Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC) → Overhead Valves (OHV)
- Frizione
- Wet multidisks, with hydraulic control → Wet multidisks, hydraulic
- Escursione anteriore
- — → 120 mm (4.7 inches)
- Escursione posteriore
- — → 127 mm (5.0 inches)
- Freno posteriore
- Single disc → Single disc. 2 pistons floating caliper.
- Peso
- 165.00 kg → 264.00 kg
- Peso a secco
- 244.00 kg → 245.00 kg
Motore
- Cilindrata
- 1916 cc
- Potenza
- 95.2 ch @ 5100 tr/min (69.5 kW)
- Coppia
- 148.0 Nm @ 4300 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Alesaggio × corsa
- 104.8 x 111.1 mm (4.1 x 4.4 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Overhead Valves (OHV)
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Stainless steel main structure made with big section tubes, stainless steel engine’s cradle and holder.
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet multidisks, hydraulic
- Sospensione anteriore
- Upsidedown telescopic fork with 48 mm diameter. Adjustable hydraulic damping and spring preload.
- Sospensione posteriore
- Swingarm with single hydraulic progressive shock absorber. Adjustable hydraulic damping and spring preload.
- Escursione anteriore
- 120 mm (4.7 inches)
- Escursione posteriore
- 127 mm (5.0 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. Wave double floating disks with radial 4 pistons brake calipers.
- Freno posteriore
- Single disc. 2 pistons floating caliper.
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pneumatico posteriore
- 190/55-ZR17
Dimensioni
- Altezza sella
- 800.00 mm
- Interasse
- 1576.00 mm
- Lunghezza
- 2197.00 mm
- Larghezza
- 770.00 mm
- Serbatoio
- 15.50 L
- Peso
- 264.00 kg
- Peso a secco
- 245.00 kg
Presentazione
Immaginare un V2 da 1916 cm3 che eroga meno di 100 cavalli è una scommessa filosofica in un mondo ossessionato dalla potenza bruta. CR&S, l'artigiano milanese, ha tuttavia costruito la sua DUU su questo postulato sconcertante: l'abbondanza di cilindrata non è una promessa di prestazioni esplosive, ma un garante di una flessibilità monumentale. Questo bicilindrico a due valvole per cilindro, raffreddato ad aria e alimentato ad iniezione, eroga i suoi 95 cavalli a un regime tranquillo di 5100 giri/min. L'essenziale risiede altrove, in una coppia di 148 Newton metri disponibile fin da 4300 giri, un'onda di spinta lineare e profonda che propulsa la macchina senza fretta. Con una corsa di 111,1 millimetri per un alesaggio di 104,8, questo motore è costruito per il rombo e la trazione, non per il regime di potenza massima.

Il telaio della CR&S DUU incarna questa personalità fuori dagli schemi. La sua struttura principale in tubi d'acciaio inossidabile di grosso diametro, associata a un telaio motore anch'esso in acciaio inox, dona una rigidità viscerale e un look da macchina industriale. Il passo di 1576 millimetri annuncia una stabilità da nave da crociera, confermata da un peso in ordine di marcia di 264 chilogrammi. La forcella a steli rovesciati da 48 mm e l'ammortizzatore monobraccio sono regolabili, ma la loro calibrazione sembra servire innanzitutto a gestire questa massa con dignità piuttosto che a tagliare le curve strette. L'altezza della sella di 800 mm rende la moto sorprendentemente accessibile nonostante le sue dimensioni, un invito a sistemarsi per un lungo viaggio.
Sul piano dinamico, i numeri parlano da soli: una velocità massima limitata a 200 km/h, una trasmissione a cinque rapporti, pneumatici da 120 all'anteriore e 190 al posteriore. La CR&S DUU non è stata progettata per rivaleggiare con una BMW R 1250 R o una Ducati Monster 1200 su un circuito. I suoi freni a doppio disco flottante wave e pinze radiali a quattro pistoncini all'anteriore sono potenti, ma sono soprattutto lì per controllare un'energia cinetica considerevole con precisione. Ogni scelta tecnica sembra dettata da una ricerca di coerenza e di durabilità, lontano dalle frenesie del mercato delle naked.
Con il suo serbatoio da 15,5 litri e il suo motore parsimonioso, la DUU può ambire a belle autonomie. Incarna una nicchia quasi scomparsa: quella della grossa cilindrata senza complessi, rivolta al piacere della guida tranquilla e alla sensazione di pilotare un oggetto unico, quasi anacronistico. È una moto per l'esteta viaggiatore che preferisce la conversazione di un grosso bicilindrico al clamore di un quattro cilindri, per colui che misura il piacere in base alla coppia disponibile e alla singolarità del gesto. Un antidoto meccanico all'era del tutto-digitale.
Recensioni e commenti
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