Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1198 cc
- Potenza
- 195.0 ch @ 10750 tr/min (142.3 kW)
- Coppia
- 132.0 Nm @ 9000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 12.5:1
- Alesaggio × corsa
- 112.0 x 60.8 mm (4.4 x 2.4 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Mitsubishi electronic fuel injection system. Twin injectors per cylinder. Full ride-by-wire elliptical throttle bodies.
- Distribuzione
- Desmodromic valve control
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Monocoque Aluminium
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Slipper and self-servo wet multiplate clutch with hydraulic control
- Sospensione anteriore
- Marzocchi 50mm pressurized and fully adjustable usd fork with hard anodized aluminum lightweight slider
- Sospensione posteriore
- Fully adjustable Sachs unit. Adjustable linkage: Progressive/flat. Aluminum single-sided swingarm.
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. ABS. Floating discs. Four-piston calipers. Radially mounted.
- Freno posteriore
- Single disc. ABS. Two-piston calipers.
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pressione anteriore
- 2.10 bar
- Pneumatico posteriore
- 200/55-ZR17
- Pressione posteriore
- 2.20 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 825.00 mm
- Interasse
- 1437.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 190.50 kg
- Peso a secco
- 166.50 kg
- Prezzo nuovo
- 20 590 €
Presentazione
Quando Bologna decide di reinventare tutto, ne risulta una moto senza telaio, senza cinghie, senza frizione a secco, e con 195 cavalli provenienti da un bicilindrico. La Ducati 1199 Panigale 2014 non si è limitata a spingere un confine: l'ha cancellato. A 20.590 euro, si rivolge a un pilota che sa cosa fa, che ha la pista nelle vene e che accetta di negoziare con una macchina che non perdona nulla. Non è una proposta per principianti. È una dichiarazione d'intenti.

Il Superquadro è il cuore della questione, e questo cuore batte a un ritmo che pochi motori al mondo possono seguire. Le quote super-quadrate di 112 mm di alesaggio per 60,8 mm di corsa spiegano tutto: per estrarre 195 cv a 10.750 giri/min su un V2, servono un alesaggio generoso, valvole in titanio da 46,8 mm all'aspirazione, e una distribuzione desmodromica ora azionata a catena invece che a cinghia. I frequentatori della casa bolognese noteranno anche la scomparsa della frizione a secco, sostituita da un meccanismo a bagno d'olio, ben più discreto all'orecchio ma ugualmente efficace nei trasferimenti di carico. La coppia di 132 Nm arriva a 9.000 giri/min, il che colloca questa macchina in un registro decisamente ad alto regime. Nessuna CBR 1000RR né alcuna R1 dell'epoca poteva allineare questi numeri su un twin. La Ducati 1199 Panigale scheda tecnica parla da sé: sulla carta, è una Superbike omologata per la strada.
La struttura della moto è ciò che più sciocca i puristi. Finite le tubulature rosse del traliccio, firma visiva di ogni Ducati sportiva da decenni. Il motore gioca qui il ruolo di pezzo strutturale principale, secondato da una coque monoscocca in alluminio pressofuso. Il forcellone si ancora direttamente sui carter motore, la cinematica dell'ammortizzatore posteriore si basa su una platina laterale fissata al poggiapiedi sinistro. È chirurgico, è preciso, ed è vulnerabile in caso di caduta, bisogna dirlo. La forcella Marzocchi da 50 mm di diametro, contro 43 mm su tutta la concorrenza giapponese e la maggior parte delle MV Agusta, impone un gabarit di pilotaggio che non ha nulla di banale. Con 166,5 kg a secco e 190,5 kg in ordine di marcia, la Ducati 1199 Panigale rivaleggia direttamente con una Triumph Daytona 675, il che è assurdo considerando lo scarto di cilindrata. Nessuna hypersport a quattro cilindri scende così in basso in questa categoria di peso.
L'elettronica a bordo è quella di un prototipo di Superbike trasposto in serie. Tre mappe motore via il DRM, controllo di trazione DTC su otto livelli, gestione del freno motore parametrizzabile con l'EBS, ABS Bosch disconnettibile in modalità Race con intervento selettivo per ruota, quickshifter di serie: la lista assomiglia a quella di una macchina da paddock preparata per il World SBK. Il quadro strumenti TFT full digital sostituisce i tradizionali quadranti analogici e offre una densità di informazioni che pochi modelli da strada proponevano nel 2012, anno di nascita del modello. La versione S della Ducati 1199 Panigale spinge l'esercizio ancora più avanti con sospensioni Öhlins a regolazione elettronica e un data logger evolutivo, per coloro che vogliono analizzare le loro sessioni in pista come dei professionisti.
Ciò che la Ducati 1199 Panigale rappresenta nella storia delle sportive si misura con l'ampiezza delle rotture che impone in una sola generazione. Paragonare il suo impatto a quello della GSX-R 750 del 1985 o della CBR 900 RR del 1992 non è eccessivo: si tratta in tutti e tre i casi di una ridefinizione del possibile in una categoria. La R versione, portata a un livello ancora superiore, e la Ducati 1199 Panigale Superleggera che seguirà, confermeranno che questa base era quella di un'evoluzione logica verso i 200 cavalli sotto 180 kg. Per chi cerca oggi una Ducati 1199 Panigale usata, il prezzo d'ingresso è naturalmente sceso dal 2014, ma la moto non è invecchiata nelle sue esigenze. Richiede ancora un pilota alla sua altezza.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : Bosch 9ME sport ABS as standard
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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