Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 106.0 ch @ 11500 tr/min (77.4 kW) → 106.0 ch @ 11000 tr/min (77.4 kW)
- Coppia
- 75.0 Nm @ 9000 tr/min → 74.5 Nm @ 9000 tr/min
- Rapporto di compressione
- 11.3:1 → 11.3 : 1
- Alesaggio × corsa
- 88.0 x 65.5 mm (3.5 x 2.6 inches) → 88 x 61.5 mm
- Alimentazione
- Injection → Injection Ø 54 mm
- Avviamento
- Electric → —
- Telaio
- treillis en tubes d\'acier au chrome molybdène → treillis en tubes d'acier au chrome molybdène
- Trasmissione finale
- Chain (final drive) → Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Öhlins Ø 43 mm, déb : 120 mm → Fourche téléhydraulique inversée Showa Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Öhlins, déb : 130 mm → Mono-amortisseur Showa, déb : 130 mm
- Escursione anteriore
- 120 mm (4.7 inches) → —
- Escursione posteriore
- 130 mm (5.1 inches) → —
- Pneumatico anteriore
- 120/60-ZR17 → 120/60-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR17 → 180/55-17
- Lunghezza
- 2030.00 mm → —
- Altezza
- 1080.00 mm → —
Motore
- Cilindrata
- 748 cc
- Potenza
- 106.0 ch @ 11000 tr/min (77.4 kW)
- Coppia
- 74.5 Nm @ 9000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 11.3 : 1
- Alesaggio × corsa
- 88 x 61.5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 54 mm
Telaio
- Telaio
- treillis en tubes d'acier au chrome molybdène
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Showa Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Showa, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Dual disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/60-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 790.00 mm
- Interasse
- 1410.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso a secco
- 192.00 kg
- Prezzo nuovo
- 15 500 €
Presentazione
Cosa spingeva Ducati, nell'anno 2000, a prezzare la sua 748 R quasi quanto una 996? La risposta sta in tre lettere: WSS. Questa moto non è mai stata pensata per andare a comprare il pane. È un'arma da pista, prodotta in sole 1 000 unità all'anno, concepita per omologare materiale da corsa nel campionato mondiale Supersport. E lo si avverte in ogni dettaglio della scheda tecnica.

Il V-twin Desmoquattro di 748 cc, alimentato da corpi d'iniezione da 54 mm e dotato di alberi a camme specifici, eroga 106 cavalli a 11 000 giri/min. Una cifra che sale a 112 CV con il kit Termignoni in carbonio e la relativa mappatura dedicata. La coppia di 74,5 Nm a 9 000 giri/min conferma ciò che il polso destro capisce molto in fretta: questo motore non dà nulla in basso, bisogna andarlo a cercare in alto nei giri. Dimenticate la flessibilità di un bicilindrico stradale, qui il propulsore rifiuta cortesemente qualsiasi uso urbano. La Ducati 748 R 2000 non vi invita a guidare, vi ordina di pilotare.
Sotto la carenatura, Bologna non ha lesinato. Il telaio a traliccio in cromo-molibdeno è quello della 996 impegnata nel World Superbike. Ospita un airbox maggiorato e riceve sospensioni Showa di alta gamma: forcella rovesciata da 43 mm, monoammortizzatore posteriore, il tutto con 120 e 130 mm di escursione rispettivamente. I cerchi Marchesini a cinque razze, più leggeri di quelli della 748 standard, contribuiscono a contenere il peso a secco sotto i 192 kg. Il comparto frenante proviene direttamente dalla 996 R. Con un interasse di 1 410 mm e una sella a 790 mm da terra, la moto si piazza con una precisione chirurgica in curva, a patto di sapere cosa fare dei propri appoggi. Un serbatoio da 17 litri lascia intravedere autonomie corrette in pista, meno su strada dove i consumi in guida sportiva accorciano le tappe.
Di fronte alla concorrenza dell'epoca, la Ducati 748 R giocava su un terreno completamente diverso rispetto alle 600 giapponesi. Una ZX-6R o una R6 offrivano un rapporto prezzo/prestazioni più razionale, ma non quella grana meccanica, non quella presenza visiva ereditata dalla 916, non quel carattere grezzo di un twin italiano che pulsa nel telaio. A 15 500 euro di listino, era il prezzo di una moto d'eccezione. Oggi, trovare una Ducati 748 R usata è una vera caccia al tesoro. La quotazione sale, gli esemplari ben tenuti si fanno rari, e le versioni speciali come la Ducati 748 R gialla sono diventate oggetti da collezione a tutti gli effetti.
Questa moto si rivolge a un pubblico esperto. Non al principiante che cerca la sua prima sportiva, non al viaggiatore che macina chilometri. Il pilota che sa sfruttare un telaio di questo calibro, che accetta di fare i conti con un motore esigente e un'ergonomia senza compromessi, troverà nella 748 R una compagna di pista capace di scatenare sensazioni che nessuna quattro cilindri giapponese della stessa cilindrata ha mai saputo riprodurre. È una moto che chiede rispetto e lo restituisce al centuplo, curva dopo curva.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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