Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Nessuna differenza di specifiche tra queste due annate.
Motore
- Cilindrata
- 904 cc
- Potenza
- 80.0 ch @ 7500 tr/min (58.8 kW)
- Coppia
- 79.4 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- combiné air / huile
- Rapporto di compressione
- 9.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- 92 x 68 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 45 mm
Telaio
- Telaio
- Treillis tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Öhlins, déb : 145 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 320 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 170/60-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 815.00 mm
- Serbatoio
- 16.00 L
- Peso a secco
- 188.00 kg
- Prezzo nuovo
- 10 045 €
Presentazione
Cosa spinge ancora dei motociclisti a cercare una Ducati 900 SS ie nel 2000, quando le quattro cilindri giapponesi sputavano già potenze ben superiori a un prezzo inferiore? La risposta sta in una parola: il carattere. Con il suo bicilindrico a L di 90° da 904 cc, raffreddato ad aria e olio, la 900 SS ie non gioca nello stesso campionato delle sue rivali. Non cerca di accumulare cavalli. I suoi 80 CV a 7.500 giri/min e i 79,4 Nm di coppia a 7.000 giri/min bastano a spingere i suoi 188 kg a secco fino a 230 km/h. Ma i numeri raccontano solo una parte della storia. Questo twin desmodromico vive tra i 5.000 e i 7.500 giri, in una fascia dove ogni accelerazione si accompagna a una pulsazione grave, viscerale, che solo Bologna sa produrre. L'iniezione elettronica, arrivata nel 1998, ha civilizzato la risposta al gas senza spegnere la fiamma. Qual è il prezzo di una Ducati 900 SS ie 2000? Al lancio, si contavano circa 10.045 euro. Sul mercato dell'usato, i prezzi variano a seconda delle condizioni, e le versioni 1999, 2001 o 2002 si negoziano nella stessa fascia in base al chilometraggio.

Il telaio a traliccio tubolare in acciaio impone la sua legge fin dalle prime curve. Rigido, senza compromessi, esige dal pilota un impegno fisico. La forcella rovesciata da 43 mm e il monoammortizzatore Öhlins al posteriore filtrano correttamente le imperfezioni, ma la fermezza resta la parola d'ordine. Non si tratta di lasciarsi portare: bisogna spingere sul semimanubrio, costringere la macchina a tuffarsi in curva. Una volta in traiettoria, la stabilità è notevole. La Ducati 900 SS ie traccia la sua linea con una precisione chirurgica, la frenata assicurata da un disco anteriore da 320 mm con pinza a quattro pistoncini ispira fiducia in ingresso di curva. Questo comportamento ricorda più una Triumph Sprint ST o una Suzuki SV 650 S, in versione più affilata, con quella rigidità tipicamente italiana che divide le opinioni.
Il rovescio della medaglia si paga sui lunghi tragitti. La sella, appollaiata a 815 mm, è dura. I polsi incassano il peso del busto, schiacciato in avanti dalla posizione sportiva. Il serbatoio da 16 litri limita l'autonomia, il che esclude d'ufficio le grandi traversate senza soste frequenti. La carenatura della Ducati 900 SS ie contribuisce all'aerodinamica ma protegge solo modestamente dal vento. Questa moto non è fatta per divorare l'autostrada. Preferisce le strade secondarie tortuose, le sequenze di curve strette dove il suo ingombro compatto e la sua vivacità fanno meraviglie.
Chi punta a questa macchina oggi? Gli amanti della meccanica espressiva, coloro che preferiscono le sensazioni alla prestazione pura. La Ducati 900 SS ie seduce anche gli appassionati di trasformazione: in versione cafe racer, si presta particolarmente bene all'esercizio, con linee che accettano lo spogliamento senza perdere la loro eleganza. Due valvole per cilindro, un rapporto di compressione di 9,2:1, un alesaggio-corsa di 92 x 68 mm: la meccanica è semplice, accessibile per un appassionato esperto. I ricambi e gli accessori restano disponibili grazie a una comunità attiva. Non è una moto per iniziare, né per chi cerca il comfort. È una sportiva di temperamento, che ricompensa il pilota esigente con sensazioni che le macchine più moderne hanno spesso cancellato a favore dell'efficienza. Un'italiana nell'anima, con le qualità e i difetti che questo comporta.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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