non sospese non sono affatto trascurabili quando si tratta di far ruotare un pneumatico posteriore largo 240 mm. La forcella rovesciata da 50 mm riceve a sua volta un trattamento DLC sugli steli, quel rivestimento nero che riduce gli attriti e conferisce un aspetto decisamente aggressivo all'insieme.

Ducati DIAVEL CARBON 1200

Sotto questa veste scura batte il twin Testastretta da 1198 cc, un bicilindrico a L di 90° che eroga 162 cavalli a 9500 giri/min e 126,5 Nm di coppia a 8000 giri. Cifre degne di una sportiva pura, alloggiate in un telaio a traliccio che segna 207 kg a secco. Per mettere le cose in prospettiva, è il peso di una Kawasaki Z750 dell'epoca, con la cavalleria di una 1098 sotto la sella. Questo rapporto peso-potenza colloca la macchina in una categoria a parte, da qualche parte tra il cruiser palestrato alla V-Max e il roadster radicale stile Speed Triple, senza essere davvero né l'uno né l'altro. Il cambio a sei rapporti e la trasmissione a catena restano classici, ma è l'elettronica di bordo a modernizzare il quadro: tre mappature motore, ABS e controllo di trazione vegliano per canalizzare questo temperamento vulcanico.

Su strada, la Diavel Carbon sconcerta tanto quanto seduce. La posizione di guida, braccia aperte e piedi leggermente avanzati, evoca il cruiser. Ma la sella appollaiata a soli 770 mm rassicura, e la luce a terra consente angoli di inclinazione fino a 41 gradi, il che è notevole per una macchina calzata con un pneumatico posteriore così generoso. La frenata si affida a due dischi da 320 mm con attacco radiale all'anteriore, morsi da pinze a quattro pistoni. Quanto basta per arrestare di netto i 250 km/h di velocità massima dichiarati dal costruttore. Il serbatoio da 17 litri impone soste frequenti se si sollecita il bicilindrico con entusiasmo, ma ammettiamo che non è il tipo di moto che si compra per attraversare l'Italia tutta d'un fiato.

A chi si rivolge, esattamente? Certamente non al principiante, nonostante una maneggevolezza sorprendente nell'uso quotidiano e un sistema di avviamento keyless apprezzabile in città. La Diavel Carbon si rivolge al motociclista esperto che rifiuta di scegliere tra il carattere grezzo di un grosso twin italiano e il comfort di una posizione rilassata. Quello che vuole attirare gli sguardi al tavolino di un bar e poi affrontare una provinciale tortuosa senza sentirsi limitato. A 19 990 euro al prezzo di lancio, si posiziona come oggetto del desiderio dichiarato, ben al di sopra di una Yamaha V-Max o di una Triumph Rocket III in termini di tecnicità. Il biglietto d'ingresso è salato, ma la proposta è unica. Ducati ha inventato con la Diavel una nicchia che nessuno occupava, e la versione Carbon ne costituisce l'espressione più compiuta e desiderabile.

Dotazioni di serie

  • Assistance au freinage : ABS en série

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Indicatori e posizionamento

🔧
Potenza volumetrica
133.4 ch/L
Nella categoria Custom / cruiser · cilindrata 599-2396cc (3563 moto confrontate)
Potenza 160 ch Top 2%
45 ch mediana 72 ch 124 ch

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Domande frequenti

Recensioni e commenti

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