Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Prezzo nuovo
- 17 890 € → 17 990 €
Motore
- Cilindrata
- 1198 cc
- Potenza
- 160.0 ch @ 9500 tr/min (117.7 kW)
- Coppia
- 136.3 Nm @ 7500 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 12.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 106 x 67.9 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 56 mm
Telaio
- Telaio
- Treillis en tubes d'acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 48 mm, déb : 170 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 170 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 265 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 190/55-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 825.00 mm
- Serbatoio
- 20.00 L
- Peso
- 232.00 kg
- Peso a secco
- 209.00 kg
- Prezzo nuovo
- 17 990 €
Presentazione
Immaginate un motore bicilindrico a L di 1198 cc i cui alberi a camme si muovono in tempo reale, adattando la loro fasatura alla frazione di secondo in base al vostro modo di aprire il gas. Non è fantascienza a bordo, è il DVT, il Desmodromic Variable Timing che Ducati ha inserito nel suo Testastretta per questa terza generazione di Multistrada 1200. Prima di questo millesimo, solo la Honda VFR 800 e la Kawasaki GTR 1400 giocavano con la distribuzione variabile, e anche in modo parziale. Bologna va oltre, sfasando simultaneamente le camme di aspirazione e di scarico tramite fasatori idraulici gestiti dall'ECU. Il risultato sulla carta: 160 cavalli a 9500 giri/min, una coppia di 136,3 Nm disponibile già a 7500 giri/min, e già 80 Nm a disposizione a 3500 giri. La curva non crolla mai davvero tra 5750 e 9000 giri/min, il che significa che si guida costantemente in una fascia in cui la moto risponde con franchezza, sia in uscita da un paese sia percorrendo un tratto di autostrada.

Il telaio ha seguito la stessa logica di evoluzione rigorosa. Il traliccio tubolare in acciaio è stato ridisegnato, irrigidito, e la sua altezza da terra passa a 180 mm, il che colloca chiaramente la bestia sull'asfalto più che sui percorsi sterrati. La forcella rovesciata da 48 mm e il mono-ammortizzatore, entrambi Sachs e completamente regolabili, offrono 170 mm di escursione a ciascuna estremità. Per la versione S, le sospensioni semiattive Skyhook intervengono in rinforzo, con una regolazione permanente in base alle condizioni stradali. I freni Brembo mordono due dischi da 320 mm all'anteriore con pinze a quattro pistoncini; al posteriore, un disco da 265 mm con pinza a due pistoncini è ampiamente sufficiente. E l'ABS, abbinato alla centrale inerziale IMU, rimane attivo in curva, modulando la frenata in base all'angolo di inclinazione. Per un turista da 232 kg a pieno carico, è il tipo di rete di sicurezza di cui si finisce per abusare tanto ispira fiducia.
Ciò che distingue davvero questa Multistrada dalle BMW R 1200 GS e dalle altre Triumph Tiger Explorer che le contendono il segmento dei grandi trail stradali, è questa capacità di sovrapporre quattro caratteri in una sola moto. Le modalità Sport, Urban, Touring ed Enduro non sono gadget di marketing: modificano concretamente la gestione della potenza, l'anti-impennata e il livello di intervento del controllo di trazione. Passare dalla modalità Sport, dove i 160 cavalli cadono come una sentenza, alla modalità Urban per attraversare un centro città congestionato, richiede due pressioni del pollice. La sella regolabile a 825 o 845 mm, il serbatoio da 20 litri e il cruise control fanno il resto per i lunghi percorsi. L'avviamento senza chiave tramite rilevamento del badge a due metri è il tipo di dettaglio che sembra superfluo fino alla prima mattina in cui si maneggiano i bagagli sotto la pioggia.
La questione del prezzo di una Ducati 1200 Multistrada DVT 2017 in Francia merita una risposta diretta: 17.990 euro nella configurazione base. È significativo, ed è il principale punto di attrito rispetto alla concorrenza tedesca o britannica. Ducati ha inoltre abbandonato le declinazioni fisse Granturismo e Touring in favore di un sistema di pacchi opzionali, Touring, Sport, Urban o Enduro, ciascuno orientando la moto verso un utilizzo preciso con accessori specifici, dallo scarico Termignoni al kit off-road firmato Touratech. L'altra ombra nel quadro rimane il peso: 232 kg a pieno carico, ovvero otto in più rispetto alla generazione precedente. Con 160 cavalli a compensare, la differenza si nota a malapena una volta in movimento, ma le manovre in parcheggio ricordano che una Multistrada non si parcheggia come una 125.
Questo trail hypersport si rivolge a un pilota esperto, curioso di tecnologia, che vuole un unico veicolo per inanellare i trasferimenti autostradali, i passi alpini e i weekend lontano dalla città senza dover mai scegliere tra comfort e prestazioni. Questo profilo esiste, è numeroso, e la Multistrada 1200 DVT gli parla direttamente.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS in curves
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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