Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1670 cc
- Potenza
- 90.0 ch @ 4750 tr/min (66.2 kW)
- Coppia
- 150.0 Nm @ 3750 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 48°, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 8.36:1
- Alesaggio × corsa
- 97 x 113 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- en alu coulé sous pression
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Öhlins Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Öhlins, déb : 117 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 6 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 267 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 190/50-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 825.00 mm
- Serbatoio
- 15.00 L
- Peso
- 262.00 kg
- Peso a secco
- 240.00 kg
- Prezzo nuovo
- 14 999 €
Presentazione
**Attenzione: esiste un'incoerenza importante tra la scheda tecnica e la descrizione originale.** La scheda indica una Yamaha MT-01 SP (1670 cc, 90 CV, 150 Nm, telaio in alluminio, sospensioni Öhlins, 14 999 €), mentre la descrizione originale parla di una Yamaha XVS 950 Midnight Star (custom da 942 cc, 54 CV, telaio a doppia culla in acciaio). Si tratta di due moto totalmente diverse.

Redigo l'articolo sulla **Yamaha MT-01 SP** basandomi sulla scheda tecnica fornita, poiché è il modello richiesto.
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Quando Yamaha ha deciso di innestare il V-twin da 1670 cm3 derivato dalla Road Star in un telaio da roadster, nessuno ha davvero capito il progetto. Troppo pesante per gli amanti delle sensazioni sportive, troppo atipica per i cultori del custom, la MT-01 è rimasta una proposta senza discendenza diretta. La versione SP, millésimo 2012, rappresenta il canto del cigno di questa stirpe fuori dagli schemi, con sospensioni Öhlins e un telaio in alluminio pressofuso che tentano di domare questo blocco massiccio. Trovare una Yamaha MT-01 SP usata è oggi una vera caccia al tesoro, tanto la produzione è rimasta confidenziale.
Il bicilindrico a V di 48 gradi sviluppa 90 CV a 4 750 giri/min. Sulla carta, è modesto per 1670 cc. Ma la coppia cambia le carte in tavola: 150 Nm disponibili già a 3 750 giri/min, un valore che schiaccia letteralmente qualsiasi proposta della concorrenza nel segmento roadster. Laddove una Ducati Monster 1200 gioca la carta dell'alto regime e del temperamento italiano, la MT-01 SP punta sulla spinta bruta a medio regime. L'alesaggio di 97 mm per una corsa di 113 mm tradisce un motore concepito per trattare, non per urlare. Il rapporto di compressione di 8,36:1 conferma questa filosofia: affidabilità e fluidità piuttosto che rendimento termico massimo. Il cambio a cinque rapporti soltanto può sorprendere, ma si adatta perfettamente alla logica del blocco. Inutile moltiplicare le marce quando la coppia è così generosa così in basso.
La ciclistica tenta di compensare i 262 kg in ordine di marcia. La forcella rovesciata Öhlins da 43 mm e il monoammortizzatore della stessa marca apportano un livello di controllo che la versione standard non possedeva. La frenata si affida a due dischi da 320 mm all'anteriore con pinze radiali a sei pistoncini, un equipaggiamento serio per rallentare questa massa. Lo pneumatico posteriore in 190/50-17 offre un'impronta a terra considerevole. Il telaio in alluminio pressofuso resta tuttavia un compromesso: apporta rigidità, ma l'altezza sella di 825 mm combinata al peso elevato rende le manovre a bassa velocità delicate per le corporature più minute. Il serbatoio da 15 litri limita inoltre il raggio d'azione su strada, soprattutto con un twin di questa cilindrata che non si dimostra particolarmente parsimonioso.
La Yamaha MT-01 SP si rivolge a un profilo molto particolare. Non è una moto da principiante, né uno strumento per divorare chilometri di autostrada. È una macchina da sensazioni, costruita attorno a un motore il cui carattere prevale sulla prestazione pura. I 208 km/h di velocità massima lo confermano: siamo lontani dagli standard del segmento roadster. Ma nessun'altra moto procura questa sensazione di viaggiare su un terremoto controllato. Il prezzo di listino di 14 999 euro, elevato per l'epoca, si giustificava con l'equipaggiamento Öhlins e il posizionamento esclusivo. Sul mercato della moto Yamaha MT 01 SP usata, le quotazioni restano sostenute per gli esemplari ben tenuti, a dimostrazione che gli intenditori sanno cosa hanno tra le mani. Di fronte a una V-Max o a una Ducati Diavel, la MT-01 SP gioca in una categoria che ha inventato da sola, quella del roadster con motore da transatlantico. Ha convinto solo una manciata di motociclisti, ma quelli non la scambierebbero per nulla al mondo.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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